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A colloquio con. Intervista al Prof. Pierpaolo Donati
Gent.mo prof. Donati,
innanzitutto la ringrazio a nome di tutta la Sezione Politica Sociale per aver accettato di svolgere la presente intervista.
Vorrei chiederle di ripercorrere insieme a noi le principali tappe ri-guardanti la nascita, il ruolo, lo sviluppo della Sezione Politica Sociale dell’AIS, che l’anno vista coinvolto in prima persona come uno dei protagonisti principali; nonché di svolgere qualche riflessione sulle prospettive future
Innovazione Sociale e Politiche di Welfare
L’opera dal significativo titolo Politiche sociali innovative e diritti di cittadinanza si propone di analizzare le politiche sociali e le loro implicazioni per quanto attiene al tema dei diritti sociali di cittadinanza, con particolare riferimento a tre aree prioritarie (famiglia e infanzia, invecchiamento attivo, immigrazione), al fine di individuare principi, metodologie e pratiche innovative, nonché gli esiti prodotti nei contesti sociali.
La sfida dell’innovazione sociale è ineludibile per la società contemporanea, sempre più capillarmente attraversata dalle grandi questioni relative alla ricerca del benessere soggettivo e intersoggettivo e al tempo stesso segnata da una perdurante crisi economica e di legittimazione dello Stato.
E’ noto infatti come negli ultimi anni l’Unione Europea abbia adottato un insieme di misure per promuovere l’Innovazione Sociale. Con questo termine si intende una serie di iniziative, progetti, azioni, attività e servizi accomunati da un “approccio” che influenza positivamente la qualità della vita dei cittadini.
L’opera dal significativo titolo Politiche sociali innovative e diritti di cittadinanza si propone di analizzare le politiche sociali e le loro implicazioni per quanto attiene al tema dei diritti sociali di cittadinanza, con particolare riferimento a tre aree prioritarie (famiglia e infanzia, invecchiamento attivo, immigrazione), al fine di individuare principi, metodologie e pratiche innovative, nonché gli esiti prodotti nei contesti sociali.
La sfida dell’innovazione sociale è ineludibile per la società contemporanea, sempre più capillarmente attraversata dalle grandi questioni relative alla ricerca del benessere soggettivo e intersoggettivo e al tempo stesso segnata da una perdurante crisi economica e di legittimazione dello Stato.
E’ noto infatti come negli ultimi anni l’Unione Europea abbia adottato un insieme di misure per promuovere l’Innovazione Sociale. Con questo termine si intende una serie di iniziative, progetti, azioni, attività e servizi accomunati da un “approccio” che influenza positivamente la qualità della vita dei cittadini.
L’opera dal significativo titolo Politiche sociali innovative e diritti di cittadinanza si propone di analizzare le politiche sociali e le loro implicazioni per quanto attiene al tema dei diritti sociali di cittadinanza, con particolare riferimento a tre aree prioritarie (famiglia e infanzia, invecchiamento attivo, immigrazione), al fine di individuare principi, metodologie e pratiche innovative, nonché gli esiti prodotti nei contesti sociali.
La sfida dell’innovazione sociale è ineludibile per la società contemporanea, sempre più capillarmente attraversata dalle grandi questioni relative alla ricerca del benessere soggettivo e intersoggettivo e al tempo stesso segnata da una perdurante crisi economica e di legittimazione dello Stato.
E’ noto infatti come negli ultimi anni l’Unione Europea abbia adottato un insieme di misure per promuovere l’Innovazione Sociale. Con questo termine si intende una serie di iniziative, progetti, azioni, attività e servizi accomunati da un “approccio” che influenza positivamente la qualità della vita dei cittadini.
Il concetto di innovazione sociale gode di uno statuto epistemologico ancora incerto (Bassi 2011). Il suo contenuto semantico appare ancora estremamente variegato e non ben definito in ragione della molteplicità degli ambiti di applicazione (rinnovamento urbano, sviluppo economico territoriale, applicazioni ad uso sociale di tecnologie della comunicazione e dell’informazione, processi di partecipazione deliberativa a livello locale, ecc.) e dell’approccio scientifico adottato (economico, sociologico, ecc.)
Innovare le politiche sociali nei servizi e nei piani di zona per una cittadinanza attiva
Come i piani di zona contribuiscono a implementare i processi partecipativi e di cittadinanza. Il contributo della social innovation e di una ricerca sul camp
Diritti di cittadinanza e valutazione delle politiche sociali
In questo saggio si è voluto mostrare come esistano approcci valutativi
che si focalizzano sui temi dell’equità, della giustizia sociale e della
partecipazione attiva dei cittadini. Tali approcci si ripropongono di valutare
le politiche pubbliche, e in particolare le politiche sociali, sulla base di tali
criteri.
Non si tratta di proporre una visione “militante” della valutazione, ma di
pensare che essa non è solo una procedura burocratica o una metodologia
tecnico-scientifica neutra, ma deve essere un’istituzione sociale importante
per realizzare l’obiettivo di una democrazia deliberativa (House, Howe,
2007)
Per fare questo essa deve essere inclusiva, coinvolgendo nel processo
valutativo tutti coloro che hanno un interesse legittimo e rilevante nelle decisioni
che verranno prese anche in seguito alla valutazione. Il valutatore
deve perciò disegnare le valutazioni non presupponendo, in modo formalistico,
che tutti gli interessi siano uguali, ma essendo consapevole delle differenze
di potere. Una valutazione inclusiva, pertanto, dovrà dare più spazio
proprio a quegli interessi che hanno maggiore probabilità di essere
esclusi dalla discussione pubblica e che esprimono bisogni più radicali e
basilari.
Per essere realmente deliberativa, cioè per supportare un processo cognitivo
e decisionale basato su principi ed evidenze, la valutazione non può
dare per acquisti gli interessi e le informazioni degli individui come vorrebbe
il modello del consumatore. Ma dovrà impegnarsi affinché i partecipanti
coinvolti nella valutazione, sulla base di un riconoscimento reciproco
e di un potere tendenzialmente uguale nell’ambito del processo valutativo,
possano giungere a delle decisioni condivise sui fini comuni di una politica
Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis
The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation
counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings
are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that
only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into
account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed
Variations on the Author
“Variations on the Author” discusses two of Eduardo Coutinho’s recent films (Um Dia na Vida, from 2010, and Últimas Conversas, posthumously released in 2015) and their contribution to the general question of documentary authorship. The director’s filmography is characterized by a consistent yet self-effacing form of authorial self-inscription: Coutinho often features as an interviewer that rather than express opinions propels discourses; an interviewer that is good at listening. This mode of self-inscription characterizes him as an author who is not expressive but who is nonetheless markedly present on the screen. In Um Dia na Vida, however, Coutinho is completely absent form the image, while Últimas Conversas, on the contrary, includes a confessional prologue that moves the director from the margins to the center of his films. This article examines the ways in which these works stand out in the filmography of a director who offers new insights into the notion of cinematic authorship
Appropriate Similarity Measures for Author Cocitation Analysis
We provide a number of new insights into the methodological discussion about author cocitation analysis. We first argue that the use of the Pearson correlation for measuring the similarity between authors’ cocitation profiles is not very satisfactory. We then discuss what kind of similarity measures may be used as an alternative to the Pearson correlation. We consider three similarity measures in particular. One is the well-known cosine. The other two similarity measures have not been used before in the bibliometric literature. Finally, we show by means of an example that our findings have a high practical relevance.information science;Pearson correlation;cosine;similarity measure;author cocitation analysis
Dispelling the Myths Behind First-author Citation Counts
We conducted a full-scale evaluative citation analysis study of scholars in the XML research field to explore just how different from each other author rankings resulting from different citation counting methods actually are, and to demonstrate the capability of emerging data and tools on the Web in supporting more realistic citation counting methods. Our results contest some common arguments for the continued
use of first-author citation counts in the evaluation of scholars, such as high correlations between author rankings by first-author citation counts and other citation
counting methods, and high costs of using more realistic citation counting methods that are not well-supported by the ISI databases. It is argued that increasingly available digital full text research papers make it possible for citation analysis studies to go beyond what the ISI databases have directly supported and to employ more
sophisticated methods
- …
