282 research outputs found
TU Wien Visiting professorhip
TUW 2018: URBAN CULTURE, PUBLIC SPACE AND HOUSING / SUMMER TERM / MODULE: Urban Culture and Public Space Strategies and interventions of the production of space
Barbara Pizzo (City of Vienna Visiting Professor) and Sabine Knierbein
Among the many perspective to look at the making of urban places as an object of inquiry, we aim at focusing on urban transformations as they mirror the way in which public action (Comaille 2004, Lascoumes & Le Gales 2007) takes form, highlighting power relationships and inclusion/exclusion dynamics; and the way in which socio-spatial relationships are conceived and materialize, with a particular attention for public/private relations and the ever-changing meaning of this fundamental yet disputed dyad. This means also that urban transformations in their material outcomes are the entry point of theoretical reflection, which mobilizes concepts and theories related to urban studies, planning and policy analysis.Non ancora ottenut
Piano d’Assetto della Riserva Naturale del Monte Soratte (RM)
B. Pizzo ha seguito l’intero processo di piano, che includevano momenti di confronto interistituzionale e di partecipazione - e ha coordinato le analisi di settore redigendo in particolare la Carta di Sintesi del Quadro Conoscitivo
Sezione II – Materiale / Immateriale
La sezione curata da Barbara Pizzo mette al centro una delle coppie che più frequentemente caratterizza il dibattito sulla città e l’urbano, quella che mette in relazione le dimensioni ‘materiale’ e ‘immateriale’. Offre estratti selezionati e commentati da Edoardo Esposto, Alessandra Valentinelli, Michele Nani, e dalla stessa curatrice.
Ogni sezione include otto saggi, articolati in quattro coppie di testi, ciascuna opportunamente introdotta: oltre a motivare le ragioni (sostanziali e di metodo) della specifica selezione all’interno di un quadro di riferimento teorico e di una precisa prospettiva,
per ogni coppia di testi si mostrano i punti di connessione e di rottura, di dialogo e di contrapposizione. Inoltre, ai consueti
riferimenti bibliografici si aggiunge un seppur breve itinerario testuale – ulteriori letture consigliate per approfondire o per allargare
lo sguardo, commentate dagli autori. La maggior parte delle coppie di saggi mette a confronto e in connessione un saggio del
passato, che potremmo definire come un ‘classico’, con un testo più contemporaneo, e/o appartenente ad un diverso contesto culturale.
Diversi sono gli equilibri che abbiamo cercato di mantenere: oltre alla già citata attenzione per testi del passato, si è cercato di dar
conto della ricchezza e varietà di provenienza geografica (autori del Nord e del Sud Globale), di genere, di tradizione disciplinare, ecc.
Ciascun autore/autrice ha proposto delle riflessioni che s’inscrivono nella più ampia dimensione tematica (gli assi tematici di cui sopra), articolandola e approfondendola
Mappe e sentieri. Un'introduzione agli studi urbani critici
Che cos’è una città? Quali soggetti, forze, poteri contribuiscono al suo cambiamento, e perché questo avviene in determinate forme e non in altre? E ancora: come si studiano le città? Quali sono gli approcci possibili e qual è il loro contributo effettivo? Qual è il ruolo della conoscenza nelle discipline che si occupano in vario modo di città e territori? Attraverso una selezione di testi che, nel loro insieme, definiscono un campo nel quale un numero crescente di studiosi e studiose si riconosce, quello degli studi urbani, questo volume propone alcune possibili risposte: mostrando come una riflessione critica sulle città nel nostro Paese non manchi e indicando un’attitudine alla ricerca che stimola le diverse discipline a ripensare al loro significato e alle loro finalità e a costruire un nuovo linguaggio, una nuova conoscenza condivisa e una capacità di visione orientata alla trasformazione. Tre assi tematici: Continuità -Trasformazione, Materiale - Immateriale, Istituzioni -Pratiche sono le coordinate sulle quali costruire tali nuove mappe; i saggi, le relative bibliografie e gli itinerari testuali proposti individuano sentieri, ulteriori percorsi e possibili direzioni di approfondimento e sperimentazione
Environmental risk prevention, post-seismic interventions and the reconstruction of the public space as a planning challenge. An introduction.
This issue of the Italian Journal of Planning Practices tackles the topic of
‘natural’ risks, focusing particularly on seismic risk, and on policies and
actions addressed to prevention.
There are two main reasons for considering environmental risk as a primary issue in Italy. The first is because the geomorphology of the country and the physical and spatial configuration of its territory cause a particular risk exposure; in fact, it is among countries with higher seismic and hydrogeological risk levels in Europe). The second reason is related to spatial transformation processes, and to the urban development of the country in particular, which happened mostly without considering these risks. The combination of these two conditions leads Italy, unfortunately, to be wellknown for its weak capacity to govern territorial changes, and for its almost constant recourse to emergency policies. This special issue of IJPP, edited by B. Pizzo and V. Fabietti aims at critically exploring and deepening these issues
Casa: Egemonia della logica di mercato e naturalizzazione della crisi
A partire da termini e concetti fondamentali quali 'domanda' e 'bisogno' in riferimento alla casa e all'abitare, si affronta criticamente il tema della 'crisi abitativa' esaminandone la natura politica. Si discute del significato e delle implicazioni di soluzioni puramente 'economiche' al problema della casa; del ruolo della rendita urbana, della 'naturalizzazione' della crisi, del contributo degli attori pubblici e privati nel dare forma al problema, e degli strumenti di iniziativa pubblica (politiche, programmi, piani) per de-mercificare l'housing e gli spazi dell'abitare
Rendita e metropolizzazione. Il caso di Roma
l contributo approfondisce la questione della rendita urbana a Roma nel suo rap-porto con la metropolizzazione. Si ragiona intorno ad una metropolizzazione debo-le e incerta e ad alcune peculiari modalità di formazione e estrazione della rendita che caratterizzano il contesto romano, evidenziando come la scala metropolitana, all’interno di una specifica costruzione discorsiva, a Roma abbia alimentato il mec-canismo della rendita più di ogni altro esito possibile di un processo di rescaling.Urban rent and metropolization. The case of Rome
Aim of this contribution is to deepen the urban rent question in its relationship with metropolization. We will clarify how the weak and uncertain metropoliza-tion in Rome is closely related to some peculiar modalities of formation and extraction of rent that characterize the Roman context. The metropolitan scale in Rome has been largely the result of a discursive construction that fed rent’s mechanism more than any other possible result expected from a rescaling process
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