97,251 research outputs found

    Ruolo della proteina SGK-1 nell’invecchiamento delle cellule endoteliali

    No full text
    Le linee cellulari vascolari coltivate in vitro possiedono una durata di vita limitata nel tempo. In seguito alle ripetute divisioni cellulari, le cellule vanno incontro ad uno stato di arresto irreversibile della crescita, chiamato “senescenza cellulare”. Questo processo è caratterizzato da una serie specifica di cambiamenti fenotipici nella morfologia cellulare, nell’espressione e nell’attività di geni e proteine. La presenza di cellule vascolari senescenti è stata riscontrata nelle lesioni aterosclerotiche umane, ed è stato stabilito che la lunghezza dei telomeri e l’attività della telomerasi abbiano un ruolo importante in questo processo. La teoria dei radicali liberi sull’invecchiamento sostiene che le specie reattive dell’ossigeno (ROS) contribuiscono significativamente al fenotipo senescente, inducendo danni a lipidi, proteine ed acidi nucleici. È stato dimostrato, nelle cellule endoteliali delle vene del cordone ombelicale, che la produzione dei ROS aumenta con l’invecchiamento cellulare, ossia con l’aumento del numero di raddoppi di popolazione. SGK1 è una serin-treonin protein chinasi che induce sopravvivenza cellulare in seguito a diversi stimoli; la sua trascrizione viene indotta dalla stimolazione da parte di siero e glucocorticoidi. Il presente studio è stato affrontato con l’obiettivo di studiare il ruolo potenziale di SGK1 nel ritardare l’inizio della senescenza, contrastando l’effetto avverso dell’aumento dello stress ossidativo e/o altri meccanismi coinvolti nel processo dell’invecchiamento delle cellule endoteliali. I nostri esperimenti hanno rivelato che, nelle cellule HUVEC infettate con il vettore che sovraesprime la proteina SGK1 WT, la proteina SGK1 è localizzata nel nucleo, mentre nella linea SGK1 60, la sua localizzazione risulta essere citoplasmatica. Quest’ultima linea cellulare sovraesprime la proteina SGK1 avente una delezione di 60 aminoacidi all’N-terminale. La produzione dei ROS nella linea SGK WT, durante l’invecchiamento, presenta un andamento decrescente rispetto alla linea di controllo pLPCX. Tale risultato è stato confermato dalla riduzione del danno indotto dai ROS sulle proteine, nella linea SGK WT, rispetto alla linea di controllo pLPCX. Inoltre, è stato osservato un livello ridotto di cellule positive alla attività delle beta galattosidasi associata alla senescenza nella linea SGK WT, rispetto alle altre due linee. Infine, è noto che l’attività della telomerasi, la trascrittasi inversa che allunga la parte terminale dei cromosomi, diminuisce con l’invecchiamento cellulare. Nelle linee cellulari infettate risulta che nella linea di controllo pLPCX e nella linea SGK 60 l’attività delle telomerasi diminuisce in funzione del tempo, mentre nella linea SGK WT si è ottenuto un picco di attività a PDL 8. Quindi, in conclusione, nelle cellule endoteliali senescenti, l’aumentata espressione della proteina SGK1 riduce la produzione dei ROS, aumenta l’attività della telomerasi esercitando probabilmente nelle cellule endoteliali un ruolo protettivo dalla senescenza cellulare

    Joshua Davis: Author of Spare Parts

    No full text
    Citation: K-State First (2016). Joshua Davis: Author of Spare Parts [Flier]. Manhattan, Kansas: K-State First.Flyer advertising Joshua Davis's author talk at Kansas State University

    Steven Johnson Author Talk Poster

    No full text
    K-State Book NetworkA poster advertising an author talk by Steven Johnson at Kansas State University on September 3, 2014. Steven Johnson's book "The Ghost Map" was the 2014-2015 common book

    Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis

    No full text
    The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed
    corecore