198,439 research outputs found
La pedagogia dell'aula e i suoi modelli
Nella scuola primaria l’attenzione progettuale è posta prioritariamente sugli elementi curricolari espliciti e sui processi di trasmissione culturale, rimangono spesso sullo sfondo altri aspetti del ‘fare scuola’ cui si assegna un valore strumentale: la gestione della classe, la scansione del tempo, il clima sociale complessivo, le modalità di organizzazione del lavoro. Essi sono considerati più come condizioni per l’apprendimento che come situazioni di apprendimento, dimenticando che esistono apprendimenti diversi da quelli propriamente intellettuali che proprio in tali condizioni si realizzano: apprendimenti di regole, di norme di convivenza, di abitudini di impegno e di lavoro, di condotte sociali, di valori morali. Il processo di trasmissione/acquisizione di apprendimenti di questo tipo è, proprio per il carattere marginale attribuito agli stessi, raramente sottoposto a esame, valutazione e riflessione. Lo studio presentato, che si fonda sull’osservazione ed analisi di alcune giornate scolastiche in quattro classi di scuola primaria, costituisce una prima esplorazione di questa area sommersa, per la quale si è utilizzata l’espressione ‘pedagogia latente’ (Strodtbeck, 1964; Becchi, 1978; Bernstein, 1975; Bondioli, 2000), una pedagogia occulta e inconsapevole ma non per questo meno formativa e strutturante
La giornata educativa: elementi di analisi
Il saggio, scritto insieme ad Anna Bondioli e Monica Ferrari e in cui ho curato la parte relativa ai ritmi e ai tempi della giornata, costituisce il resoconto di una ricerca finanziata con fondi 60% dell’Università di Pavia, dal titolo >. L’indagine, che fa riferimento ad un approccio ecologico allo studio dei contesti educativi prescolari, ha avuto come oggetto di analisi l’organizzazione della giornata educativa ed è stata realizzata prendendo in considerazione un campione casuale di 5 scuole dell’infanzia comunali di una città lombarda. L’unità di analisi, identificata da una griglia osservativa appositamente elaborata, non era rappresentata da un periodo di tempo arbitrariamente definito, ma da situazioni/eventi riconoscibili sulla base di un insieme di caratteristiche. Gli elementi individuati come qualificanti le situazioni/eventi educativi sono stati: il contesto spaziale, i partecipanti, le attività, le modalità di svolgimento sociale delle attività, le modalità di gestione. La modificazione di almeno uno degli elementi individuati comportava l’identificazione di un nuovo successivo evento. Su questa base sono state quindi osservate e analizzate le giornate educative nelle scuole oggetto di indagine, ricostruendone la fisionomia organizzativa e discutendone i significati pedagogici
Synergic strategies to improve the PBF-LB/M processability of a cracking-sensitive alloy
The Powder Bed Fusion-Laser Beam\Metals (PBF-LB\M) is a promising additive manufacturing process
that can be used to directly produce functional components with a complex shape for a wide variety
of applications. However, the layer-by-layer scanning and high cooling rates result in a high thermal gra-
dient and thus, in thermally induced stresses. The stresses developed during the additive process could
lead to undesirable cracking and delamination phenomena that can seriously affect the performance of
the final component. The alloy composition can exacerbate crack and delamination formation, however,
the need to expand the portfolio of high-strength materials processable for PBF-LB\M makes the resolu-
tion of these undesirable phenomena a primary challenge in the additive manufacturing field. This works
aims to systematically investigate some strategies to make processable non-standard compositions. As no
standard compositions, the promising pre-alloyed AlSi10Cu8Mg composition was chosen for the present
work. Based on the results obtained from a condition of severe delamination, the synergetic use of appro-
priate process parameters and support structures can lead to crack-free and fully dense specimens also
when platform heating is not allowed. The developed approach could also be applied to adapt other
cracking-sensitive alloys for PBF-LB\M production
Powder flowability characterizing techniques
The experimentally determined indexes for describing the flow of behavior of powder streams in industrial storage, transport, and processing operations are discussed. A better control of powder flow during manufacturing optimizes the quality of the product in terms of uniformity and efficiency. Flowability is important in several industrial processes in the ceramic industry, where flowability of a spray-dried or a granulated powder, in the step of mold filling, affects the green-body homogeneity velocity after compaction. Flowability is also important in dry-powder decoration, a technique that will become much more used in the future, where the reproducibility and the precision of the drawing are strictly dependent on powder flowability.
Ottimizzazione di formulazioni per applicazioni di impasti a base di argille crude come materiale da rivestimento
Il presente progetto di ricerca riguarda lo studio e l'ottimizzazione di formulazioni per sistemi di rivestimento a base di argille crude e resine termoindurenti (resine epossidiche e/o poliuretaniche). In particolare verranno studiate e definite le proprietà chimico-fisiche dei materiali e le condizioni di lavorabilità più adatte a rispondere alle varie richieste sia nell'applicazione a pavimento che a rivestimento verticale
L'AVSI e la sua "filosofia"
Presentazione dettagliata e articolata del "rationale" dello strumento AVSI (AutoValutazione della Scuola dell'Infanzia) che viene presentato nel volume: presupposti teorici, struttura della batteria di scale di autovalutazione, finalità e modalità della valutazione mediante lo strumento, discussione dei criteri valutativi adottati
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