133,282 research outputs found

    Le strade romane del territorio e della città

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    Il contributo traccia un quadro generale della viabilità romana di Verona e del suo territori

    La via Claudia Augusta a Gazzo Veronese

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    Il contributo presenta i risultati delle ricerche archeologiche condotte dall'Università di Verona a Gazzo Veronese fra il 2014 e il 2017. Lo scavo e il survey si sono concentrati sulla strada romana che partiva da Ostiglia sul Po verso Verona, rivelandone le tecniche costruttive, il percorso e l'inquadramento cronologico

    Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis

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    The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed

    Tesori ritrovati: “cantar recitando” il Seicento musicale emiliano

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    Due lezioni-concerto su musiche edite e in preparazione nella collana «Tesori musicali emiliani» (Bologna, Ut Orpheus, 2009-). A cura di Romina Basso ed Elisabetta Pasquini, in collaborazione con il Dipartimento di Musica antica del Conservatorio “B. Maderna” di Cesena. L’iniziativa risponde al desiderio di valorizzare musiche di grande interesse storico, stilistico ed esecutivo dovute a compositori emiliani per nascita o adozione, attivi nel secolo XVII. L’attenzione si focalizzerà su D. Gabrielli e G. B. Bassani, e su alcuni loro lavori per la liturgia e la devozione (messe, mottetti e oratorii). Più che mai in tali musiche, aliene dalla dimensione scenica e spettacolare, la comprensione del senso è veicolata dal testo e dalle modalità con cui esso è espresso e offerto all’ascolto, in un “cantar recitando” – così Emilio de’ Cavalieri nell’Avvertimento al lettore della “Rappresentazione di Anima et di Corpo” (1600) – che pone al centro la parola e gli affetti, e nel contempo le prerogative attoriali dei cantanti. Salone Marescotti del Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna. 27 novembre 2013: Domenico Gabrielli, Messe e mottetti per soli, archi e continuo; 4 dicembre 2013: Giovanni Battista Bassani, “Giona”. Oratorio per soli, archi e continuo. Esecutori: Vittoria Giacobazzi, soprano; Jacopo Facchini, contraltista; Mauro Borgioni, basso-baritono; Ensemble barocco del Conservatorio “B. Maderna” di Cesena; Michele Vannelli, continuo. L’iniziativa è inserita nella rassegna CIMES – Progetti di cultura attiva 2013/14 del Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna

    Dispelling the Myths Behind First-author Citation Counts

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    We conducted a full-scale evaluative citation analysis study of scholars in the XML research field to explore just how different from each other author rankings resulting from different citation counting methods actually are, and to demonstrate the capability of emerging data and tools on the Web in supporting more realistic citation counting methods. Our results contest some common arguments for the continued use of first-author citation counts in the evaluation of scholars, such as high correlations between author rankings by first-author citation counts and other citation counting methods, and high costs of using more realistic citation counting methods that are not well-supported by the ISI databases. It is argued that increasingly available digital full text research papers make it possible for citation analysis studies to go beyond what the ISI databases have directly supported and to employ more sophisticated methods

    Tesori ritrovati 2: interpretare il Sei-Settecento musicale emiliano

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    Due lezioni-concerto su musiche edite e in preparazione nella collana «Tesori musicali emiliani» (Bologna, Ut Orpheus, 2009-). A cura di Romina Basso ed Elisabetta Pasquini, in collaborazione con il Conservatorio “Francesco Venezze” di Rovigo e la casa editrice Ut Orpheus. Il progetto, giunto alla seconda edizione, risponde al desiderio di valorizzare musiche di grande interesse storico, stilistico ed esecutivo dovute a compositori emiliani per nascita o adozione, attivi nei secoli XVII e XVIII. L’attenzione quest’anno si focalizzerà su alcuni lavori per la camera, la liturgia e la devozione (cantate, mottetti e oratorii); in altre parole, musiche aliene dalla dimensione scenica e spettacolare, nelle quali il senso è veicolato dalla parola e dalle modalità con cui essa è espressa e offerta all’ascolto. Nei due appuntamenti, Romina Basso – interprete di fama internazionale e raffinata didatta – sarà coadiuvata da alcuni giovani interpreti e allievi della classe di Canto rinascimentale e barocco del Conservatorio “Francesco Venezze” di Rovigo; attraverso l’esecuzione di composizioni di D. Gabrielli, G. B. Martini, G. A. Perti e G. P. Colonna assieme mostreranno passo passo come il paziente lavoro di studio e interpretazione del testo illustri il senso della musica e disveli gli affetti. Salone Marescotti del Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna. 3 dicembre 2014: Domenico Gabrielli, Stanco di più soffrirti; 10 dicembre 2014: Giacomo Antonio Perti, Cantate laeta carmina; Giambattista Martini, Iste confessor Domini; Giovanni Battista Bassani, Giona; Giovanni Paolo Colonna, Il Mosè legato di Dio e liberator del popolo ebreo. Esecutori: Maria Chiara Ardolino, Emma De Poli, Vittoria Giacobazzi, Yuko Matsuo, soprani; Francesco De Poli, basso-baritono; Riccardo Castagnetti, continuo. L’iniziativa è inserita nella rassegna CIMES – Progetti di cultura attiva 2014/15 del Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna

    Casa in linea ad alte prestazioni e basso costo

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    Pubblicazione del progetto per casa il linea ammesso al repertorio di progetti per edifici residenziali ad alte prestazioni e basso costo - accompagna il progetto il testo della relazione di concorsoPublication of the project to house the line admitted to the repertoire of projects for residential buildings, high-performance and low cost - accompanies the draft text of the report of competitio

    Casa a torre ad alte prestazioni e a basso costo

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    Pubblicazione del progetto per casa a torre ammesso al repertorio di progetti per edifici residenziali ad alte prestazioni e basso costo - accompagna il progetto il testo della relazione di concorsoPublished a draft house tower admitted to the repertoire of projects for residential buildings, high-performance and low cost - accompanies the draft text of the report of competitio
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