1,720,976 research outputs found

    IL POTERE DELL’IMMAGINE E DELLA PAROLA. Elementi distintivi dell’aristocrazia femminile da Roma a Bisanzio

    No full text
    Il volume Il potere dell’immagine e della parola. Elementi distintivi dell’aristocrazia femminile da Roma a Bisanzio, opera collettanea che riunisce contributi di studiosi di diversi settori disciplinari, raccoglie e amplia le ricerche nate nell’ambito del progetto AlmaIdea (Linea di Intervento Junior 2017-2020) e con esso condivide metodologie e obiettivi, orientati ad arricchire il dibattito storiografico nel quadro degli studi sull’identità di genere attraverso una nuova prospettiva diacronica e pluridisciplinare. Nel volume vengono presentati approfondimenti relativi ad alcuni ambiti specifici (abito e ornamento personale, raffigurazione delle classi emergenti, evergetismo, istituzioni, cerimoniale, rappresentazioni storiografiche) che consentono di delineare la fisionomia del ceto aristocratico femminile attraverso le diverse manifestazioni della sua condizione sociale nell’espressione pubblica. Mediante un percorso che analizza la complessa trama ordita dalla combinazione di fonti storiografiche, giuridiche, letterarie, archeologiche e storico-artistiche, le ricerche presentate in questo volume hanno l’intento di ampliare in maniera significativa le conoscenze scientifiche sulle forme dell’eminenza sociale femminile a partire dal mondo romano fino a quello tardo-bizantino. Come noto, negli ultimi decenni gli studi dedicati alla componente femminile nel mondo antico si sono indirizzati verso la valorizzazione di figure di primo piano, come Augustae, Imperatrici e membri dell’aristocrazia, così come di pie donne dell’élite cristiana, per lo più vedove e sante, abbandonando linee di ricerca dal sapore prettamente aneddotico assai diffuse in passato. La prospettiva diacronica che caratterizza il volume ha contribuito al dibattito scientifico trasformando queste analisi in utili testimonianze sull’incidenza della figura femminile in ambiti specifici della società antica, evidenziando il ruolo decisivo svolto da queste donne nell’evoluzione del sistema politico romano, tardoantico e poi bizantino. Il confronto tra fonti di diversa natura e l’approccio interculturale sono stati, pertanto, la chiave di lettura metodologica per comparare situazioni e contesti diversificati, consentendo inoltre di rileggere il confronto tra la condizione sociale maschile e femminile con le sue eventuali contaminazioni di genere in differenti orizzonti geografici

    aurelio vittore e la tradizione pagana su Costantino

    Get PDF
    the work highlights the critical themes (common to the pagan traditiohn hostile to the emperor) concering Constantine and the constantinian dinasty that Aurelius Victor diseminates in his narration, masqueradin them skillfully within generally encomiastic contexts: the appointment of unworthy officials and excessive ambition and prodigality. articularly interesting is the placement after Crispus' killing of a set of antitraditionalist reforms, similar to those which Zosimus reproached to Constantine: the foundation of Constantinople and the religious and military reform

    Il matrimonio fra Ataulfo e Galla Placidia tra prassi e diritto

    No full text
    The wedding between the king of the Visigoths Athaulf and the imperial princess Galla Placidia, nominally his captive, is mentioned by several ancient soureces more for its ideological value than for its political outcome. Many aspects are still obscure, in particular those concerning religion. It is possible that even the protagonists considered those aspects as less important

    Morire per Megara: Pericle, Giuliano, Libanio e la maledizione di polemos

    Get PDF
    Si considera un passo dell'orazione XVI di Libanio che, in chiave paradigmatica, mostra come un 'azione singola si un politico o personaggio famoso possa nuocere a una comunità intera. Fra gli exempla si ricorda la decisione scellerata di Pericle di non ritirare il decreto megarese nel 431, causa delal guera del Peloponneso e, peggio, della pestilenza che successivamente colpì Atene

    Gli spazi abitativi della famiglia tardoantica

    Get PDF
    Il contributo utilizza la documentazione archeologica (architettura residenziale, oggetti d'uso, iconografia) per delineare le caratteristiche della vita familiare in età tardoantica

    La storiografia tardoantica: bilanci e prospettive. In memoria di Antonio Baldini

    No full text
    La Storiografia tardoantica. Bilanci e prospettive è un volume che raccoglie contributi di molti studiosi il cui impegno verte principalmente, ma non solo, su tematiche storiografiche concernenti la tarda antichità. I diversi contributi costituiscono lo sviluppo e l'ampliamento di un Convegno internazionale tenuto a Bologna nel giugno 2016, in memoria di Antonio Baldini, con lo scopo di promuovere un dialogo tra diversi studiosi, italiani e stranieri, della storiografia della tarda antichità in lingua latina e in lingua greca, legata alla storia di Roma sino (almeno) al VI secolo d.C. I contributi, nella loro varietà, mostrano quanto il campo di indagine della storiografia tardoantica sia denso e trasversale, a livello tematico, geografico e cronologico. I temi trattati, che vanno dal particolare su Costantino al più generale sulle Vite della Historia Augusta o ancora si focalizzano su argomenti di Quellenforschung, hanno il pregio di non porsi come definitivi e si caratterizzano per l'obiettivo comune di continuare ad alimentare un dibattito molto complesso già da tempo in corso

    La famiglia tardoantica. Società, diritto, religione

    No full text
    Il libro raccoglie una serie di studi di specialisti della tarda antichità, dal IV al VI secolo d.C. in vari settori di ricerca, che compongono dunque un mosaico interdisciplinare: storia sociale, diritto, religione, archeologia, cultura, storiografia, ai quali si aggiungono contributi di giovani studiosi del dipartimento di Storia Culture e Civiltà dell’Università di Bologna con competenze in ambito archeologico, epigrafico, numismatico e letterario. I diversi contributi costituiscono lo sviluppo di un dibattito seminariale tenuto a Bologna nel maggio 2015 con lo scopo appunto di promuovere un dialogo fra aree e generazioni diverse di studiosi della tarda antichità, periodo, questo, di mutamenti e di complessità assodata, e che costituisce un momento di svolta nella storiografia, attraverso il passaggio da una storiografia di stampo istituzionale a quella caratterizzata da un lungo complesso di transizioni

    Dalla corte terrena a quella celeste. Iconografia di status femminile nella produzione musiva di Ravenna tardoantica

    No full text
    Il contributo riesamina in maniera critica i cicli iconografici musivi ravennati, conservati o noti da fonti, che raffigurano figure femminili di diversa estrazione sociale, esaminando il complesso sistema di simboli tramite cui la manifestazione dello status veniva codificata all'interno della società di riferiment
    corecore