1,720,959 research outputs found

    Dialoghi tra il reale e l'immaginario. Ricerche sulla lettura

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    Il volume affronta con sguardo poliedrico la lettura nei suoi vari significati culturali ed epistemologici, tentando di metterli in relazione secondo nuove prospettive metodologiche

    Memoria di massa. Problemi e prospettive per un'informatica umanistica

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    Le tecnologie legate alla digitalizzazione stanno ridisegnando i confini delle scienze umanistiche, aprendo nuovi campi di indagine e consentendo di investigare grandi quantità di dati in una nuova prospettiva solo immaginabile una decina di anni fa. Questa, che oramai è una realtà più che una tendenza, passa in ambiente anglo-americano con l’etichetta di “culturomics”, ultimo cavallo di battaglia di Google. I nuovi luoghi della memoria collettiva, apertisi con internet, web 2.0, cluods, etc., hanno investito il sapere umanistico con la seria e concreta possibilità di riattualizzare gli orizzonti epistemologici di antiche discipline: lessicografia e grammatica, per esempio, traggono nuove suggestioni dalla possibilità di indagare corpora testuali elettronici messi a disposizione dei ricercatori e della comunità scientifica. Ma come e chi sta guidando questa nuova strategia di conservazione e analisi del patrimonio culturale e umanistico collettivo? L’intervento si propone di analizzare quanto è avvenuto e sta avvenendo in Italia, presso le comunità scientifiche e gruppi di lavoro accreditati che abbiano intrapreso e fatto proprie queste nuove strategie di analisi a fronte di un improrogabile necessità di allineamento agli standard europei e internazionali

    Una fantastica comunità di lettori

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    Da Paolo e Francesca ai protagonisti di Se una notte d’inverno un viaggiatore, sono molti i personaggi che ci informano sulle loro letture. E se la citazione in passato poteva essere un omaggio a un modello o l’indicazione del desiderio di superarlo, oggi il personaggio letterario legge per apparire più reale e più simile al proprio lettore, ma al contempo si procura così un’autorevolezza che gli permettere di dare al lettore consigli letterari (al posto del vecchio libraio ormai scomparso). Ma non si tratta solo di rianimare il mercato librario: il personaggio che consiglia o sconsiglia un libro finisce per creare una comunità di lettori incuranti della soglia fra reale e irreale. Lettore e personaggio, finiti in un gioco di rispecchiamenti reciproci, si imiteranno a vicenda anche nei gusti letterari. Questo articolo dà un assaggio del fenomeno approfondendo il caso di Gianrico Carofiglio, le letture del suo personaggio Guido Guerrieri, e la nascita del suo testo La manomissione delle parole

    La biblioteca di Javier Egea

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    L'articolo si propone di far conoscere il rapporto con la lettura di Javier Egea (Granada, 1952-1999), un poeta spagnolo che fu tra i fondatori del gruppo “La otra sentimentalidad” e che promosse un rinnovamento nella poesia degli anni ’80. Il presente lavoro è il frutto di un periodo di ricerca presso la Fundación Alberti (El Puerto de Santa María, Cadice), dove si conserva il fondo Egea. Lo studio della biblioteca personale del poeta ha permesso di mettere in luce le sue abitudini di lettore e la sua pratica intertestuale come autore. Il tema dell'intertestualità viene dunque affrontato a un duplice livello, sia come strategia testuale messa in atto consapevolmente da Egea, sia come rete di relazioni che il poeta, in veste di lettore, percepisce e decifra nei libri degli scrittori che leggeva assiduamente

    Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis

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    The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed

    Lectura y locura : Don Quijote e la rilettura cortese del mondo

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    La causa della follia di Don Quijote, è stata oggetto di innumerevoli studi, non solo da parte della critica letteraria, ma anche da parte di alcuni psichiatri che hanno tentato di analizzare il personaggio alla stregua di un ipotetico paziente. Il protagonista cervantino soffre di una locura de lectura; la biblioteca è il rifugio iniziale che provoca e, allo stesso tempo protegge, la pazzia dell’hidalgo, che considera la lettura l’unica fonte di verità. Tale convinzione lo induce a mettere in pratica ciò che ha letto nel mondo reale: Don Quijote si considera un cavaliere ardito e, vive e interpreta la realtà secondo il proprio intramundo, basato sui princìpi delle letture cavalleresche. La follia si manifesta nel momento in cui la mente dell’eroe non è più in grado di discernere la realtà dalla finzione, inoltre, il Quijote vive contemporaneamente in due tempi distinti ed è incapace di separare il presente, noioso e senza valori, da un passato remoto-cavalleresco, trasposto attraverso una rappresentazione idealizzata. Alla fine dell’opera, il recupero del senno, coincide con la perdita dell’interesse per la lettura. Lo scopo di questo studio è cercare di indagare la relazione tra locura e lectura che innesca il processo di rilettura del mondo nella mente di Don Quijote

    Variations on the Author

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    “Variations on the Author” discusses two of Eduardo Coutinho’s recent films (Um Dia na Vida, from 2010, and Últimas Conversas, posthumously released in 2015) and their contribution to the general question of documentary authorship. The director’s filmography is characterized by a consistent yet self-effacing form of authorial self-inscription: Coutinho often features as an interviewer that rather than express opinions propels discourses; an interviewer that is good at listening. This mode of self-inscription characterizes him as an author who is not expressive but who is nonetheless markedly present on the screen. In Um Dia na Vida, however, Coutinho is completely absent form the image, while Últimas Conversas, on the contrary, includes a confessional prologue that moves the director from the margins to the center of his films. This article examines the ways in which these works stand out in the filmography of a director who offers new insights into the notion of cinematic authorship

    Appropriate Similarity Measures for Author Cocitation Analysis

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    We provide a number of new insights into the methodological discussion about author cocitation analysis. We first argue that the use of the Pearson correlation for measuring the similarity between authors’ cocitation profiles is not very satisfactory. We then discuss what kind of similarity measures may be used as an alternative to the Pearson correlation. We consider three similarity measures in particular. One is the well-known cosine. The other two similarity measures have not been used before in the bibliometric literature. Finally, we show by means of an example that our findings have a high practical relevance.information science;Pearson correlation;cosine;similarity measure;author cocitation analysis

    Dispelling the Myths Behind First-author Citation Counts

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    We conducted a full-scale evaluative citation analysis study of scholars in the XML research field to explore just how different from each other author rankings resulting from different citation counting methods actually are, and to demonstrate the capability of emerging data and tools on the Web in supporting more realistic citation counting methods. Our results contest some common arguments for the continued use of first-author citation counts in the evaluation of scholars, such as high correlations between author rankings by first-author citation counts and other citation counting methods, and high costs of using more realistic citation counting methods that are not well-supported by the ISI databases. It is argued that increasingly available digital full text research papers make it possible for citation analysis studies to go beyond what the ISI databases have directly supported and to employ more sophisticated methods
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