178 research outputs found

    B. L. Pasternak; E. A. Popov; I. B. Ratušinskaja; E. P. Rostopčina; V. V. Rozanov; R. I. Roždestvenskij; A. N. Rybakov; A. A. Šachovskoj; V. T. Šalamov; D. S. Samojlov; G. V. Sapgir; B. V. Savinkov; O. A. Sedakova; Ju. S. Semenov; O. I. Senkovskij

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    Voci per l'enciclopedia italiana "La Piccola Treccani" relative agli autori russi: B. L. Pasternak; E. A. Popov; I. B. Ratušinskaja; E. P. Rostopčina; V. V. Rozanov; R. I. Roždestvenskij; A. N. Rybakov; A. A. Šachovskoj; V. T. Šalamov; D. S. Samojlov; G. V. Sapgir; B. V. Savinkov; O. A. Sedakova; Ju. S. Semenov; O. I. SenkovskijEntries for the Italian encyclopedia "La Piccola Treccani" relating to Russian authors: L. B. Pasternak; E. A. Popov; I. B. Ratushinskaya; E. P. Rostopchina; V. V. Rozanov; R. I. Rozhdestvensky; A. N. Rybakov; A. A. Shakhovskoi; V. T. Shalamov; D. S. Samoilov; G. V. Sapgir; B. V. Savinkov; O. A. Sedakova; Ju. S. Semenov; O. I. Senkovsk

    L. Šestov; E. Sevela; A. D. Sinjavskij; V. B. Šklovskij; A.I . Solženicyn; V. A. Sosnora; A. N. e B. N. Strugackij, Ju. G. K. Terapiano, F. I. Tjučev, V. S. Tokareva, T. N. Tolstaja, I. P. Utkin, K. K. Vaginov, A. V. Vampilov, A. F. Veltman, F. G. Volkov, A. I. Vvedenskij, V. S. Vysockij, E. I. Zamjatin, «Znamja», «Znanie», M. M. Zoščenko, «Zvezda»

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    Voci per l'enciclopedia italiana "La Piccola Treccani" relative agli autori, riviste russi: L. Šestov; E. Sevela; A. D. Sinjavskij; V. B. Šklovskij; A.I . Solženicyn; V. A. Sosnora; A. N. e B. N. Strugackij, Ju. G. K. Terapiano, F. I. Tjučev, V. S. Tokareva, T. N. Tolstaja, I. P. Utkin, K. K. Vaginov, A. V. Vampilov, A. F. Veltman, F. G. Volkov, A. I. Vvedenskij, V. S. Vysockij, E. I. Zamjatin, «Znamja», «Znanie», M. M. Zoščenko, «Zvezda».Entries for the Italian encyclopedia "La Piccola Treccani" about the authors and the Russian journals: L. Shestov; E. Sevela; A. D. Siniavsky; V. B. Shklovsky; A.I . Solzhenicyn; V. A. Sosnora; A. N. e B. N. Strugacky, Yu. G. K. Terapiano, F. I. Tjuchev, V. S. Tokareva, T. N. Tolstaya, I. P. Utkin, K. K. Vaginov, A. V. Vampilov, A. F. Veltman, F. G. Volkov, A. I. Vvedenskij, V. S. Vysocki, E. I. Zamyatin, «Znamya», «Znanie», M. M. Zoshchenko, «Zvezda

    Archeologia e cemento armato: la ricomposizione del frontone del pronao del Capitolium di Brescia (1939-1945)

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    Il saggio illustra l’influenza che ebbero i temi e i materiali della modernità, principalmente il calcestruzzo armato, sulle procedure di restauro del Capitolium di Brescia. Abbandonando i criteri di un rigoroso filologismo di stampo ottocentesco, tale intervento, con l’indispensabile sussidio di tecnologie moderne, si è avventurato nel territorio, per sua natura incerto e insidioso, della reinterpretazione del monumento in chiave critica. Il ritrovamento di reperti, stimati sufficienti per quella che si reputava un’esatta ipotesi ricompositiva, ha avviato un dibattito in cui si sono confrontate soluzioni restaurative discordanti riguardo al risultato estetico che si voleva perseguire. Ma ha dato l’occasione anche per progettare e realizzare, con materiali e tecniche in parte moderni e in parte d’ispirazione tradizionale, strutture capaci di accogliere sia le porzioni antiche sia quelle moderne, necessarie per l’opera di un’ardita ricomposizione

    GIS e vulnerabilità sismica dei centri storici. Il caso di Salò (1901-1970)

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    L’intervento è un contributo di conoscenza sul tema della mitigazione del rischio sismico in edifici storici, sviluppato all’interno del progetto PRIN 2002 “PER UN APPROCCIO AL PROGETTO DI MITIGAZIONE DEL DANNO SISMICO IN EDIFICI PLURISTRATIFICATI. IL CASO DELLA RIVIERA OCCIDENTALE DEL LAGO DI GARDA”. L’elaborazione dei dati desunti dall’analisi delle fonti storiche relative alle vicende edilizie del centro storico di Salò si è basata sulla tecnologia G.I.S. La versatilità dello strumento lo ha reso valido supporto al problema della documentazione storica di edifici. Nel caso in esame le peculiarità proprie del G.I.S. nel trattamento dei dati ha consentito un nuovo approccio alla ricerca consentendo di georiferire i dati desunti dai documenti archivistici sulla base cartografica, consentendo di produrre tavole tematiche relative alla trasformazione edilizie nel centro storico. Si è scelto questo strumento per georiferire le informazioni che riguardano lo stato di conservazione degli edifici e per seguire l’evoluzione delle trasformazioni edilizie a partire dalla registrazione dei danni subiti durante il terremoto del 1901. Lo scopo era quello di poter agevolmente collocare e confrontare i dati storici per verificare l’evoluzione degli interventi edilizi post-sisma cercando di individuare quei fattori di rischio che possono aver influito sulla vulnerabilità attuale degli edifici. L’ apparato informativo contenuto nei documenti archivistici consultati ha consentito di tracciare alcuni percorsi di ricerca in grado di fare luce sul rapporto esistente fra evento sismico e interventi edilizi susseguitisi nel contesto urbano. L’indagine svolta presso gli archivi comunali ha mirato ad accertare possibili linee di tendenza nell’intervento sul costruito negli anni compresi tra il 1901 ed il 1970, e se in tali orientamenti vi fosse traccia e memoria dell’evento sismico d’inizio secolo. L’archivio informatizzato così creato offre molteplici opzioni di utilizzo, non ultimo quello di una corretta pianificazione della tutela del centro storico anche alla luce del recente sisma che ha interessato il comune gardesano nel 2004

    Martinengo, Leopardo

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    in Istituto dell'Enciclopedia Italiana Treccani, Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 71, ad vocem "Martinengo, Leopardo", Rom

    The role of the sound of objects in object identification: evidence from picture naming

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    In the present work we were concerned with the role of sound representations in object recognition. In order to address this issue we made use of a picture naming task in which target pictures might be accompanied by a white-noise burst. White-noise was thought to interfere with the representation of the sound possibly associated with the depicted object. We reasoned that if such a representation is critical for the recognition of objects strongly associated with certain sounds, white-noise interference should affect the naming of pictures representing objects with typical sounds leaving the naming of object without typical sounds unaffected. The results were congruent with the predictions and consistent with a view of the semantic representations of objects as collection of related representations, modal in nature, and mandatorily accesse
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