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La valutazione delle attività di mentoring e tutoring in università
Il presente volume approfondisce il tema della valutazione delle strategie di mentoring e tutoring nell’educazione superiore. Dopo un’esplorazione del dibattito scientifico in
merito a tali concetti, riflettendo quindi sulle caratteristiche, figure e processi che caratterizzano il mentoring e tutoring nell’higher education, la trattazione prosegue con un approfondimento rispetto alla valutazione di tali importanti azioni educative.
In particolare, a partire dalla valorizzazione della letteratura di settore e degli studi precedenti sul tema, viene argomentato e proposto un modello di valutazione, denominato “Framework for the Assessment of Mentoring and Tutoring programs” (FAMT), che permette di accompagnare l’ideazione, la progettazione e l’implementazione di azioni valutative in questo tipo di programmi. Il Framework è altamente personalizzabile, e la sua logica e struttura possono essere utilizzate anche da altre istituzioni e contesti – che propongono programmi di mentoring e tutoring nell’higher education – per supportare lo sviluppo di adeguati processi di valutazione
Strategie di accompagnamento all’apprendimento e all’insegnamento nell’educazione superiore: dimensioni progettuali e processi di valutazione. Il Tutorato Formativo dell’Università di Padova e il Mentoring Polito Project del Politecnico di Torino.
La ricerca approfondisce le strategie di accompagnamento e supporto all’apprendimento e all’insegnamento nell’educazione superiore, in particolare il mentoring e tutoring e le pratiche di valutazione correate.
La literature review nazionale e internazionale riferita ai temi di interesse ha portato, nello specifico, all’elaborazione di un modello di valutazione denominato “Framework for the Assessment of Mentoring and Tutoring programs in Higher Education” (FAMT). Esso rappresenta una rielaborazione e ampliamento del modello di impact evaluation proposto da Kreber e colleghi (2001), accogliendo però non solo dinamiche relative all’impatto, ma anche livelli di valutazione ex-ante, in-itinere ed ex-post. Il modello elaborato, attraverso una serie di domande guida, permette di identificare ciò che si desidera valutare e di accompagnare l’analisi, la progettazione, l’implementazione e la disseminazione di azioni valutative in programmi di mentoring e tutoring nell’educazione superiore.
Il modello FAMT è stato applicato a due casi studio con l’obiettivo di sviluppare, in tali contesti, nuove pratiche valutative. A tal fine, è stato progettato un disegno di ricerca di tipo valutativo, e i quesiti valutativi hanno fatto riferimento ad aspetti inediti di valutazione nei contesti considerati.
In particolare, il primo caso studio considerato è il Tutorato Formativo (TF), un programma di attività e incontri a supporto del processo formativo degli studenti universitari, dedicato agli iscritti al primo anno di alcuni CdS dell’ateneo di Padova. Il percorso, sperimentato fin dal 2014/15, disponeva già di moltissime pratiche valutative consolidate. A partire da ciò, è stato scelto il tema dello sviluppo delle competenze trasversali (CT) come elemento di interesse da valutare tramite la presente ricerca, e sono state formulate apposite domande valutative. Il modello FAMT ha permesso di identificare con chiarezza gli obiettivi della valutazione e tutti gli aspetti operativi (tempistiche, attori coinvolti, metodi e strumenti, ecc.), e ciò ha portato alla creazione, somministrazione e analisi di diversi strumenti valutativi, utilizzando un approccio mixed methods: una rubrica di valutazione, un questionario pre-post strutturato e delle interviste e dei focus group mediati da immagini.
Il Mentoring Polito Project (M2P), secondo contesto di sperimentazione, è invece un programma di faculty peer mentoring per la qualificazione professionale della docenza universitaria, sviluppato presso il Politecnico di Torino. Si tratta di un percorso nuovo, avviato nel 2021/22. Le domande valutative in M2P hanno riguardato l’esperienza dei docenti della prima edizione, predisponendo strumenti di valutazione ad hoc (questionari, interviste scritte e supervisioni pedagogiche) per rispondere ai quesiti di interesse.
La sperimentazione nei casi studio ha permesso di conseguire risultati in molteplici direzioni. Innanzitutto, le singole realtà del TF e M2P possono disporre di nuovi strumenti di valutazione, creati sulla base della letteratura e contestualizzati sulle loro esigenze, nonché di usufruire dei risultati ottenuti per azioni di sviluppo future.
In senso trasversale, la comunità scientifica può conoscere un’esperienza concreta di valutazione, descritta nel dettaglio e comprensiva degli strumenti utilizzati e di tutti i processi, il che può essere uno spunto per azioni valutative anche in contesti diversi.
Infine, i risultati dimostrano che il Modello di valutazione FAMT – grazie alla sua elevata potenzialità di personalizzazione – può essere applicato con successo per accompagnare la valutazione di programmi di mentoring e tutoring in università anche molto diversi, ma con principi di accompagnamento comuni, aiutando la progettazione, implementazione e disseminazione di azioni di valutazione coerenti ed efficaci.This research delves into strategies to accompany and support learning and teaching in higher education, with a focus on tutoring and mentoring and on the correlated assessment practices.
The national and international literature review on the topics of interest led, specifically, to the development of an assessment model called "Framework for the Assessment of Mentoring and Tutoring programmes in Higher Education" (FAMT). It represents a redesign and extension of the impact evaluation model proposed by Kreber and colleagues (2001), but incorporates not only impact-related dynamics, but also ex-ante, in-itinere and ex-post levels. By means of a series of questions, the model makes it possible to identify what to evaluate, and to accompany the analysis, design, implementation and dissemination of assessment actions in mentoring and tutoring programmes in higher education.
The FAMT model was applied to two case studies to develop new assessment practices in these contexts. To this end, an evaluative research was designed, and the evaluation questions were referred, as anticipated, to novel aspects of assessment in the contexts considered.
In particular, the first considered context is the Tutorato Formativo (TF), a programme of activities and meetings to support the formative process of higher education students, dedicated to those enrolled in the first-year courses at the University of Padua. The programme, which is active since 2014/15, already had many established assessment practices. Starting from this, the topic of the development of transversal competences (CT) was chosen as an element of interest to be assessed through the experimentation. The FAMT model made it possible to clearly identify the objectives of the assessment and all the operational aspects. This led to the creation, administration and analysis of several assessment tools (mixed methods approach): an assessment rubric, a pre-post structured questionnaire, interviews and focus group mediated by images.
The Mentoring Polito Project (M2P), the second experimentation context, is instead a faculty peer mentoring programme for the professional qualification of university teachers, developed at the Politecnico of Torino. It is a new course, launched in 2021/22. The assessment questions in M2P concerned the experience of the participants of the first edition, and ad hoc assessment tools (questionnaires, written interviews and pedagogical supervision) were designed to answer the research questions.
The research in the case studies yielded results in several directions. First, the individual TF and M2P realities can have new assessment tools at their disposal, created on the basis of the literature and contextualised to their needs, as well as the results obtained, which can be used for future development actions.
In a transversal sense, the scientific community can see a concrete assessment experience, described in detail and including the tools used and all processes, which can be a starting point for assessment actions also in different contexts.
Finally, the results show that the FAMT assessment model, thanks to its high potential for customisation, can be successfully applied to accompany the assessment of mentoring and tutoring programmes in different contexts, helping the design, implementation and dissemination of coherent and effective assessment actions
Disaffezione alla partecipazione e all’engagement universitario
Il contributo approfondisce il tema della disaffezione alla partecipazione degli studenti al percorso universitario, intesa come una mancanza di engagement e coinvolgimento verso la propria esperienza accademica. Dopo un’esplorazione della letteratura nazionale e internazionale sul tema, con particolare attenzione anche all’impatto della pandemia su questi processi, si presenta una ricerca condotta presso l’Università di Padova.
La ricerca ha coinvolto gli studenti della coorte 2021 iscritti al primo anno di 18 corsi di studio triennali dell’Ateneo Patavino. Lo studio ha esplorato la loro partecipazione e coinvolgimento in attività extra-curricolari, e i risultati evidenziano l’impatto che le sfide sanitarie e sociali di quel periodo, unite alla complessità della transizione
scuola-università, hanno avuto sull’esperienza degli studenti
Le azioni di orientamento in università e il dialogo con le aspettative degli studenti
Starting from a literature review, we explore the role of guidance in higher education and its dialogue with university students' expectations. In the light of these considerations, we then analyze the experience of Formative Tutoring, a guidance and tutoring program offered at the University of Padua, which supports first-year students to promote context adaptation, academic success and the development of their own educational and professional project, with a focus on guidance, development and educational accompaniment. In line with the stimuli proposed by the literature, an analysis of the expectations of the participants in the Program will be proposed, with the aim of reflecting on the alignment between these expectations, the actual offer of the program and the stimuli from the literature about guidance.A partire da una revisione della letteratura, verrà approfondito il ruolo delle azioni di orientamento nell’educazione superiore e il loro dialogo con le aspettative degli studenti[1]. Alla luce di tali considerazioni verrà analizzata l’esperienza del Tutorato Formativo, un programma di orientamento e tutorato, proposto presso l’Università di Padova, che supporta gli studenti del primo anno per favorire l’adattamento al contesto, il successo accademico e la promozione del progetto formativo e professionale in ottica di orientamento, sviluppo e accompagnamento. Verrà presentata un’analisi delle aspettative dei partecipanti al Tutorato Formativo, con il fine di riflettere sull’allineamento tra tali aspettative, l’offerta del Programma e le sollecitazioni provenienti dalla letteratura in merito alle azioni di orientamento.
[1] Per rendere più fluida l’esposizione, nel testo utilizzeremo il maschile plurale “studenti” come etichetta, ma intendiamo includere tutti i generi. Lo stesso per altre parole come “I tutor”; “I docenti” e simili
Soft skills in high schools: integrating self-regulated learning and social, emotional, and behavioral skills frameworks
Social, emotional, and behavioral (SEB) skills– also known under labels like soft skills, 21st century skills, or social-emotional skills– are considered key factors for students’ success, well-being, and social relationships, among others. However, literature on the topic relied on different frameworks and questionable measurement methods. Additionally, they usually did not integrate skills into classical self-regulated learning (SRL) frameworks. To overcome these limitations, we adopted the new integrative SEB framework and measured SEB skills, along with five SRL factors (academic self-efficacy, SRL strategies, mastery learning goals, growth mindset, and achievement emotions) and three outcomes (i.e., self-reported academic achievement, peer acceptance, and life satisfaction). Participants were 5,075 Italian high school students (M = 18.23 years old; SD = 0.95). Our results show that SEB skills are associated with almost all SRL factors and outcomes, but when considering their specific role (net of other skills and SRL factors), no direct associations with self-reported academic achievement emerge, supporting the hypothesis that SEB skills’ effects on academic outcomes might be mainly explained by SRL factors, while specific skills (i.e., social engagement, collaboration, and emotional resilience skills) directly influence non-scholastic outcomes. Our results support the importance of adopting integrative skills frameworks along with SRL frameworks to deeply understand the processes linking skills to outcomes in the student population
"Destinazione Università": un percorso innovativo online di orientamento per lo sviluppo di competenze trasversali
Il contributo approfondisce una proposta formativa dell’Università degli Studi di Padova legata all’orientamento attivo nella transizione scuola-università, sulla base di quanto previsto dal Decreto Ministeriale MUR 934/2022. In particolare, è stato progettato un percorso online, dedicato agli studenti1 dell’ultimo triennio di scuola secondaria di secondo grado del territorio, che mira allo sviluppo di alcune competenze trasversali utili in vista della transizione post-diploma. Il modulo di tre ore è fruibile in modo asincrono sulla piattaforma Moodle di Ateneo, e si compone di quattro attività principali, relative a: introduzione sulle soft skills, abilità e motivazione allo studio, abilità sociali e interpersonali, orientamento alla scelta. Le attività rappresentano una proposta inedita e innovativa per l’Ateneo, e si svolgono tramite brevi video creati ad hoc, questionari e attività di riflessione guidata iniziali e finali, sia di tipo quantitativo che qualitativo. La prima edizione si è svolta da aprile ad agosto 2023, ed è attualmente in corso la seconda edizione 2023/24. La presentazione della proposta, qui dettagliata nei suoi obiettivi e caratteristiche operative, può configurarsi come esempio di pratica e accrescere il dibattito scientifico rispetto all’importante tema dell’orientamento attivo nella transizione scuola-università, fungendo anche da confronto e riflessione per altri contesti che stanno affrontando questa importante sfida
Formare per innovare la didattica: la sfida del Politecnico di Torino
Il Teaching and Language Lab del Politecnico di Torino coordina e sviluppa, insieme a un team di esperti, un progetto di formazione triennale (2021-24) sulla didattica universitaria rivolto ai docenti dell’Ateneo. Il progetto risponde all’esigenza di sostenere con processi convergenti e ricorsivi l’innovazione della didattica in relazione ai bisogni della docenza lavorando su formazione di base (B), esperta (E) e continua (C). La Formazione di base (B) mira all’acquisizione di competenze di progettazione, conduzione e valutazione di attività di
insegnamento-apprendimento di neoassunti e docenti; è condotta con modalità flipped (videoregistrazioni, articoli, self-assessment e altro, seguiti da workshop) e termina con un percorso di sperimentazione innovativa, condotto sul
campo da parte dei corsisti.
La Formazione esperta (E) si sviluppa tramite una proposta di mentoring tra pari, rivolta a chi ha già seguito una formazione di base, realizzata attraverso: 1) un’azione formativa su modelli, azioni e strumenti di mentoring; 2) un
processo di apprendimento trasformativo-esperienziale su ruoli, funzioni e dinamiche dell’accompagnamento fra pari; 3) una supervisione condotta da esperti; 4) una formalizzazione e diffusione nell’ateneo del modello sperimentato.
La Formazione continua e permanente (C) consiste in iniziative ad accesso libero rivolte a tutti i docenti per aggiornare e stimolare l’interesse verso approcci didattici nuovi e condividere nella comunità una cultura dell’innovazione basata
anche su esperienze e buone pratiche interne all’Ateneo. Le attività (in modalità Training- Webinar-Sharing) si concentrano all’interno di 2 settimane l’anno.
La finalità è quella di promuovere i) un innalzamento dei livelli di qualità della didattica e degli interventi formativi; ii) lo sviluppo di Faculty Learning Community, iii) l’elaborazione di processi per la valorizzazione della didattica di qualità,
iv) la costituzione di un servizio permanente per l’elaborazione e il coordinamento di azioni strutturali a supporto e potenziamento dei circuiti innovativi.
Tutte le attività sono correlate a processi di ricerca e valutazione (ex ante, in itinere e ex post) che offrono dati e informazioni utili per un costante processo di ottimizzazione delle attività e dei modelli
Formación de mentores: el proyecto “Mentoring Polito Project” dirigido al profesorado universitario. Rol, competencias y prácticas formativas
Esta contribución, a partir de una reflexión sobre el papel, las funciones y las competenciasde la figura del mentor en la universidad, profundiza una experiencia de faculty mentoring propuesta en elen el Politécnico de Turín(Italia). En concreto, el proyecto presentado, denominado "Mentoring PolitoProject " (M2P), prevé una fase de formación de los participantes en el apoyo profesional de los compañeros a través de dinámicas de peer mentoring, seguida de una experiencia destinada a potenciar las habilidades de acompañamiento didácticode los compañeros para una enseñanza-aprendizaje más eficaz. En concreto, el proyectoincluye una primera fase de formación teórico-práctica al mentoringy a los roles de mentor y mentee, una segunda fase de experimentación del proceso de acompañamiento a través de la peer observationy la comparación entre pares, seguida de una supervisión individual y grupal y una últimafasede evaluación de la experiencia y diseñode la intervención dentro de la Universidad. La formación está a cargo de formadores experimentados y es fundamental para poder llevar a cabo de forma conscientey competente la relación de mentoring. En concreto, se presentará aquí el recorrido realizado y los resultados alcanzadostras la experiencia formativa en la primera edición de M2P, recuperando las motivaciones iniciales, las expectativas de los participantes y su evaluaciónrespecto a las actividades realizadas y las competencias adquiridas
Il mentoring come strategia per lo sviluppo professionale dei docenti universitari: Un percorso di formazione e ricerca
In this contribution, the important role of mentoring within Faculty Development practices for the qualification of university teachers is explored. A brief reflection on national and international policies for university teacher training is initially proposed, with a special focus on faculty mentoring practices. These premises are essential for deepening the literature on the topics of interest and are preparatory for the presentation of a peer faculty mentoring experience, proposed at the Politecnico of Torino. The formative path, called Mentoring Polito Project (M2P), is part of a more complex three-year teaching training project, supported and financed by the University, and it is recognised as an important resource to support the professional qualification of teaching staff. Results about the first edition of M2P are presented here by focusing on the assessment of the training activities and on the experience as a whole, measured through quantitative and qualitative tools.Il presente contributo approfondisce l’importante ruolo dei processi di mentoring all’interno delle pratiche di Faculty Development per la qualificazione della docenza universitaria. Viene inizialmente proposta una breve riflessione sulle politiche nazionali e internazionali a sostegno della formazione dei docenti universitari, proseguendo con un focus sulle pratiche di faculty mentoring. Tali premesse, fondamentali per approfondire la letteratura in merito ai temi di interesse, sono propedeutiche alla presentazione di una esperienza di peer faculty mentoring, proposta presso il Politecnico di Torino. Il percorso, denominato Mentoring Polito Project (M2P), si inserisce all’interno di un più complesso progetto triennale di formazione della docenza, sostenuto e finanziato dall’Ateneo, e si configura come importante risorsa a sostegno della qualificazione professionale del corpo insegnante. Verranno presentati in questo contributo gli esiti della prima edizione del M2P, con particolare attenzione alla valutazione, da parte dei docenti partecipanti, delle attività formative e dell’esperienza nel suo complesso, rilevata attraverso strumenti quantitativi e qualitativi
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