1,720,958 research outputs found
Indagine sulle malattie parassitarie del bovino in Emilia Romagna nell'ambito dei progetti integrati mediterranei
I dati relativi alla presenza di parassiti dell'Appennino emiliano-romagnolo sono stati analizzati ai fine di individuare i fattori di rischio associati. Fasciolosi e coccidiosi sono apparse associate a fattori geografici, le strongilosi gastro-intestinali alla effettuazione di trattamenti e al regime di rotazione dei pascol
Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis
The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation
counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings
are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that
only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into
account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed
Variations on the Author
“Variations on the Author” discusses two of Eduardo Coutinho’s recent films (Um Dia na Vida, from 2010, and Últimas Conversas, posthumously released in 2015) and their contribution to the general question of documentary authorship. The director’s filmography is characterized by a consistent yet self-effacing form of authorial self-inscription: Coutinho often features as an interviewer that rather than express opinions propels discourses; an interviewer that is good at listening. This mode of self-inscription characterizes him as an author who is not expressive but who is nonetheless markedly present on the screen. In Um Dia na Vida, however, Coutinho is completely absent form the image, while Últimas Conversas, on the contrary, includes a confessional prologue that moves the director from the margins to the center of his films. This article examines the ways in which these works stand out in the filmography of a director who offers new insights into the notion of cinematic authorship
Appropriate Similarity Measures for Author Cocitation Analysis
We provide a number of new insights into the methodological discussion about author cocitation analysis. We first argue that the use of the Pearson correlation for measuring the similarity between authors’ cocitation profiles is not very satisfactory. We then discuss what kind of similarity measures may be used as an alternative to the Pearson correlation. We consider three similarity measures in particular. One is the well-known cosine. The other two similarity measures have not been used before in the bibliometric literature. Finally, we show by means of an example that our findings have a high practical relevance.information science;Pearson correlation;cosine;similarity measure;author cocitation analysis
Linee guida per la valutazione del benessere animale nell’allevamento bovino, suino ed avicolo secondo gli standard comunitari guidelines for assesing animal welfare in bovine, swine, and poultry farming according to EU standards
Il benessere animale si è affermato, negli ultimi decenni, in maniera sempre maggiore come tematica importante nel contesto della politica internazionale e, a trenta anni dall’emanazione del primo atto normativo in materia (Convenzione di Strasburgo sulla protezione degli animali negli allevamenti del 1976), si presenta attualmente come una tematica complessa e ricca di molteplici sfaccettature. Vi è un aspetto etico, legato all’opinione pubblica: il consumatore europeo richiede a gran voce che si tuteli l’animale lungo tutta la filiera produttiva, dalla fase di allevamento a quella di trasporto, sino alle operazioni di macellazione; dai rapporti dell’Eurobarometro emerge che gli allevatori sono considerati i primi attori responsabili di una produzione “animal friendly” ed è a loro che i cittadini europei imputano in via principale il compito di garantire il benessere animale. Vi è l’aspetto economico-commerciale: considerando che le differenze suscettibili di comportare distorsioni nelle condizioni di concorrenza hanno un’incidenza sul corretto funzionamento dell’organizzazione del mercato comune degli animali e dei prodotti da essi derivati, è apparso indispensabile stabilire norme minime comuni per la loro protezione, allo scopo di garantire un razionale sviluppo della produzione. Significativamente l’UE da tempo insiste affinché il benessere degli animali sia inserito dal WTO come questione di legittimo interesse. Anche se fino ad oggi non si è arrivati ad alcun accordo in tal senso, è comunque da rilevare come il benessere animale sia stato inserito come area di interesse anche dall’OIE. Vi è inoltre una stretta correlazione tra il benessere animale e l’aspetto igienico-sanitario delle produzioni animali: buone condizioni di benessere sono infatti ritenute essenziali per mantenere alto lo stato sanitario degli animali e quindi garantire prodotti alimentari sani e sicuri. In merito a questo aspetto, le norme in vigore nell’Unione Europea in materia di sicurezza alimentare note come “pacchetto igiene” riaffermano come il benessere animale rappresenti un fattore indispensabile al raggiungimento degli obiettivi della nuova legislazione alimentare. La rinnovata attenzione che a livello comunitario è stata rivolta al benessere animale con il Trattato di Amsterdam (1997), col quale si riconoscono gli animali come esseri senzienti e si pone di conseguenza l’obbligo per le Istituzioni comunitarie e gli Stati membri a prestare la massima attenzione a tale aspetto, ha trovato concreta applicazione nella riforma della PAC del 2003. A seguito di tale riforma il benessere animale è diventato un requisito fondamentale che gli agricoltori devono rispettare per avere diritto agli aiuti ed agli incentivi agricoli. Gli agricoltori, infatti, sono oggi tenuti a rispettare determinate norme in materia di tutela ambientale, sicurezza alimentare, buone condizioni agronomiche ed ambientali, benessere e salute degli animali. Se tali requisiti fondamentali non sono rispettati, gli Stati membri possono revocare, interamente o parzialmente, gli aiuti diretti (insieme di requisiti noto come «condizionalità»). Il nesso tra PAC e benessere animale non si esaurisce tuttavia in quest’ottica, giacchè anche nell’ambito del c.d. secondo pilastro della PAC (Sviluppo Rurale) agli agricoltori vengono riservati incentivi affinché curino maggiormente questi aspetti, andando oltre il rispetto dei requisiti minimi fissati dalla normativa. Dal momento che il rispetto delle norme comporta vantaggi per l’intera società ma può comportare costi notevoli per gli agricoltori, è stato istituito un sostegno finanziario per aiutarli a migliora6 re questo aspetto della loro attività. In questo contesto si inserisce il presente lavoro, il quale si propone come strumento utile per evidenziare carenze, insufficienze e non conformità rispetto alle norme comunitarie in materia di benessere animale nell’allevamento bovino, suino ed avicolo. Inoltre una valutazione condivisa dai ..
Dispelling the Myths Behind First-author Citation Counts
We conducted a full-scale evaluative citation analysis study of scholars in the XML research field to explore just how different from each other author rankings resulting from different citation counting methods actually are, and to demonstrate the capability of emerging data and tools on the Web in supporting more realistic citation counting methods. Our results contest some common arguments for the continued
use of first-author citation counts in the evaluation of scholars, such as high correlations between author rankings by first-author citation counts and other citation
counting methods, and high costs of using more realistic citation counting methods that are not well-supported by the ISI databases. It is argued that increasingly available digital full text research papers make it possible for citation analysis studies to go beyond what the ISI databases have directly supported and to employ more
sophisticated methods
- …
