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A small slug from a tropical greenhouse reveals a new rathouisiid lineage with triaulic tritrematic genitalia (Gastropoda: Systellommatophora)
Manganelli, Giuseppe, Lesicki, Andrzej, Benocci, Andrea, Barbato, Debora, Miserocchi, Danio, Pieńkowska, Joanna R., Giusti, Folco (2023): A small slug from a tropical greenhouse reveals a new rathouisiid lineage with triaulic tritrematic genitalia (Gastropoda: Systellommatophora). Zoological Journal of the Linnean Society 197 (1): 76-103, DOI: 10.1093/zoolinnean/zlac054, URL: http://dx.doi.org/10.1093/zoolinnean/zlac05
Off to work: commuting in Australia
Over nine million Australians travel to work each week, commuting by car, bus, train, tram, bicycle, ferry or foot. These days, more than ever before, employees are commuting for longer, in traffic that is more congested, to reach workplaces that are further away. Using data from the Household, Income and Labour Dynamics in Australia survey, Michael Flood and Claire Barbato explore patterns of commuting among adult Australians in paid work. A summary is available online
The Evolution of Extracellular Hemoglobins of Annelids, Vestimentiferans, and Pogonophorans.
The evolution of extracellular hemoglobins of annelids, vestimentiferans, and pogonophorans was investigated by applying cladistic and distance-based approaches to reconstruct the phylogenetic relationships of this group of respiratory pigments. We performed this study using the aligned sequences of globin and linker chains that are the constituents of these complex molecules. Three novel globin and two novel linker chains of Sabella spallanzanii described in an accompanying paper (Pallavicini, A., Negrisolo, E., Barbato, R., Dewilde, S., Ghiretti-Magaldi, A., Moens, L., and Lanfranchi, G. (2001) J. Biol. Chem. 276, 26384--26390) were also included. Our results allowed us to test previous hypotheses on the evolutionary pathways of these proteins and to formulate a new most parsimonious model of molecular evolution. According to this novel model, the genes coding for the polypeptides forming these composite molecules were already present in the common ancestor of annelids, vestimentiferans, and pogonophorans
Follia tra creatività, genio e devianza
La correlazione tra follia e genialità si perde nei tempi e, già nella
seconda metà dell’Ottocento, Cesare Lombroso, medico alienista,
cominciò a sviluppare una fascinazione per quel filo che intreccia la
follia al genio, alla creatività e alla devianza.
Nel suo saggio Sulla pazzia di Cardano del 1855 appare una prima
analisi del rapporto tra genio e follia. L’opera, dedicata a Girolamo
Cardano, ricostruisce il mito della genialità del medico e matematico
rinascimentale.
Questa linea di analisi della anormalità psichica legata alla creatività
geniale e alla devianza lo spinse nel 1897 ad incontrare Lev Tolstoj
per verificare personalmente la presenza, nel romanziere russo,
di segni degenerativi, che aveva già colto sulla base dell’osservazione
delle sue sembianze fotografiche e che lo avevano spinto ad affermare
che avesse «un aspetto cretinoso e degenerato». In seguito a
tale incontro, in cui si scrutarono con reciproca diffidenza, il medico
alienista definì Tolstoj come un esempio di «psicosi epilettoide del
genio».
Questo legame tra follia, creatività e genio pervade quasi tutte le
opere di Lombroso, dalla prima edizione di Genio e follia del 1864, al
successivo L’uomo di genio del 1894. Da allora tale legame è stato studiato e analizzato da diversi studiosi,
da sociologi, da criminologi, da psicologi, da medici, ma anche
da letterati e artisti, andando spesso a riprendere antichi miti e simboli
Inhalation of the spring of a clothespin in a child
The AA describe a rare case of inhalation of the spring of a clothespin in a child
The evolution of extracellular hemoglobins of annelids, vestimentiferans, and pogonophorans.
The evolution of extracellular hemoglobins of annelids, vestimentiferans, and pogonophorans was investigated by applying cladistic and distance-based approaches to reconstruct the phylogenetic relationships of this group of respiratory pigments. We performed this study using the aligned sequences of globin and linker chains that are the constituents of these complex molecules. Three novel globin and two novel linker chains of Sabella spallanzanii described in an accompanying paper (Pallavicini, A., Negrisolo, E., Barbato, R., Dewilde, S., Ghiretti-Magaldi, A., Moens, L., and Lanfranchi, G. (2001) J. Biol. Chem. 276, 26384--26390) were also included. Our results allowed us to test previous hypotheses on the evolutionary pathways of these proteins and to formulate a new most parsimonious model of molecular evolution. According to this novel model, the genes coding for the polypeptides forming these composite molecules were already present in the common ancestor of annelids, vestimentiferans, and pogonophorans
Misurare per decidere. Misure e statistica di base.
Nel campo tecnico-scientifico molte decisioni sono supportate da misurazioni. Ma per
poter decidere correttamente è importante assegnare ai risultati di misura il loro effettivo
significato. Ciò è soprattutto importante, ed espressamente richiesto, quando si opera in
Sistemi Qualità. In tal caso la gestione delle misure e prove deve essere rigorosa, e può
trovare un concreto supporto negli argomenti qui trattati, per l’attenzione posta a curare
insieme la correttezza sostanziale e l’eliminazione di vincoli inutili.
Giulio Barbato, Alessandro Germak e Gianfranco Genta sono docenti di “Statistica sperimentale
e Misure Meccaniche” ed “Experimental Statistics and Mechanical Measurement”
presso il Politecnico di Torino.
Giulio Barbato, professore ordinario di Misure Meccaniche e Termiche presso il Politecnico
di Torino, ha lavorato per oltre vent’anni presso l’Istituto di Metrologia “G. Colonnetti”
del C.N.R. (ora confluito a formare l’INRiM) ove si è occupato sia dei campioni primari
nazionali di forza e durezza, sia degli accreditamenti dei Centri di taratura SIT (ora
LAT-ACCREDIA). Dal 1997 è titolare di corsi di Misure Meccaniche e Statistica Applicata
alla Sperimentazione.
Alessandro Germak, primo tecnologo all’Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica dove
svolge attività di ricerca da oltre trent’anni, è responsabile dei campioni primari di forza e
durezza e dei metodi primari per la misura dell’accelerazione di gravità locale. È esperto
tecnico per gli accreditamenti dei Centri di taratura LAT-ACCREDIA ed è membro dei Comitati
Consultivi del CIPM e dei comitati tecnici EURAMET per le grandezze di interesse.
Gianfranco Genta è ricercatore in “Tecnologie e Sistemi di Lavorazione” presso il Dipartimento
di Ingegneria Gestionale e della Produzione del Politecnico di Torino, dove ha
conseguito nel 2010 il titolo dottore di ricerca in “Metrologia: Scienza e Tecnica delle
Misure”. Si occupa, principalmente, di metrologia industriale, ingegneria della qualità e
applicazione di metodi statistici in ambito tecnologico
Misurare per decidere
Nel campo tecnico-scientifico molte decisioni sono supportate da misurazioni. Ma per poter decidere correttamente è importante assegnare ai risultati di misura il loro effettivo significato. Ciò è soprattutto importante, ed espressamente richiesto, quando si opera in Sistemi Qualità. In tal caso la gestione delle misure e prove deve essere rigorosa, e può trovare un concreto supporto negli argomenti qui trattati, per l'attenzione posta a curare insieme la correttezza sostanziale e l'eliminazione di vincoli inutili.
Giulio Barbato, Alessandro Germak e Gianfranco Genta sono docenti di “Statistica sperimentale e Misure Meccaniche” ed “Experimental Statistics and Mechanical Measurement” presso il Politecnico di Torino
Searching for MIND: MicroRNAs in neurodegenerative diseases
In few years our understanding of microRNA (miRNA) biogenesis, molecular mechanisms by which miRNAs regulate gene expression, and the functional roles of miRNAs has been expanded. Interestingly, numerous miRNAs are expressed in a spatially and temporally controlled manner in the nervous system, suggesting that their posttrascriptional regulation may be particularly relevant in neural development and function. MiRNA studies in neurobiology showed their involvement in synaptic plasticity and brain diseases. In this review,correlations between miRNA-mediated gene silencing and Alzheimer's, Parkinson's, and other neurodegenerative diseases will be discussed. Molecular and cellular neurobiological studies of the miRNAs in neurodegeneration represent the exploration of a new Frontier of miRNAs biology and the potential development of new diagnostic tests and genetic therapies for neurodegenerative diseases. Copyright © 2009 Christian Barbato et al
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