1,720,963 research outputs found

    Gli immigrati e l'esperienza religiosa : le ragioni di una ricerca.

    No full text
    Il filo conduttore di questo volume che collega tre diverse ricerche è l’intento di approfondire una dimensione poco conosciuta e spesso fraintesa della vita degli immigrati nel nostro paese: la loro esperienza e pratica religiosa. L'ombra inquietante dell’Islam infatti ha fin qui assorbito la maggior parte dei non molti sforzi di ricerca sui fenomeni religiosi collegati all’immigrazione , oscurando le sfaccettature di un panorama assai più composito e interessante . È pertanto una novità sostanziale la scelta di combinare tre filoni di studio su altrettanti aspetti dell’esperienza religiosa degli immigrati residenti nel nostro paese: un’indagine sugli imam delle moschee italiane, una sugli ortodossi rumeni, una terza sui diversi volti del cristianesimo tra gli immigrati milanesi. Riteniamo che questa ricerca rappresenti un avanzamento in un percorso conoscitivo di fondamentale importanza per l’Italia multietnica che si sta formando sotto i nostri occhi, e una base di partenza per futuri lavori. Siamo infatti convinti che anche in Italia l’immigrazione costituisca una dei più incisivi vettori di un processo di post-secolarizzazione che, al di là delle diverse definizioni e soprattutto delle diverse valutazioni con cui viene registrato , restituisce attualità alle dinamiche e alle appartenenze religiose

    Il Dio dei migranti : pluralismo, conflitto, integrazione

    No full text
    Il volume presenta tre indagini inedite sugli imam nelle moschee italiane, sugli ortodossi rumeni e sui diversi volti del cristianesimo tra gli immigrati milanesi. Tre percorsi fino a oggi inesplorati, che mostrano come l'immigrazione costituisca uno dei più incisivi vettori di un processo di post-secolarizzazione e un nuovo movimento di fermento religioso

    Piccole Sion nel mezzo di Babilonia?

    No full text
    L’analisi delle istituzioni e forme di aggregazione religiosa che raccolgono gli immigrati da diverse aree del mondo ha illustrato svariate peculiarità, ma non di meno è possibile individuare alla fine del percorso di ricerca alcune tendenze ampiamente condivise. Le più significative possono essere espresse mediante quattro concetti: partecipazione dal basso, isomorfismo istituzionale, impegno sociale, resilienza e rielaborazione culturale

    Paolo Naso e la sociologia delle religioni

    No full text
    Il contributo di Paolo Naso alla sociologia delle religioni che vorrei qui porre in risalto riguarda il nesso tra immigrazione e pluralismo religioso. Mentre in generale l’arrivo degli immigrati non provoca profondi cambiamenti nelle società riceventi, nella loro architettura istituzionale e nelle loro convenzioni culturali, l’ambito religioso rappresenta un’eccezione: gli immigrati innescano un cambiamento del panorama religioso delle società ospitanti. Questo è particolarmente vero in un paese quasi mono-religioso come il nostro. Nonostante le storiche presenze ebraiche e valdesi, in Italia religione è pressoché sinonimo di religione cattolica, e quando si cita la Chiesa come istituzione si pensa alla Chiesa cattolica. Da quando però l’insediamento di popolazioni immigrate è diventato rilevante, queste equivalenze si allontanano sempre più dalla configurazione effettiva del fenomeno religioso nel contesto italiano

    Chiese migranti : il cristianesimo plurale degli immigrati a Milano

    No full text
    Il capitolo intende esplorare nella realtà milanese alcune esperienze diverse ed emblematiche di cristianesimo plurale, legato all’esperienza dell’immigrazione ed etnicamente connotato. Un filo conduttore è quello del confronto tra chiese di matrice evangelica e comunità etniche di immigrati cattolici: il capitolo intende cogliere analogie e differenze tra questi volti diversi del cristianesimo plurale generato dall’esperienza migratoria. Una particolare attenzione è stata rivolta agli ambienti in cui si organizzano il culto e le attività sociali collegate, e al loro reperimento. Abbiamo da una parte comunità sostanzialmente autocefale, che devono ingegnarsi a trovare gli spazi per insediarsi; dall’altra comunità affiliate alla chiesa maggioritaria, ma non sempre facilmente integrate nel sistema ecclesiastico cattolico, in cui inseriscono elementi nuovi e anomali. Un altro filo dell’analisi ha riguardato le domande che muovono i fedeli e li accostano alle chiese: le motivazioni e i bisogni che li animano nel cercare un centro religioso, le domande che li conducono a frequentarlo, a farne un luogo familiare, ad assumervi degli impegni, le pratiche a cui danno vita, spesso come contrappunto a una quotidianità faticosa e sacrificata. Un quarto profilo dell’indagine ha messo a fuoco le attività che le chiese propongono e intorno a cui aggregano i fedeli: attività riguardanti la sfera spirituale, dal culto alla catechesi, allo studio biblico, ma anche attività che debordano dall’ambito strettamente religioso per coinvolgere la dimensione della socialità, della cultura, dell’educazione, dell’impegno solidaristico. La religione non è mai solo religione, ma anche altro: un’esperienza sociale complessa e sfaccettata. Forse nel caso dei migranti questo è ancora più vero

    L'islam nello spazio pubblico italiano

    No full text
    Overview della presenza islamica nello spazio pubblico italiano: dati e tendenz

    Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis

    Full text link
    The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed

    La fatica dietro l'eccellenza : Gli immigrati nell'agroindustria italiana

    No full text
    Questa ricerca ha quindi anzitutto l’obiettivo di promuovere l’uscita del lavoro immigrato nell’agroindustria dalla penombra, di sollecitarne il riconoscimento pubblico, di alzare l’asticella della consapevolezza di quanto l’eccellenza del cibo italiano dipenda dal lavoro di braccianti, mungitori, operai provenienti da molti paesi del mondo. Il cibo made in Italy è in realtà sempre più made in Immigritaly. Basandosi su nove studi di casi locali, la ricerca rappresenta un investimento conoscitivo del lavoro immigrato nell’agroindustria italiana a livello nazionale. Darà conto delle situazioni di sfruttamento, sopraffazione e ghettizzazione, ma le collocherà in un quadro articolato ed eterogeneo, gettando nuova luce sulle profonde differenze locali della variegata geografia socio-economica italiana. Approfondirà il ruolo dei datori di lavoro e quello delle reti etniche, degli intermediari, delle organizzazioni della società civile e dei meccanismi che producono l’incontro tra domanda e offerta di lavoro. Cercherà di individuare i cambiamenti in atto, gli avvicendamenti tra componenti diverse della popolazione immigrata, gli eventuali spazi di miglioramento. Porrà la questione cruciale del rapporto tra integrazione economica e integrazione sociale e politica
    corecore