4,518 research outputs found

    Mausoleum of Antonio Canova

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    "The origins of Canova's Tempio are well known. The artist had been begged by the townspeople to undertake repairs on the old parish church, but on seeing the building he decided that it was beyond repair. Having devised the idea of a new religious building and settled the question of the project, Canova resolved to create a work on the basis of historical precedents. Canova wished to create a synthesis of two paradigms from Greek and Roman architecture - the Parthenon and the Pantheon. The drawings for the temple were drafted by the Lombard Pietro Bosio. The plans were then revised by the academicians of San Luca befor being executed by a relative of Canova, Giovanni Zardo Fantolin, who managed the work-site and saw to the technical and structural problems. Selva approved of Canova's architectural choices, but Selva died suddenly in February, 1819, without even seeing the foundation stone laid. For his part, Canova was to supply all the worked materials and would meet the expense of employing two hundred and five workers, in addition to the expert builders and beasts of burden. By 1830 the Tempio was to all effects and purposes completed." ("Antonio Canova", p. 347-349)full vie

    Analysis of the "Canova tra innocenza e peccato" temporary exhibition. Actuality of Canova's artworks and their inheritance in the contemporary artistic languages

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    reservedLa mia tesi prende in analisi la mostra “Canova tra innocenza e peccato” che si è tenuta al Mart, Museo d’Arte Moderna e Contemporanea, di Rovereto, tra il dicembre 2021 e l’aprile 2022. La mostra crea un dialogo tra l’opera dello scultore Antonio Canova, e alcuni tra i più significativi fotografi e scultori del XX secolo, con l’obiettivo di indagare l’eredità dell’opera del maestro del Neoclassicismo e la sua ricezione nei linguaggi artistici contemporanei. Il primo capitolo del mio elaborato è dedicato alla biografia di Canova, all’inserimento della figura dell’artista nel contesto storico del Neoclassicismo, e all’approfondimento del suo stile e produzione. Il secondo capitolo si occupa della mostra vera e propria. È descritto il percorso espositivo, suddiviso in tre sezioni; sono elencati gli artisti presenti in mostra con rispettive opere; ed è analizzato, partendo dal rapporto visivo tra le opere di Canova, provenienti dal Museo Gipsoteca di Possagno, e quelle di arte contemporanea, come l’eredità dell’arte antica continua ad influire sui linguaggi artistici moderni. Il terzo capitolo è dedicato all’approfondimento dell’opera di tre dei fotografi contemporanei esposti al Mart, ciascuno rappresentante di una delle tre sezioni della mostra. Si tratta rispettivamente di: Luigi Spina per la prima sezione dedicata alla scultura di Canova interpretata dallo sguardo dei fotografi; Helmut Newton per la sezione dedicata alla rappresentazione scultorea del corpo umano e Miroslav Tichy per la terza sezione dedicata ai “traditori” di Canova, ovvero quegli artisti che rifiutano il ‘bello ideale’ neoclassico, facendo dell’imperfezione il loro canone. Il quarto e ultimo capitolo è dedicato a una serie di artisti contemporanei non presenti in mostra che, con i più disparati mezzi espressivi, hanno reso omaggio all’opera di Canova citandola espressamente o rifacendosi ad essa direttamente. Infine degli accenni al mondo della moda e della pubblicità che hanno di sovente scelto di citare le opere del maestro del Neoclassicismo

    New publication on animals in muslim culture: L’Arca di Noè. Studi in onore di Giovanni Canova

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    Ghersetti, A., O. Capezio, and F. Bellino, eds. L’Arca Di Noè. Studi in Onore Di Giovanni Canova. Quaderni Di Studi Arabi, n. s. 14. Roma: Istituto per l’Oriente, 2019. http://www.ipocan.it/index.php/it/quaderni-di-studi-arabi. Table of contents Antonella GHERSETTI, Oriana CAPEZIO, Francesca BELLINO, L’arca Noè. Studi in onore di Giovanni Canova, 5-12 Eros BALDISSERA, Giovanni Canova: i primordi di un arabista. Una testimonianza, 13-16 Hilary KILPATRICK, Jonah’s Ark and its Animals, 17-32 Ald..

    Canova e l'arte contemporanea: citazioni e suggestioni

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    Abstract · Canova e l'arte contemporanea: citazioni e suggestioni · Antonio Canova continua a influenzare artisti contemporanei, italiani e stranieri, che hanno reso omaggio all'artista citando espressamente la sua opera o evocando suggestioni di carattere neoclassico. Giulio Paolini, Arnulf Rainer, Nan Goldin, ad esempio, citano puntualmente l'opera di Canova portando nell'età contemporanea le immagini delle sue opere, caricandole di significati nuovi e originali. In altro modo Michelangelo Pistoletto, Jeff Koons o Marc Quinn richiamano, in alcune loro opere, alcuni aspetti del Neoclassicismo proponendo una riflessione sul concetto di bellezza e perfezione. Infine viene brevemente considerato il mondo della moda che ha manifestato in più occasioni un particolare interesse per le opere di Canova
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