558 research outputs found

    Di un'antica corrispondenza tra Th. Mommsen e Andrea Calabrese

    No full text
    Pubblicazione di una lettera inedita inviata da Th Mommsen da Charlottenburg il 26 aprile del 1800 al Teologo Andrea Calabrese, Socio corrispondente dell’Istituto Germanico, con cui viene sollecitato l’invio di materiale epigrafico dalla zona di Trevico per l’inserimento nel vol .IX del Corpus Inscriptionum Latinarum. L’inedito è stato reperito nella biblioteca della casa Calabrese De Feo a Trevico, dove l’autrice è nata

    Andrea Calabrese

    No full text
    Breve profilo biografico di un Socio Corrispondente dell'Istituto germanico

    A Generalized Additive Model for Binary Rare Events Data: an Application to Credit Defaults.

    No full text
    We aim at proposing a new model for binary rare events, i.e. binary depen- dent variable with a very small number of ones.We extend the Generalized Extreme Value (GEV) regression model proposed by Calabrese and Osmetti [5] to a Gener- alized Additive Model (GAM). We suggest to consider the quantile function of the GEV distribution as a link function in a GAM, so we propose the Generalized Extreme Value Additive (GEVA) model. In order to estimate the GEVA model, a modified version of the local scoring algorithm of GAM is proposed. Finally, to model default probability, we apply our proposal to empirical data on Italian Small and Medium Enterprises (SMEs). The results show that the GEVA model has a higher predictive accuracy to identify the rare event than the logistic additive model

    Improving Forecast of Binary Rare Events Data: A GAM‐Based Approach

    No full text
    This paper develops a method for modelling binary response data in a regression model with highly unbalanced class sizes. When the class sizes are highly unbalanced and the minority class represents a rare event, conventional regression analysis, i.e. logistic regression models, could underestimate the probability of the rare event. To overcome this drawback, we introduce a flexible skewed link function based on the quantile function of the generalized extreme value (GEV) distribution in a generalized additive model (GAM). The proposed model is known as generalized extreme value additive (GEVA) regression model, and a modified version of the local scoring algorithm is suggested to estimate it. We apply the proposed model to a dataset on Italian small and medium enterprises (SMEs) to estimate the default probability of SMEs. Our proposal performs better than the logistic (linear or additive) model in terms of predictive accuracy. Copyright © 2015 John Wiley &amp; Sons, Ltd.</jats:p

    Esiodo e le Muse: la funzione deittica di un dimostrativo

    No full text
    Il deittico presente all'inizio di Th. 24, abitualmente riferito in funzione prolettica al mythos che le Muse rivolgono ad Esiodo, acquista uno spessore di maggiore significato ed incisività se legato alla figura del poeta che, attraverso numerosi dettagli, intende chiaramente sottolineare il suo ruolo di primo piano nell'economia dell'episodio. Questa nuova interpretazione, sostenuta alla luce di numerosi riscontri in Omero e della struttura metrica del verso, comporta un necessario intervento sul testo, dovuto all'esigenza di recuperare la forma ortotonica del pronome in sostituzione della forma atona, comunemente proposta dagli editori, ascrivibile ad una impropria divisione di parole in scriptio continua

    Guida per l'insegnante al Corso di Greco

    No full text
    Linee metodologiche riferite al testo principale. Materiali didattici suppluementari per il docente

    Index verborum columbianus. I documenti autografi

    No full text
    Elaborazione elettronica dil Lessico colombiano dei documenti autograf

    A proposito della etimologia delle Arpie, Th. 265-269

    No full text
    Nelle citazioni omeriche, sembra possibile recuperare per le Arpie un profilo comune che rimanda a un elemento fondamentale rappresentato dalla velocità con cui si muovono e che determina un’azione demolitrice di trascinamento. In un fr. esiodeo (76,18) è significativo nella stessa direzione che un’Arpia è menzionata come termine di paragone per Atalanta, nel contesto di una gara di velocità. Nella Teogonia Esiodo, secondo la sua abituale prassi onomastica, conia per le Arpie nomi propri ‘veritieri’ che esprimono la loro realtà di entità vorticose che esercitano un’azione analoga alle tempeste, fornendone allusivamente la spiegazione etimologica nella proposizione relativa che li segue, giocata sull’alliterazione e sull’assonanza

    Corso di Greco. Lingua e civiltà. Grammatica ( completata da una Guida per l'insegnante)

    No full text
    L'impostazione del manuale è guidata dall'intento di coniugare due esigenze fondamentali: la scelta di privilegiare la tradizionale presentazione sistematica degli argomenti e l'intenzione di stabilire un contatto precoce e costante con il greco autentico, vale a dire con il testo degli autori. Un'attenzione particolare è rivolta al lessico e alla necessità della sua memorizzazione, attraverso una serie di interventi operativi orientati in una direzione produttiva e al tempo stesso economica

    La voce divina di Esiodo: Osservazioni sui vv 31-32 della Teogonia

    No full text
    Il nesso aujdhvn qevspin di Th. 31-32 viene prima analizzato nel suo spessore semantico, quindi valutato nel suo significato, alla luce degli elementi di contesto. L’aggettivo qespis, frutto di una fortunata congettura di Goettling, è forma abbreviata di qespesios, termine ampiamente attestato nell’epica arcaica con valenze sensibilmente diverse, legate a un nucleo di senso condiviso che rimanda alla nozione della dismisura, di sovradimensione rispetto ai parametri dell’uomo. In ambito poetico questo significato piega in una direzione particolare che inaspettatamente si coglie nel passo omerico delle Sirene. Qespevsios è il canto che dà voce a un sapere immenso, ‘ineffabile’, i cui contenuti trascendono la dimensione umana spaziando in un orizzonte inconoscibile per l’uomo. A confortare questa interpretazione è proprio il contesto in cui si colloca il nesso a. q. in Th. 31-32. : Esiodo grazie alla voce ispirata dalle Muse, acquisisce la possibilità di cantare il futuro e il passato e dunque di spaziare in ambiti di conoscenza ordinariamente preclusi all’uomo ma straordinariamente aperti al poeta
    corecore