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Modelling a deep tunnel excavation in a low-porosity tectonised clay
The design of excavation in clayey soils is usually based on the hypothesis that the material displays undrained behaviour during construction. In the case of a deep tunnel, the high stress relief induced by excavation is associated to the development of a wide plastic zone where pore pressure may significantly decrease up to reach negative values in a wide area surrounding the tunnel walls. This type of hydro-mechanical behaviour, however, hardly applies to pervasively fissured scaly-clays, which can exhibit a mac-roscopic opening of fissures during stress release, resulting in a loss of saturation. In the paper, the stress-strain behaviour observed during construction of a large-diameter tunnel in scaly clays at depth as high as 400 m is reviewed. Different modelling approaches both for the short- and long-term conditions are investigated, ranging from a roughly simplified dry-medium model to a two-phase model with a coupling between perme-ability and plastic deformation
Un consulente da Parigi per la prima Biennale. Giovanni Boldini e l’esposizione internazionale di Venezia del 1895
Il ruolo di Giovanni Boldini durante l'organizzazione della prima esposizione internazionale di Venezia (1895) attraverso i documenti conservati negli archivi della Biennale di Venezia. Grazie all'apporto del pittore ferrarese, ormai da molti anni residente a Parigi, la Biennale assunse un volto meno prudentemente accademico di quanto programmato dai sui organizzatori. Grazie a Boldini parteciparono diversi artisti stranieri residenti a Parigi
Un consulente da Parigi per la prima Biennale. Giovanni Boldini e l’esposizione internazionale di Venezia del 1895
Il ruolo di Giovanni Boldini durante l'organizzazione della prima esposizione internazionale di Venezia (1895) attraverso i documenti conservati negli archivi della Biennale di Venezia. Grazie all'apporto del pittore ferrarese, ormai da molti anni residente a Parigi, la Biennale assunse un volto meno prudentemente accademico di quanto programmato dai suoi organizzatori. Grazie a Boldini parteciparono diversi artisti stranieri residenti a Parigi
Influenza dell'anisotropia indotta dallo stato di sforzo sulla previsione dei cedimenti indotti dallo scavo di gallerie superficiali
In questa nota vengono presentati i risultati di analisi agli elementi finiti volte a prevedere i cedimenti indotti dallo scavo di gallerie superficiali in terreni a grana fine. In particolare, l’attenzione è stata rivolta a stabilire l’importanza dell’anisotropia indotta dallo stato di sforzo, adottando un modello costitutivo recentemente implementato dagli autori nel codice di calcolo Plaxis mediante un algoritmo implicito. Le analisi numeriche, contrariamente a quanto pubblicato recentemente da alcuni ricercatori (Einav e Puzrin, 2004), sembrano indicare un’influenza trascurabile dell’aspetto costitutivo considerato per cedimenti prodotti in corrispondenza di volumi persi che sono tipici dello scavo mediante macchine EPB o Slurry Shield
Remarks on axisymmetric modelling of deep tunnels in argillaceous formations. I: plastic clays
The paper analyses the response of argillaceous formations to the excavation of deep tunnels, focusing on the role of hydro-mechanical behavior. First, two different types of geologic formations are identified: plastic, soil-like, and stiff, rock-like, argillaceous formations. This paper is specifically concerned with deep tunnels in plastic clays. In particular, the influence of pore pressure changes on the stability of the excavation and on the loading of the support systems is investigated. The state of stress and deformation is analyzed in the short- and long-term, by applying analytical and numerical solutions to the idealized situation of an axisymmetric tunnel. General remarks on the influence of hydro-mechanical coupling, artificial boundary conditions and lining permeability are presented. Theoretical predictions are compared with measurements made in some tunnels excavated in the Boom clay formation at Mol (Belgium). The suggestions provided in the paper may contribute to refining practical design approaches, hence filling the gap between the application of advanced hydro-mechanical models and conventional uncoupled elasto-plastic models. In a companion paper, the behavior of rock-like materials is considered. In particular, the effect of scaly structure, typical of many deep argillaceous formations, and fissure opening around the tunnel walls is examined. Results of conventional and novel models, purposely formulated to analyze such situations, are compared
La dimensione internazionale di Giovanni Boldini, dall’opera al documento
Un confronto tra alcuni capolavori conservati alla GAM di MIlano e al Museo Giovanni Boldini – Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara e i documenti noti e meno noti conservati negli archivi della Biennale restituisce la dimensione internazionale di Giovanni Boldini, uno dei più celebri pittori della Belle Epoqu
Effetto temporaneo e permanente di un sisma sul rivestimento di una galleria
In questa nota viene analizzato il comportamento trasversale di gallerie superficiali in terreni argillosi sotto azioni sismiche. A questo scopo sono messi a confronto due diversi approcci, uno basato su analisi della risposta sismica locale 1D e su soluzioni analitiche disponibili in letteratura (approccio disaccoppiato), il secondo su analisi dinamiche complete effettuate con un codice di calcolo non lineare agli Elementi Finiti (approccio accoppiato). Le differenti ipotesi costitutive prese in considerazione nell’approccio accoppiato hanno dimostrato di avere un ruolo rilevante nel calcolo delle sollecitazioni temporanee indotte dal sisma e hanno permesso di mettere in luce come nel caso di comportamento plastico del terreno il rivestimento della galleria risenta dopo la fine del sisma di azioni permanenti di non trascurabile entità
Modellazione numerica del comportamento sismico trasversale di gallerie superficiali in terreni argillosi
In questa nota viene analizzato il comportamento trasversale di gallerie superficiali in terreni argillosi sotto azioni sismiche. A questo scopo sono messi a confronto due diversi approcci. Nel primo, il problema in esame è affrontato in maniera disaccoppiata, effettuando inizialmente analisi mono-dimensionali di risposta sismica locale e utilizzando successivamente le caratteristiche del sisma calcolate in corrispondenza della profondità della galleria per valutare le sollecitazioni indotte sulla struttura attraverso soluzioni di tipo analitico. Nel secondo approccio lo studio del comportamento sismico della galleria viene condotto effettuando delle analisi dinamiche complete (approccio accoppiato) utilizzando, come ad esempio nel caso della presente nota, un codice di calcolo non lineare agli Elementi Finiti
Studio del comportamento di gallerie sottoposte ad azioni sismiche mediante approcci numerici avanzati
Il contributo dell’Università di Bologna è indirizzato allo studio del comportamento di gallerie sottoposte ad azioni sismiche mediante approcci numerici avanzati. L’attività di ricerca prevede una parte di lavoro teorico di validità generale, riferito a condizioni geologico, geotecniche e strutturali ideali, ed una parte dedicata all’applicazione della ricerca allo studio di casi reali in contesti sismotettonici diversi con particolare riferimento alle strutture in sotterraneo realizzate nelle formazioni strutturalmente complesse dell’Appennino Settentrionale e Meridionale (argille scagliose del Complesso Caotico, argille varicolori, flysh, ecc..). Gli obiettivi dell’attività di ricerca possono quindi essere sintetizzati nei seguenti punti: (A) ESECUZIONE DI ANALISI DI TIPO DISACCOPPIATO ED ACCOPPIATO ADOTTANDO APPROCCI CARATTERIZZATI DA CRESCENTI LIVELLI DI COMPLESSITA' E LORO CONFRONTO: a1) Definizione di uno o più casi ideali di riferimento in termini di input sismico, distanza bedrock – struttura in sotterraneo, caratteristiche geotecniche dei terreni attraversati e caratteristiche geometriche e strutturali della galleria; a2) Studio dei diversi casi ideali mediante analisi di tipo disaccoppiato e modelli costitutivi per il terreno “semplici”. L’accelerogramma alla quota della galleria verrà valutato mediante l’analisi della risposta sismica locale, adottando il codice di calcolo Eera e schematizzando il terreno come un mezzo mono-fase viscoelastico non lineare. Le azioni sul rivestimento della galleria verranno valutate assimilando la galleria ad una trave elastica sottoposta alle deformazioni imposte dal terreno circostante secondo come indicato nelle sintesi di Wang (1993) e Hashish et al. (2001); a3) Studio dei diversi casi ideali mediante analisi di tipo accoppiato e modelli costitutivi per il terreno “semplici”. Le analisi numeriche verranno realizzate con i codici di calcolo Abaqus e Plaxis in condizioni di deformazione piana, valutando in questa sede le ipotesi dei due programmi circa l’interazione fra lo scheletro solido ed il fluido interstiziale in condizioni dinamiche. Per descrivere il comportamento meccanico dei terreni si adotteranno uno o due modelli costitutivi disponibili nelle librerie dei programmi di calcolo. Questa fase, pur con i limiti rappresentati dall’utilizzo di modelli costitutivi “semplici”, permetterà di approfondire gli aspetti legati all’interazione terreno-galleria in condizioni dinamiche ed alla loro modellazione nell’ambito di analisi agli elementi finiti; a4) Scelta di un modello costitutivo appropriato a descrivere il comportamento dei terreni naturali sotto l’azione di carichi ciclici e dinamici Data la precedente attività del responsabile dell’Unità di Ricerca ed avendo a mente le tipologie di terreni che verranno presi in esame durante l’applicazione della ricerca allo studio di casi reali, verrà preso a riferimento il modello proposto da Kavvadas & Amorosi (2000), apportando a questo lievi modifiche per quanto pertiene alla descrizione del comportamento reversibile secondo quanto proposto recentemente da Houlsby et al. (2005), alla legge di incrudimento isotropo relativa alla componente di destrutturazione in accordo con Amorosi & Boldini (2003), ed eventualmente all’espressione della legge di variazione del modulo plastico per problematiche legate alla sua non facile implementazione secondo una particolare classe di algoritmi di integrazione; a5) Integrazione del modello costitutivo selezionato nel codice di calcolo commerciale Abaqus, e dopo sua messa a punto, nel codice Plaxis di più semplice utilizzo L’implementazione del modello costitutivo sarà realizzata mediante un algoritmo di tipo completamente implicito in grado di assicurare soluzioni accurate del primo ordine, stabilità incondizionata e convergenza asintoticamente quadratica a livello globale, come già dimostrato in precedenti esperienze di integrazioni di versioni più semplificate (i.e.,..
Estetismo, arti applicate e glamour. Boldini nel contesto dell'Aesthetic Movement
Il saggio si sofferma sul periodo "inglese" di Giovanni Bokdini e sui possibili rapporti con l'ambiente artistico dell'aesthetic movement. Ancora prima del suo viaggio a Londra, iniziato nella primavera del 1871, Boldini dimostra infatti nelle sue opere un interesse per le arti applicate, nella decorazione degli interni e negli abiti indossati dai personaggi ritratti, che sono sintomo di un interesse per la rivoluzione estetica promossa dalla metà dell'800 in particolare proprio dalla pittura inglese. Attraverso l'analisi delle opere e la ricostruzione dei rapporti intercorsi con quel vivace ambiente culturale, il saggio intende dimostrare l'importanza di quel soggiorno che precede lo sviluppo della sua pittura negli anni più celebri del suo trasferimento a Parigi
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