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    Land-use changes triggered by the expansion of wine-growing areas: a study on the Municipalities in the Prosecco’s production zone (Italy)

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    The goal of this paper is to develop an analysis of the land-use changes generated by the expansion of viticulture in the Veneto Region (North-Eastern Italy). Empirical evidences were collected by the author in an area, located 50 km North of Venice, where the globally known sparkling Prosecco wine is produced. In recent years, Prosecco has become the most popular Italian sparkling wine in global exports. With a steadily expanding national and international demand, official statistics and discourses clearly shed light on Prosecco’s significant productive, economic and commercial worldwide success. However, ever-growing demand implies adjusting the supply of product, which in turn means a remarkable expansion of grape-growing land. In the Prosecco region, this dynamic has become clearly evident, leading to changes in the configuration of agrarian landscapes, as well as to intense and widespread social conflicts. As the first GIS in-depth analysis of the phenomenon of Prosecco within the planning field, this paper quantitatively assesses, through institutional data, the main characteristics of a dynamic which is radically changing Veneto’s landscape. Such dynamic is progressively replacing traditional cropland, grassland and woodland with vineyards producing Prosecco. The analysis focuses specifically on the 32 Municipalities – in the Province of Treviso – wholly or partly located within the two institutional Prosecco DOCG (Denominazioni di Origine Controllate e Garantite) zones, and calls for a renewed effective land-use policy for the region of Prosecco as a tool for harmonizing the production rationality of grape-growers and other land-uses (mostly residential)

    From daily land-use practice to global phenomenon. On the origin and recent evolution of Prosecco’s wine landscape (Italy)

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    In recent years, Prosecco, the renowned Italian sparkling wine, has become an increasingly popular product globally, leading to a massive expansion of viticulture within Prosecco’s production zones (North-Eastern Italy). Through qualitative and quantitative methods, this paper provides a first empirical analysis on the landscape and land-use modifications generated by the plantation of new vineyards. Specifically, it seeks to reconstruct both the long-term historical factors that brought to the emergence of a specific winescape (today candidate to become a UNESCO World Heritage Site), and the recent conversion of croplands, grassland and woodland to wine-growing areas. Particularly in the plains, landscape is radically changing due to the new large geometric plantations perfectly suited to mechanical viticulture. Conclusions argue for an overall regulation of such booming monoculture in order to effectively harmonize the production needs of wine-growers with other land-uses (mostly residential), and to protect the historical landscape patterns and ecological biodiversity

    Nuovi isolani? Un'indagine sui nuovi abitanti delle isole minori della laguna di Venezia = New islanders? A survey on the new inhabitants of the smaller lagoon islands of Venice

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    Il saggio esplora razionalità e caratteristiche di alcune pratiche di ri-popolamento che si riconoscono oggi nelle isole minori della laguna di Venezia, contesti tradizionalmente caratterizzati da dinamiche di spopolamento, invecchiamento demografico e abbandono. Tali pratiche si configurano come una risposta individuale a un centro storico sempre più turisticizzato e offrono, in prospettiva, interessanti spunti di riflessione per politiche pubbliche volte a favorire la residenzialità a Venezia. -----This essay explores the rationality and the main characteristics of some practices of re-population currently occurring in the smaller islands of the lagoon of Venice. For these contexts, traditionally characterized by dynamics of de-population, ageing and abandonment, such practices represent an individual response to an increasingly touristicized historic city centre. In perspective, they offer some points for consideration for future and more effective housing policies for Venice

    Un parco pubblico per il Montello? Il percorso partecipativo per il recupero della ex Polveriera di Volpago del Montello (TV)

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    Il contributo restituisce alcuni esiti di un percorso partecipativo promosso dal Comune di Volpago del Montello (TV) tra il 2018 e il 2019 per sondare idee progettuali e scenari di riuso dell’ex deposito munizioni costruito, a metà degli anni Sessanta, sul Montello. Il recupero dell’ex Polveriera, dal 2014 di proprietà del Comune, pone interessanti questioni per chi si occupa di urbanistica e pianificazione. In primis per la sua dimensione e localizzazione, circa 94 ettari inseriti in un ambito territoriale di grande valenza paesaggistico-ambientale, quindi per la natura “pubblica” dell’area, potenzialmente in grado di controbilanciare la storica frammentazione del Montello in una miriade di proprietà privat

    A Nord-Est la dispersione non è finita. Una riflessione a partire dall'osservazione di alcune pratiche di trasformazione territoriale

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    Nonostante la centralità dei temi della sostenibilità e della riduzione del consumo di suolo, le pratiche di trasformazione territoriale disattendono spesso questi principi. A tal riguardo, in Veneto sono in corso degli interventi che si accomunano per 1. dimensione 2. localizzazione 3. attori coinvolti 4. procedure di messa in opera 5. conflitti. Il saggio si propone di descrivere alcuni di questi progetti e si conclude con delle riflessioni sul ruolo della pianificazione nella gestione delle trasformazioni in corso

    Esperienze di pianificazione di grandi eventi a confronto: Londra, Milano, Shanghai

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    Grandi eventi come i Giochi Olimpici e le Esposizioni Universali costituiscono un fenomeno globale non solo per il significato simbolico delle manifestazioni, la copertura mediatica associata e la circolazione di visitatori prodotta. Nel processo organizzativo, infatti, un ruolo particolarmente significativo è giocato da un corpus di regole e procedure standardizzate imposte globalmente dagli organismi internazionali di gestione delle manifestazioni, come il Comitato Olimpico Internazionale e il Bureau International des Expositions. La pianificazione di un grande evento è, in definitiva, un processo di continua ibridazione di regole globali e interpretazioni locali. Il saggio si propone di ricostruire e analizzare le esperienze di candidatura e pianificazione di grandi eventi in tre città differenti (Londra, Milano e Shanghai), e in fasi diverse del ciclo di progetto, con l’intento di discutere similarità e differenze nelle configurazioni che lo stesso fenomeno globale assume

    Veneto : «prosecchizzazione» del territorio, conflitti, politiche

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    Il contributo propone una riflessione sui cambiamenti d'uso del suolo generati dalla recente massiccia espansione delle superfici destinate alla produzione di vino Prosecco in Veneto. L'obiettivo è quello di ragionare attorno ai limiti di efficacia degli attuali strumenti di pianificazione urbanistica e territoriale nella gestione del complesso intreccio tra aree ad agricoltura intensiva e insediamenti

    Nel Veneto diffuso: costruire centralità, qualificare lo spazio pubblico

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    Il contributo propone una riflessione sul senso delle attività di "riprogettazione" nei territori della città diffusa, a partire da alcune esperienze di recupero/riqualificazione urbana e qualificazione dello spazio pubblico in piccoli o medi Comuni "tipici" del contesto della dispersione insediativa veneta

    Nuove infrastrutture e governo degli interessi localizzativi: quale ruolo per la pianificazione? Il caso del Passante autostradale di Mestre, in Veneto

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    L'articolo propone una riflessione sugli effetti localizzativi generati, per le attività economiche e commerciali, dalla costruzione di nuove infrastrutture di trasporto. Richiamando il caso del Passante autostradale di Mestre (VE), il contributo propone altresì una riflessione sull'inefficacia degli strumenti di pianificazione di scala comunale a governare e indirizzare tali effetti
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