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    Allevamento e macellazione del suino pesante: correlazione tra la qualità della carne e il grado di benessere (Correlation between meat quality and welfare level: the case of italian heavy pigs)

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    Scopo della presente ricerca è stato quello d’indagare le relazioni esistenti fra il benessere degli animali durante le fasi di allevamento e trasporto e la qualità delle carni da essi ottenute. La sperimentazione è stata condotta su 44 partite di suini pesanti provenienti da 11 allevamenti siti in Emilia Romagna e selezionati casualmente. Il benessere animale è stato valutato dal Centro Ricerche e Produzioni Animali (CRPA) di Reggio-Emilia attraverso un sistema da loro implementato: per ogni allevamento è stato calcolato l’Indice di Benessere dell’Allevamento (IBA) e per ogni partita di macellazione l’Indice di Benessere del Trasporto e della pre-Macellazione (IBTM). Da 440 animali (10 per partita) è stato prelevato un campione di sangue alla giugulazione su cui sono state determinate le concentrazioni di creatinchinasi (CK), aldolasi e cortisolo. Dai medesimi animali sono stati poi prelevati campioni di lombo su cui sono stati misurati pH, colore strumentale, potere di ritenzione idrica e resistenza al taglio. I risultati dell’analisi statistica hanno evidenziato che il miglioramento del benessere influenza in positivo la qualità della carne: in tal senso l’effetto più importante non è dovuto alle condizioni d’allevamento, bensì a quelle di trasporto e macellazione. Nello specifico i punti critici individuati dal nostro studio sono rappresentati dal prolungamento del tempo di trasporto e dalla commistione di animali provenienti da gruppi sociali diversi.The present study investigated the relationships between the welfare of pigs (on farm, during transport and before slaughtering) and the quality of the derived meat. The experimental trial was carried out on 44 slaughtering batches of heavy pigs, coming from 11 farms located in Emilia Romagna and randomly selected. Animal welfare was assessed by the Research Centre on Animal Production (Italian initials CRPA) of Reggio Emilia, according to a welfare assessment protocol they have implemented. According to this protocol, each farm was scored for the Farm Welfare Index (Italian initials IBA), and each slaughtering batch was scored for the Transport and pre-Slaughter Welfare Index (Italian initials IBTM). Blood samples were collected upon exsanguination from 440 pigs (10 per slaughtering batch). Cortisol, creatinkinase (CK) and aldolase concentrations were analyzed on plasma. Loin samples were collected from the same animals, and used for meat quality evaluations (pH, instrumental colour, water holding capacity, shear force). The results of the statistical analysis underlined that an increase in welfare level had a positive effect on meat quality; transport and pre-slaughtering procedures had the most important effects, whereas the level of welfare on farm had a lower effect. The critical points observed in this study were represented by the increase in journey duration and the mixing of pigs from different social groups during transport and lairage

    Rischio di neoplasie ematologiche infantili e status socioeconomico

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    OBIETTIVIAlcuni fattori ambientali quali radiazioni ionizzanti, benzene, pesticidi e sostanze alchilanti, nonché alterazioni genetiche, sono già state identificate con certezza come agenti eziologici delle patologie ematologiche maligne in età infantile. Esistono indicazioni anche a favore di un’associazione tra basso status socioeconomico ed incidenza di tali patologie in età pediatrica, la cui esistenza e significato sono tuttavia incerti. Abbiamo preso in esame questa problematica nell’ambito di uno studio caso-controllo in un’area dell’Italia settentrionale.MATERIALIUtilizzando il Registro nazionale AIEOP, abbiamo individuato tutti i casi di patologia linfoematologica maligna (codici ICD-9 200-208) verificatisi negli anni 1986-2006 tra i bambini fino all’età di 13 anni residenti a Modena e Reggio Emilia, due comuni del nord Italia di 180.000 e 160.000 abitanti rispettivamente. Abbiamo estratto casualmente dagli archivi anagrafici dei due comuni quattro controlli per ciascun caso, appaiati per sesso, anno di nascita e comune di residenza. Di ogni soggetto abbiamo raccolto alcuni indicatori caratterizzanti lo stato socioeconomico del nucleo familiare, ovvero il titolo di studio e il reddito di entrambi i genitori. Mediante regressione logistica condizionata per dati appaiati, abbiamo calcolato il rischio relativo di patologia ematologica maligna associato allo status socio-economico.RIASSUNTONel periodo studiato sono stati diagnosticati 64 casi di patologie ematologiche maligne, 30 residenti a Modena e 34 a Reggio Emilia. Di questi, 46 sono leucemie (72%), 8 linfo- e reticolosarcomi (12%), 5 malattie di Hodgkin (8%) e 5 malattie di Letterer-Siwe (8%). 36 leucemie sono del tipo linfoide acuto (56% del totale). Il rischio di sviluppare tali patologie associato al titolo di studio dei genitori è risultato essere pari a 0,9 (IC 95% 0,6-1,4; P=0,556), quello associato al reddito del padre 1,0 (IC 95% 0,8-1,4; P=0,778). I risultati rimangono invariati restringendo le analisi ai soli casi di leucemia oppure alle sole leucemie linfoidi acute. Non è stato possibile prendere in considerazione nelle elaborazioni il reddito materno in quanto tale dato era irrecuperabile per la maggior parte dei soggetti.CONCLUSIONII risultati ottenuti non sembrano suggerire la presenza di associazioni tra status socioeconomico familiare e rischio di patologie ematologiche maligne infantili. Tuttavia riteniamo necessario approfondire la raccolta delle caratteristiche di questi nuclei familiari per poter così prendere in considerazione altri dei molteplici aspetti necessari per una definizione più articolata e completa dello status socioeconomico

    Campi elettromagnetici e suicidio: un protocollo di studio

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    L’esposizione a campi elettromagnetici può provocare effetti sulla salute. In particolare alcuni studi hanno evidenziato una possibile correlazione tra la esposizione a campi elettromagnetici a frequenze estremamente basse generati dalle linee elettriche ad alta tensione ed alcune patologie quali leucemie infantili e tumori cerebrali. Altri studi hanno inoltre proposto la presenza di una associazione tra la residenza in prossimità di elettrodotti e l’occorrenza di sindromi depressive e suicidi.Abbiamo così steso un protocollo per la conduzione di uno studio di tipo caso-controllo da realizzare con l’ausilio di procedure di georeferenziazione GIS (Geographical Information System) nel territorio di Reggio Emilia. Tale studio si pone i seguenti obiettivi: costruire una mappa di patologia che mostri la distribuzione territoriale dei suicidi occorsi fra i residenti del comune di Reggio Emilia nel periodo 1989-2008; studiare la correlazione tra suicidi e l’esposizione a campi elettromagnetici generati dalle linee elettriche ad alta tensione; identificare eventuali aggregati spaziali di tale fenomeno. Saranno identificati tutti i casi di suicidio occorsi dal 1989 al 2008 nei residenti nel comune di Reggio Emilia. Per ciascuno di essi saranno estratti casualmente dalla popolazione residente due controlli dello stesso sesso ed anno di nascita. Di ogni soggetto in studio saranno ricercati la residenza al momento del suicidio, la professione ed il titolo di studio consultando i registri informatizzati e cartacei dell’anagrafe comunale. Con una simulazione modellistica calcoleremo il campo magnetico generato dalle linee elettriche ad alta tensione (>132kV) presenti sul territorio comunale ed identificheremo fasce di esposizione lungo gli elettrodotti caratterizzate da induzione magnetica con cutoff pari a 0.1, 0.2 e 0.4 microtesla (μT).In un progetto GIS inseriremo le localizzazioni delle abitazioni dei casi e dei rispettivi controlli (dopo avere attribuito ad ogni edificio le proprie coordinate cartografiche) e le aree espositive identificate lungo gli elettrodotti al fine di attribuire ad ogni soggetto il proprio status espositivo.Sarà così elaborata una ‘mappa di patologia’ che descriverà la distribuzione dei casi di suicidio nel territorio del comune di Reggio Emilia e che permetterà, con opportune analisi di cluster, di individuare la presenza di possibili aggregati spaziali. Inoltre, utilizzando modelli multivariati di regressione logistica condizionata e tenendo conto dei possibili fattori confondenti, sarà calcolato il rischio relativo di suicidio associato alla residenza nelle aree a crescente esposizione ai campi elettromagnetici generati da linee elettriche ad alta tensione

    Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis

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    The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed

    Evaluation of costs and benefits in the use of environmental enrichment: an innovative tool for supporting farmers to make the right choice

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    The EU legislation strongly encourages the use of environmental enrichments for pigs of different ages, housed in intensive farms. Many advantages derive from the permanent use of straw or manipulable materials: increased explorative behaviours, low levels of aggressiveness or reduced incidence of tail biting. Despite that, farmers are not always aware about the advantages and frequently worried about the possible increase of costs and labour. Within the framework of Ager project “Filiera Verde del Suino”, a detailed comparative economic analysis was performed taking into account different manipulable materials for environmental enrichment in weaning and fattening pigs: costs, benefits and their effect on meat production were calculated. The results of this analysis were made available to farmers by the development of a useful tool able to provide information and improve the awareness about the use of environmental enrichments. This tool is a free and open-source form currently available on the project website. Farmers may select the category of animals, housing system and type of environmental enrichments (different woods and ropes, presented with different devices); the system automatically calculates costs (split into investment, amortisation, labour and material) and suggests how to use that enrichment, for improving the results in terms of animal welfare and profit. The tool also calculates the costs when no environmental enrichment is used: common welfare issues are described and the farmer is asked to complete information about the incidence of tail biting in the farm. The economic loss resulting is automatically generated. Raising awareness and promoting the spread of knowledge on the correct application of the environmental enrichment in pigs might ensure the effectiveness of their introduction and assure compliance with the EU legislation. Innovative tool (e.g. web-based survey, learning object) will help to reach a large number of farmers and support them directly in management decisions

    Dispelling the Myths Behind First-author Citation Counts

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    We conducted a full-scale evaluative citation analysis study of scholars in the XML research field to explore just how different from each other author rankings resulting from different citation counting methods actually are, and to demonstrate the capability of emerging data and tools on the Web in supporting more realistic citation counting methods. Our results contest some common arguments for the continued use of first-author citation counts in the evaluation of scholars, such as high correlations between author rankings by first-author citation counts and other citation counting methods, and high costs of using more realistic citation counting methods that are not well-supported by the ISI databases. It is argued that increasingly available digital full text research papers make it possible for citation analysis studies to go beyond what the ISI databases have directly supported and to employ more sophisticated methods

    Residenza in prossimità delle linee elettriche ad alta tensione e rischio di malformazioni congenite: uno studio caso-controllo

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    Gli effetti sulla salute riproduttiva dei campi elettromagnetici da radiazioni a frequenza estremamente bassa non sono ancora del tutto chiari. Abbiamo così realizzato uno studio caso-controllo tra le donne residenti nel comune di Reggio Emilia per studiare la relazione tra residenza materna durante il primo trimestre di gravidanza in prossimità delle linee elettriche ad alta tensione (>132kV) e il riscontro di malformazioni congenite nella progenie.Abbiamo identificato tutti i casi di malformazioni congenite verificatisi nel periodo 1998-2006. Per ciascuno abbiamo estratto un controllo appaiato per anno di nascita, struttura ospedaliera ed età materna. Di ogni madre è stata ricercata la residenza. Tramite modellistica abbiamo calcolato il campo magnetico lungo le linee elettriche. Abbiamo calcolato quindi il rischio di malformazioni congenite nella progenie associato alla residenza della madre in aree esposte a un campo magnetico >0.1 μT.Abbiamo identificato 228 casi di malformazioni congenite. Solo le madri di 2 casi e di 5 controlli sono risultate residenti durante i primi tre mesi di gravidanza in aree con campo magnetico di intensità >0.1 μT. Il rischio di malformazioni nella progenie di donne esposte è risultato essere uguale a 0.4, con intervalli di confidenza al 95% pari a 0.1-2.3.Il nostro studio non ha evidenziato un aumento del rischio di anomalie congenite nella progenie di donne che hanno risieduto durante la prima parte della gravidanza in aree caratterizzate da campi magnetici >0.1 μT

    Author, publisher and bookseller : a tripartite synergy in Nigerian book industry

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    This work is about the roles of Author, Publisher and Bookseller in Book development in Nigeria. The paper started by delving into the history of Book Publishing in Nigeria after which it proceeded by defining who an author, a publisher, and a bookseller is and expatiated on the indispensable roles of these key actors in Nigerian Book Industry and in the emerging Information Society. Furthermore, the various constraints to book development were identified while the paper advised on how the Book Industry can be further promoted in Nigeria. However, the paper concluded and made recommendations on how the Book sector can help in enhancing scholarship in the country

    Parsutt: una filiera virtuosa per il prosciutto di Parma

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    Il progetto Parsutt ha messo a punto un protocollo basato su requisiti di benessere animale e biosicurezza superiori ai minimi di legge con il fine di realizzare una filiera virtuosa e più sostenibile per il Prosciutto di Parma
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