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sj-pdf-1-asp-10.1177_00037028211043119 - Supplemental material for Raman Spectroscopy for the Analysis of Microplastics in Aquatic Systems
Supplemental material, sj-pdf-1-asp-10.1177_00037028211043119 for Raman Spectroscopy for the Analysis of Microplastics in Aquatic Systems by Veronica Nava, Maria Luce Frezzotti and Barbara Leoni in Applied Spectroscopy</p
Scenari progettuali per l'area Rubattino a Milano
"Ri-formare Milano” è un progetto didattico nato da un’idea semplice: trovare un terreno comune su cui gli studenti potessero lavorare su temi urgenti per la città di Milano, confermando e rafforzando il legame fondamentale tra la Scuola e la città, maturato in anni di studi e progetti sul contesto milanese e lombardo.
La Scuola di Architettura di Milano è stata il luogo dove, a partire dal secondo dopoguerra, il progetto di architettura è stato praticato nel suo nesso ineludibile con la città: dalle preesistenze ambientali di Ernesto N. Rogers all’architettura della città di Aldo Rossi, al territorio dell’architettura di Vittorio Gregotti, agli studi sulla morfologia urbana, sulla tipologia edilizia, sulla morfogenesi insediativa, sulle nuove forme degli insediamenti diffusi del territorio che cambia a cui seguono in continua paziente elaborazione ricerche e progetti di docenti e studenti.
Il volume restituisce l'esperienza degli studenti, posti di fronte all’urgenza di ricercare risposte e aggiornare gli strumenti del progetto architettonico e urbano in una fase storica in cui sono emerse nuove condizioni indotte dalla crisi
Correction to: A probabilistic investigation on the dynamic behaviour of pile foundations in homogeneous soils
Due to proofing error, author surnames were reversed and should correctly read as: Lucia Minnucci, Michele Morici, Sandro Carbonari, Francesca Dezi, Fabrizio Gara, Graziano Leoni Original article has been updated
Repellenza degli oli essenziali di piante officinali nei confronti della zanzara tigre Aedes albopictus Skuse (Diptera: Culicidae)
Aedes albopictus, volgarmente detta “zanzara tigre”, si è diffusa dal Sud-Est asiatico in tutto il mondo attraverso il commercio dei copertoni usati, sfruttando la capacità delle sue uova di resistere alla siccità e al freddo. Anche in Toscana la diffusione della specie ha seguito la stessa dinamica. I problemi economico-sanitari riferibili a A. albopictus sono dovuti all’attività ectoparassitaria della specie ed alla trasmissione di numerose patologie e parassiti. La difficoltà di controllo delle età larvali della zanzara tigre, cui si somma la ridotta efficacia dei trattamenti adulticidi che sono in generale da evitare a causa del loro alto impatto ambientale comporta che al momento, la soluzione più efficace per proteggersi contro le punture risulta l’utilizzo di prodotti repellenti per uso personale quali il DEET (N,N-dietil-3-metilbenzammide). Tale molecola mostra un alto potere repellente nel tempo, ma anche alcuni svantaggi tra cui effetti tossici soprattutto su bambini e anziani. In quest’ottica, le sostanze naturali ad azione repellente, come gli oli essenziali, sono ritenuti molto promettenti. Nel lavoro presentato viene messa a confronto la repellenza di vari oli essenziali (alcuni estratti da piante tropicali coltivate in Toscana) come Coriandrum sativum, Salvia sclarea, Salvia longifolia, Ruta chalepensis e Hyptis suaveolens con quella offerta dal DEET a parità di concentrazione. I test, condotti in laboratorio, hanno previsto la determinazione del Tempo Totale di Protezione (TTP), della Efficacia di Repellenza (ER) e della Dose Repellente al 50 e 90% (RD50 e RD90) secondo il protocollo stabilito dal WHO. Dalle nostre prove l’olio che ha mostrato maggiore efficacia è quello di coriandolo il quale presenta attività repellente del tutto analoga a quella del DEET a parità di concentrazione. La possibilità quindi di utilizzare prodotti naturali come gli oli essenziali invece che prodotti di sintesi commercializzati rappresenterebbe senz’altro una alternativa vantaggiosa poiché poco tossici, efficaci, facilmente biodegradabili e spesso poco costosi
Cosmopolitismo vs Internazionalismo
Il saggio inquadra la figura dell'architetto Eduardo Souto de Moura nella cultura architettonica della Scuola di Porto da un lato e, dall'altro, nel rapporto con la scena internazionale focalizzando l'attenzione sui temi dell'internazionalismo e del cosmopolitismo
Workplace Design, Complementarities among Work Practices, and the Formation of Key Competencies: Evidence from Italian Employees
The author analyzes the extent to which High Performance Workplace Practices (HPWP) act as a mediating variable between High Performance Work Organization (HPWO) and the economic outcomes of firms in developing workers’ key competencies, which include higher order cognition, problem-solving, and self-reflexivity. Using a large survey of Italian employees drawn from a government-constructed database, the author finds that HPWPs that comprise greater worker discretion, participation in improvement groups, inclusion in workplace improvement schemes, and involvement in performance evaluation help employees develop such competencies, thus enabling firms to thrive and grow. He also shows that these organizational work practices result in more efficient production when simultaneously adopted as a bundle, which confirms the importance of complementarities or synergies among such practices
Ring-ring Interconversions of Nitrosoimidazoles. The Effect of Some Condensed Six-membered Rings on the Reactivity.
Immunoglobulins and convulsions
Fin dagli anni '70 è stato ipotizzato un coinvolgimento del sistema immunitario nella patogenesi dei processi epilettici. Anche se gli approcci al problema sono stati sinora eterogenei ed insufficienti ad elaborare una convincente ipotesi neuroimmunologica unitaria della epilettogenesi, nondimeno risultano acquisiti molti interessanti dati, come l'esistenza di auto-anticorpi circolanti per il SNC, il collegamento dell'HLA con alcune sindromi epilettiche, l'interessamento delle citochine, le alterazioni delle immunoglobuline (Ig) e l'efficacia terapeutica della loro somministrazione in pazienti epilettici
Ring-ring Interconversions. Part 3. On the effect of the substituents on the thiazole moiety in the ring-opening/ring-closing reactions of nitrosoimidazo[2,1-b][1,3]thiazoles with hydrochloric acid.
Ring-ring Interconversions of Nitrosoimidazoles. The Effect of Some Condensed Six-membered Rings on the Reactivity.
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