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Il ‘salvataggio’ del reato di ingiuria militare, tra ragionevolezza relativa ed eterogenesi dei fini
Riflessioni sulla colpa con previsione
Il saggio passa in rassegna le descrizioni che la dottrina e la giurisprudenza
offrono circa l’elemento della previsione dell’evento nel delitto colposo, rilevando come non si rinvengano ostacoli logici o sistematici nell’ipotizzare che
tale fattore possa anche coincidere, in taluni casi, con quello che contrassegna il
delitto doloso. Si accerta che la previsione che “accompagna” la colpa indirizza
i contenuti della cautela doverosa e del comportamento alternativo lecito, ma
costituisce un elemento “neutro” quanto alla gravità del fatto commesso e alla
rimproverabilità dell’agente. Diversa è la previsione dell’evento che, secondo il
codice penale italiano, “aggrava” la colpa, integrando gli estremi della fattispecie
di cui all’art. 61, n. 3, c.p., rispetto alla quale l’A. propone una interpretazione
restrittiva, in difformità dalla corrente applicazione giurisprudenziale
Divagazioni sulle ‘dimensioni parallele’ della responsabilità penale, tra ansie di giustizia, spinte moralistiche e colpevolezza normativa
Il contributo prende spunto dalla discussione sorta attorno alla requisitoria in Cassazione del processo Eternit, per riflettere sulla inclinazione del diritto penale – pur regno della legalità e delle garanzie – a impiegare parametri morali di giudizio e su come tale inclinazione sia stata nel tempo assecondata, se non incoraggiata, dalla concezione normativa della colpevolezza. Vengono indicati alcuni temi dibattuti, nell’ambito dei quali l’affermazione della responsabilità corre lungo i binari di una sorta di “dimensione parallela” rispetto a quella strettamente riferibile al tipo di legame psichico tra autore e fatto commesso, in cui la ricerca comunque di un rimprovero del reo assottiglia la distinzione tra dolo e colpa. La conclusione non chiude ai nuovi orizzonti di un diritto penale affrancato dalla mitologia dei principi, ma richiama alla moralità stessa insita nel rispetto delle garanzie e dell’eguaglianza dei consociati, nota identitaria della materia
Appunti sul dolo diseguale, tra ‘dubbio conoscitivo’ e ‘dubbio predittivo’
L’A. si interroga sulla distinzione tra dubbio sulle conseguenze della condotta (futuro), attinente alla previsione, e dubbio sugli elementi della situazione tipica (passato, presente), attinente alla conoscenza, che la dottrina ha sempre ignorato e che invece sembra potersi riflettere sulla configurabilità del dolo eventuale. La conclusione della ricerca è che il dubbio conoscitivo risulta compatibile con la volontà solo se non è in grado di determinare un ostacolo ad agire, perché vinto da una forte determinazione dell’agente; mentre, il dub¬bio predittivo non esprime mai alcuna capacità di inibizione, incidendo semmai sulle valutazioni di convenienza e di utilità della condotta in funzione del risultato. Pertanto, si può ritenere che il dolo eventuale nel primo caso si potrà affermare solo con l’attenta ricerca di un atteggiamento volontaristico, precipuamente “soggettivo”, dell’agente, incentrata sulla sua determinazione ad agire a tutti i costi, mentre, nel campo del dubbio predittivo la partita rimane perfettamente aperta, con piena operatività di tutti gli indici sintomatici individuati da dottrina e giurisprudenza
Qualche riflessione sulla pena al domicilio all’indomani del mancato esercizio della delega
Fuggire la trincea. Il disertore, l’imboscato e lo scemo di guerra nella giurisprudenza dei Tribunali militari
Dall’equità commisurativa all’equità nella esenzione da pena per fatto tenue
Si riflette attorno alla possibilità di impiegare il giudizio equitativo nel diritto penale non solo nel momento della commisurazione della pena, ma anche in quello della rivisitazione della sussistenza nel caso concreto delle ragioni stesse della pena (an della punibilità). Si verifica, dunque, se la previsione di un “correttivo di equità” sia compatibile con i principi costituzionali e si individua la peculiarità del giudizio equitativo, nell’ambito del potere discrezionale del giudice, con riferimento all’assenza di una “fattispecie” normativa a cui ricondurre il caso concreto. Ci si interroga, infine, sulla plausibilità sistematica del mantenimento dei limiti minimi edittali di pena, dopo che è stata introdotta una clausola che autorizza l’esenzione da una qualunque pena quando si riscontri che la sua irrogazione sarebbe iniqua
Dall’equità commisurativa all’equità nella esenzione da pena per fatto tenue
Si riflette attorno alla possibilità di impiegare il giudizio equitativo nel diritto penale non solo nel momento della commisurazione della pena, ma anche in quello della rivisitazione della sussistenza nel caso concreto delle ragioni stesse della pena (an della punibilità). Si verifica, dunque, se la previsione di un “correttivo di equità” sia compatibile con i principi costituzionali e si individua la peculiarità del giudizio equitativo, nell’ambito del potere discrezionale del giudice, con riferimento all’assenza di una “fattispecie” normativa a cui ricondurre il caso concreto. Ci si interroga, infine, sulla plausibilità sistematica del mantenimento dei limiti minimi edittali di pena, dopo che è stata introdotta una clausola che autorizza l’esenzione da una qualunque pena quando si riscontri che la sua irrogazione sarebbe iniqua
Flora Health Wireless Monitoring with Plant-Microbial Fuel Cell
We propose a self-sustainable wireless sensor node capable to monitor both environmental data and flora health state, exploiting a Microbial Fuel Cell combined with a plant. This bio-electrochemical system is used both as a power generator to supply the wireless embedded electronics and as a biosensor for estimating the status of the plant. We demonstrate that the sub-milliwatt power provided by the fuel cell is enough for achieving an energy-neutral smart sensor that samples and sends data. Moreover, the rate of the harvested power is correlated with the health of the flora living in symbiosis with the bacteria colony. The proposed system has been conceived to address the needs of future smart agriculture applications, providing an unobtrusive and energy neutral monitoring system open to a broad range of applications, thanks to the bacteria species that populate almost any soil on Earth
Mantle xenoliths from Sardinia (Italy): evidence for reaction between refractory peridotites and carbonatite melts.
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