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    Secolarizzazione, secolarismo, laicità e laicismo nei documenti della Conferenza Episcopale Spagnola (1973-1999)

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    Il contributo esamina i documenti prodotti dalla Conferenza Episcopale spagnola dall'inizio degli anni Settanta alla fine degli anni Novanta per ricostruire l'atteggiamento dell'episcopato del paese iberico di tronte alla secolarizzazione e ai processi di lacizzazione, con particolare attenzione al tema dell'insegnamento e delle scuole private. Ne scaturisce una periodizzazione che individua nei primi anni del pontificato di Giovanni Paolo II un arretramento rispetto alle aperture dei primi anni Settanta

    Anticlericalismo y laicidad en la postguerra, la transición y la democracia (1939-1995)

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    Il saggio definisce anzitutto il termine "anticlericalismo". Esamina poi l'atteggiamento nei riguardi della Chiesa dell'esilio antifranchista, dell'opposizione clandestina interna e, dopo il Concilio Vaticano II, dei settori della destra radicale. I paragrafi 1,2,3, 5.1 e 6 sono di A. Botti

    From papyri to the Web: rediscovering egyptologist Giuseppe Botti

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    Un’avventura culturale e scientifica straordinaria, quella di Giuseppe Botti (1889-1968): primo di dieci figli appartenenti a una famiglia di origini parmensi, nato a Vanzone con San Carlo, all’estremo Nord del Piemonte, divenne uno degli egittologi italiani più importanti del suo tempo, distinguendosi come pioniere nell’arduo campo degli studi sull’antica lingua demotica – fu il primo papirologo demotista italiano. Dal Monte Rosa al Museo Egizio di Torino, ove si formò alla scuola dello Schiaparelli, sino al Museo Archeologico di Firenze, nel quale divenne Curatore della Sezione Egizia, per giungere infine alla Cattedra di Egittologia dell'Università “La Sapienza” di Roma, il Botti è stato Maestro di una lunga schiera di egittologi che oggi costituiscono l'apice del sapere in questa elitaria disciplina. L'articolo riassume il risultato di quasi dieci anni di ricerche in biblioteche e archivi che hanno portato alla riscoperta delle sue singolarissime doti intellettuali e umane.---------- The article explores in a shortened version the life and the studies of Giuseppe Botti, the first Italian demoticist.1. Premessa; 2. La partenza dall'Emilia e la nascita del futuro egittologo; 3. Il periodo scolastico e l'apprendimento sotto il Maestro Ernesto Schiaparelli; 4. L'esonero dall’insegnamento e la nuova vita fiorentina; 5. Il primo concorso italiano per una Cattedra di ruolo di Egittologia; 6. Il suo lavoro al Museo Archeologico di Parma; 7. Gli ultimi anni di vitaope

    La laicità dei cattolici. Francia, Spagna e Portogallo sul declinare del XX secolo

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    La storia dell’Occidente conosce da secoli, anche se con pause e arretramenti, il ridimensionamento dell’influente presenza delle Istituzioni religiose nella vita pubblica. Dalla Rivoluzione francese l’Europa cattolica è stata attraversata da processi di secolarizzazione che hanno affermato la necessità di fondare la convivenza e le sue regole su basi esclusivamente mondane. La laicità ha interpellato soprattutto il mondo cattolico, dividendolo. In riferimento ai decenni di trasformazioni strutturali e culturali, di redifinizione degli orientamenti valoriali che hanno chiuso il Novecento a partire dal ’68, lo indagano in questo volume Frédéric Le Moigne, Michele Marchi e Ilaria Biagioli per la Francia; di Alfonso Botti, Mireno Berrettini e Romina De Carli per la Spagna; João Miguel Almeida e Rita Almeida de Carvalho, Teresa Clímaco Leitão, Guya Accornero e Giulia Strippoli per il Portogallo

    Per l'Esposizione, mi raccomando...! Milano e l’Esposizione internazionale del Sempione del 1906 nei documenti del Castello Sforzesco

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    Giuliana Ricci, Paola Cordera e Giaime Botti hanno curato una mostra sull'Esposizione internazionale del Sempione tenutasi a Milano nel 1906, mettendone in rilievo non soltanto la localizzazione urbana e i diversi temi trattati nel corso dell'avvenimento, ma segnalando anche dibattito e progresso, in diversi settori, che si svolsero nel periodo della preparazione tra il 1901 e il 1906 e le ricadute negli anni successivi (realizzazionea Stazione Centrale, musei, ICP...). sono stati evidenziati anche i punti di tangenza con l'attuale preparazione dell'EXPO 2015 (alimentazione, i trasporti, il territorio). Gaia Piccarolo ha curato un video per illustrare i rapporti tra Esposizione e città di Milano. La mostra, ospitata dalla sala del Tesoro del Castello Sforzesco, è stata aperta tra il 14 dicembre 2011 e il 26 febbraio 2012. Si tratta quindi di un prodotto in corso di attuazione

    Le proprietà delle comunità religiose tra restituzione o compensazione dei beni confiscati e acquisto di nuovi beni in Albania

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    Indice: 1.Paesi di democrazia socialista e modelli giuridici. 2. I diversi effetti della restituzione dei beni ecclesiastici confiscati al variare dei rapporti tra Stato e comunità religiose e a fronte del pluralismo confessionale. 3. L'Albania indipnendente:nasce uno Stato laico e pluralista. 4.La riforma agraria e l'espropriazione dei beni delle comunità religiose. 5. La democratizzazione della società albanese alla fine degli anni Ottanta. 6. Il recupero del patrimonio delle comunità religiose espropriato dal regime

    From papyri to the Web: rediscovering egyptologist Giuseppe Botti

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    Un’avventura culturale e scientifica straordinaria, quella di Giuseppe Botti (1889-1968): primo di dieci figli appartenenti a una famiglia di origini parmensi, nato a Vanzone con San Carlo, all’estremo Nord del Piemonte, divenne uno degli egittologi italiani più importanti del suo tempo, distinguendosi come pioniere nell’arduo campo degli studi sull’antica lingua demotica – fu il primo papirologo demotista italiano. Dal Monte Rosa al Museo Egizio di Torino, ove si formò alla scuola dello Schiaparelli, sino al Museo Archeologico di Firenze, nel quale divenne Curatore della Sezione Egizia, per giungere infine alla Cattedra di Egittologia dell'Università “La Sapienza” di Roma, il Botti è stato Maestro di una lunga schiera di egittologi che oggi costituiscono l'apice del sapere in questa elitaria disciplina. L'articolo riassume il risultato di quasi dieci anni di ricerche in biblioteche e archivi che hanno portato alla riscoperta delle sue singolarissime doti intellettuali e umane.---------- The article explores in a shortened version the life and the studies of Giuseppe Botti, the first Italian demoticist

    Competenze regionali e sviluppo della legislazione in materia di amministrazione di sostegno

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    il saggio analizza la legislazione regionale (Emilia Romagna, Lombardia, Toscana e regioni a statuto speciale) in materia di amministrazione di sostegno

    Introduzione

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    Introduzione (con Alfonso Botti)Introduction (with Alfonso Botti

    Fascist and authoritarian regimes: Uses of history

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    In this debate, the historians Alfonso Botti from the University of Modena and Reggio Emilia, Eduardo González Calleja from the Carlos III University of Madrid, and Teresa M. Ortega from the University of Granada, reflect on the rise of the new populist right. They explore its causes and especially its historical referents, while reflecting upon the cultural, political and historiographic responses that have been shaped in this regard
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