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    S. Angelo a Scala, Selvadontica-Selvadoniche

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    L’odierno comune è inserito nel territorio di Abellinum da T. Mommsen ed anche da Kiepert, che segue per i confini della Regio I il sistema di Mommsen. Tuttavia, nelle Rationes Decimarum del XIII e XIV sec. S. Angelo a Scala è inclusa nella diocesi di Benevento. Inoltre, nel manoscritto menzionato qui di seguito, Capriglia è inserita nella diocesi di Avellino, mentre S. Angelo a Scala in quella di Benevento. Nel 1754, a Pasquale Bianchi della Congregazione di S. Pietro a Cesarano venne segnal..

    The history of the Romano famili and "Angelo, tyran de Padoue" by Victor Hugo.

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    reservedVictor Hugo, nel dramma Angelo, tyran de Padue, ricama tre diverse epoche storiche: i primi decenni dell’Ottocento, a lui contemporanei; la metà del Cinquecento, prescelta per lo svolgimento dell’azione drammatica; il tardo Medioevo evinto dai personaggi principali che compongono il racconto. Tuttavia, l’interesse storico e prettamente romantico verso il periodo medievale assume in quest’opera una rilevanza primaria. Tra le tante casate del nord Italia nominate dall’autore nell’opera, una su tutte sembra essere davvero simbolica. Particolarmente interessante è stato comprendere come la storia della famiglia da Romano costituisca il fulcro della costruzione drammaturgica. Ezzelino III e Cunizza da Romano sono elevati a emblema della poetica romantica e divengono funzionali al messaggio politico e sociale dell’autore.Victor Hugo, in his play Angelo, tyran de Padue, embroiders three different historical epochs: the first decades of the 19th century, contemporary with him; the middle of the 16th century, chosen for the unfolding of the dramatic action; and the late Middle Ages evoked by the main characters in the story. However, the historical and purely romantic interest in the medieval period takes on primary importance in this work. Of the many northern Italian lineages named by the author in the work, one in particular seems to be truly symbolic. It was particularly interesting to understand how the history of the da Romano family forms the core of the dramaturgical construction. Ezzelino III and Cunizza da Romano are elevated to emblems of romantic poetics and become functional to the author's political and social message
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