308,686 research outputs found

    Paolo Borrelli. Stelle Cadenti

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    Il volume è incentrato sulla figura dell'artista Paolo Borrelli ( Milano, 1966). L'analisi retrospettiva considera la produzione pittorica dell'artista dalla metà degli anni Novanta ai giorni nostri, ponendo in luce le tematiche principali da lui affrontate, l'influenza post- Pop, la progressiva messa a fuoco di un immaginario surreale e iconico

    Rossi Landi. Il linguaggio tra teoria e prassi sociale

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    Ferruccio Rossi-Landi (1921-1985) è stato uno degli autori che ha maggiormente contribuito al consolidamento disciplinare della semiotica e della filosofia del linguaggio in Italia. Sin dai primi studi su Morris, Ryle e Vailati – senza tralasciare la rilettura “marxiana” di Wittgenstein – il carattere originale e pionieristico dell’opera di Rossi-Landi si è manifestato nella costante necessità di coniugare teoria del linguaggio e teoria della società. In questa prospettiva, si può affermare che la tensione tra il linguaggio e la prassi sociale caratterizzi l’intera evoluzione del pensiero di Rossi Landi, articolandone di volta in volta gli interessi di ricerca. Il numero raccoglie contributi di studiosi esperti su Rossi Landi e i suoi studi

    Recenzione in rivista con citazione nella nota 27 pag 162 nell'articolo di Gaetano Fusco CLASSICO VS MODERNO LA COMPOSIZIONE ARCHITETTONICA DI JULIEN GUADET

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    citazione "Nota 27 Sui crediti teorici e progettuali dei maestri del moderno con la teoria del Guadet si veda Marino Borrelli, La composizione architettonica secondo Julien Guadet e la sua evoluzione nel Movimento Moderno, Cuen, Napoli 1997, passim"

    Grandi progetti per piccoli temi

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    Parlando del terzo Workshop del dottorato di ricerca in progettazione architettonica, curato assieme a Borrelli e Santacroce, emergono alcuni temi legati alla crescita della città di Caserta, le occasioni mancate e una specie di sudditanza psicologica degli architetti casertani dalla "borbonicità" dei luoghi nei quali operano.Speaking of the third Workshop of PhD in architectural design, edited together with Borrelli and Santacroce, some emerging issues related to the growth of the city of Caserta, missed opportunities and a kind of psychological subjection of architects from Caserta "borbonicità" of the places where operate

    DICHIARAZIONE DI INTERNI atlante di parole e immagini

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    Il 15 novembre 2021 si è svolto online il Convegno Nazionale Dichiarazione di Interni: la didattica nelle scuole di Architettura e Design, organizzato dal Coordinamento Nazionale dei Docenti ICAR/16. Strutturato su una call for posters, l’invito muoveva dalla necessità di avviare una riflessione interna all’area sulla didattica delle università italiane e di promuovere un confronto su scala nazionale intorno ai temi e ai metodi degli insegnamenti ICAR/16 degli ultimi cinque anni. L’obiettivo della call, rivolta ai docenti strutturati e a contratto, era quello di restituire la molteplicità dello scenario attuale, evidenziando traiettorie ed eventuali linee comuni, dichiarando la propria visione relativa all’insegnamento di uno specifico tema delle discipline degli interni. Tutto questo attraverso la consegna di un poster, un abstract di cinquecento parole e tre kewyords. Le parole chiave, messe in sequenza in rigoroso ordine alfabetico, sono diventate un vero e proprio manifesto che, visto a posteriori, rappresenta un inno alla multiscalarità, alla trasversalità e all’inclusività. I materiali ricevuti, provenienti da scuole e geografie diverse, suddivisi per temi in base alle affinità, sono diventati parte integrante di una mostra digitale tuttora visitabile attraverso tre stanze, ciascuna con la propria titolazione, corrispondenti ad altrettanti panel nei quali si è articolata la giornata del convegno. I nomi delle tre sezioni, frutto della ricognizione intorno ai poster e agli abstract, e del confronto tra temi e metodi presentati, sono abitare, allestire, territorio e cercano di rispecchiare, per quanto possibile, lo spettro disciplinare degli interni interpretandone la versatilità. Le pagine che seguono sono, per certi versi, uno spin-off del convegno e della mostra, una raccolta di pensieri, idee e intenzioni che, per l’occasione, assume la forma e la consistenza di un atlante fatto di parole e di immagini. Visti in successione, testi e figure raccontano, come in una staffetta in cui ci si passa il testimone, la didattica degli interni nelle scuole di architettura e design italiane, fotografando quella che è la situazione presente, punto di partenza per ulteriori riflessioni e conversazioni, e non punto di arrivo. Si inizia dalle tre stanze, descrivendo i contesti in base ai quali i rispettivi contributi sono stati accostati ed esposti. A seguire, una selezione ragionata e illustrata di alcune delle parole chiave
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