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    Una bussola dei possibili e l’umanesimo nel diritto penale. Conversazione con Emanuela Fronza e Carlo Sotis

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    Una bussola dei possibili e l'umanesimo nel diritto penale. Conversazione con Emanuela Fronza e Carlo Soti

    Le monete di Federico e Roberto (testi e schede di Emanuela Spagnoli e Marina Taliercio)

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    Mostra di monete, manoscritti e stampe. Coordinamento Francesco Senatore; allestimento: Paola D'Alconzo. Alessandra Perriccioli Saggese, Mariolina Rascaglia, Emanuela Spagnoli, Marina Taliercio, Donatella Zampano; ricerche e testi: F.Bernardo, G. Brunetti, P. D'Alzonzo, L. Del Gaudio, A. Improta, C. Marsico, P. Milone, S. Musella, L. Nardini, A. Perriccioli Saggese, D. Pino, F. Senatore, S. Spagnoli, M. Taliercio, A. Venezia, A. Zaccagnini, D. Zampano

    Le molteplici strade del vangelo (I-II secolo) e il consolidamento ortodosso del III secolo.

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    E' un capitolo della storia del cristianesimo. Età antica, Carocci, curata da Emanuela Prinzivalli. Riguarda la diffusione difficile, ma anche capillare, del cristianesimo nei primi due secoli

    Didimo il Cieco. Lezioni sui Salmi. Il Commento ai Salmi scoperto a Tura. Introduzione, traduzione e note a cura di Emanuela Prinzivalli

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    I papiri del Commento ai Salmi, giunti anonimi e attribuiti in modo convincente a Didimo il Cieco, sono stati scoperti alla metà del secolo scorso a Tura, nei pressi de Il Cairo. Si tratta, caso più unico che raro, delle trascrizioni delle lezioni di questo esegeta alessandrino della seconda metà del IV secolo e contengono anche le domande degli allievi. Didimo è un allegorista, seguace del grande Origene. La sua opera ha lo scopo di indirizzare al progresso interiore, in un periodo in cui la chiesa egiziana è travagliata dal confronto con i manichei e dal conflitto fra ariani e niceni. Prinzivalli presenta la prima traduzione in lingua italiana, e il commento più esteso attualmente disponibile in campo internazionale su questa opera.The papyri of the Commentary on the Psalms, anonymous but convincingly attributed to Didymus the Blind (second half of the IV century) were discovered in the middle of the last century in Tura, near Cairo. The Commentary is composed of transcriptions of the lessons, more unique than rare, of this Alexandrian exegete, and also contains questions from his students. Didymus is an allegorist, a follower of the great Origen. His work aims to guide his listeners to their inner perfection, at a time when the Alexandrian Church was in difficulties because of the competition with the Manichaeans and the conflict between the Arians and the Nicaeans. Emanuela Prinzivalli offers the first translation in the Italian language and the most extensive insight internationally on this work

    Tra mobilità e migrazione. La circolazione in Europa delle risorse umane ad alta qualificazione provenienti da paesi non europei

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    La mobilità accademica ha acquisito i tratti sempre più marcati di un vero e proprio fenomeno migratorio. In Italia e in Spagna, le strategie di internazionalizzazione a livello sovranazionale e istituzionale e la presenza di figure "tutor" nei paesi di origine e destinazione oltre che orientare le scelte di mobilità dei ricercatori stranieri rappresentano forze trainanti per la migrazione accademica.To this day, academic mobility has acquired increasingly marked traits of a true migratory phenomenon. In Italy and Spain, the internationalization strategies at supranational and institutional level, and the presence of “tutor" figures in the country of origin and destination could steer mobility choice of foreign researchers and could be driving forces for academic migration

    I piccoli padiglioni universitari progettati da Enrico Mandolesi a Cagliari

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    Between 1962 and 1964, Enrico Mandolesi designed three small pavilions for the University of Cagliari: the Great Models Pavilion for the Institute of Construction 377 377 Antonello Sanna, Giuseppina Monni, Emanuela Quaquero I PICCOLI PADIGLIONI UNIVERSITARI PROGETTATI DA ENRICO MANDOLESI A CAGLIARI Science, the Pavilion for the Institute of Hydraulics and the Institute of Genetics. In all cases, the “pictorial” dimension, placing on the same level the warm tones of the clinker and the neutral one of the reinforced concrete, shows the author’s firm belief that all the materials have the same relevance. This is a lesson that Mandolesi learns from Mario Ridolfi, precursor of the Italian realism that abolishes the hierarchy between structural elements and finishes and declares that the creative idea of architecture lies in the precision of details. In the Great Models Pavilion for the Institute of Construction Science he chose to create a new volume connected to preexisting buildings with a small building. The horizontal and vertical windows declare the non-structural nature of the envelope made of bricks. A cultured design approach that uses the paradigm of the Illinois Institute of Technology by Mies van de Rohe. The Institute of Genetics is a building composed of two small volumes articulated on two levels and hinged to an independent stairway with a square plan. In this case, on a formal level, the basic principle is the horizontality that Mandolesi pursues at every level of detail. The author applied a combined solution that includes solid brick walls and a steel structure that connects to the frames of the fixtures. Both cases represent an accurate narration of construction stories that uses the combination of different materials, classic elements and modern solutions, the rough surfaces of reinforced concrete and the smooth ones of brick strips

    La piazza napoletana del Forum mondiale delle città

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    La prima settimana di settembre si è tenuto a Napoli il World Urban Forum, la più importante iniziativa mondiale sullo stato di urbanizzazione della terra ma anche un evento mediatico che ha attratto oltre 8000 delegati di 160 paesi. Il servizio prova a restituire l’atmosfera della piazza multietnica napoletana (introduzione, Gilda Berruti ed Emanuela Coppola) e ripercorre le principali linee di discussione del documento di preparazione (Emanuela Coppola) e del documento di sintesi finale (Gilda Berruti) del Forum. Completano il servizio: un’intervista all’assessore all’urbanistica del Comune di Napoli (Emanuela Coppola), che cerca di attualizzare gli ambiziosi obiettivi del Forum nella realtà napoletana, un box sulla campagna “I’m a city changer” (Gilda Berruti) promossa da Un-Habitat, e la Carta per le città portuali (Joe Ravetz, Luigi Fusco Girard, Lisa Bornstein), esito dell’incontro "Port Cities as Hotspots of Creative and Sustainable Local Development"

    I materiali numismatici e gli obiettivi della ricerca (colonna.1). In: Taliercio Mensitieri, M.; Spagnoli, E: Cumae (Napoli): contesti numismatici da età greca ad età bizantina. Progetto KYME-MONETA

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    Il gruppo di lavoro KYME-MONETA è diretto e coordinato da Marina Magliano Taliercio Mensitieri (Università degli Studi di Napoli Federico II) che è in particolare anche responsabile per lo studio dei materiali numismatici da età tardo arcaica ad epoca ellenistica, fino ad età romana imperiale (I secolo). A Emanuela Spagnoli (Università degli Studi di Napoli Federico II) spetta il coordinamento delle attività di ricerca e studio dei materiali numismatici da età romana imperiale (II secolo) ad epoca tardo antica, bizantina, medievale e moderna. Obiettivo prioritario del progetto è il recupero e la ricostruzione, sia analitica che di carattere contestuale, dei rinvenimenti monetali della città antica e del suburbio. Tale obiettivo è perseguito attraverso la revisione critica delle fonti, la ricostruzione filologica dei contesti e la definizione delle variabili funzionali, l’analisi multidimensionale dei rinvenimenti monetali all’interno della periodizzazione archeologica del sito cumano. Il Progetto KYME-MONETA è, nel suo complesso, parallelo ai Progetti “KYME” di carattere archeologico, che sono in corso dalla metà circa degli anni ’90 a cura della Soprintendenza Archeologica, dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, dell’Istituto Universitario Orientale e del Centro Jean Bérard di Napoli. Tali progetti hanno portato alla edizione dei risultati di scavo in settori distinti della città, mirando a ricostruire lo sviluppo monumentale di Cuma e l’assetto socio-economico del centro urbano nel corso della sua storia.Studio delle evidenze monetali da contesti archeologici dell'area urbana e suburbana della antica Cuma (Napoli): il poster presenta i primi risultati del Progetto di ricerca Kyme-moneta , basati sulla ricerca numismatica in corso, su dati inediti, e finalizzata alla comprensione dei fenomeni di produzione e circolazione della valuta antica, su scala regionale, da età greca ad età romana repubblicana (autore: M. Taliercio Mensitieri), fino ad età romana imperiale e bizantina (autore: Emanuela Spagnoli), con contributi a firma separata: Marina Taliercio Mensitieri: Il Progetto KYME-MONETA (col.1); Emanuela Spagnoli: I materiali numismatici e gli obiettivi della ricerca (col. 1); Emanuela Spagnoli: Cuma. Acropoli e Foro (Università degli Studi di Napoli Federico II) (col. 2); Emanuela Spagnoli: Il tesoretto della zona 63 (Centro Jean Bérard, Napoli), (col. 2

    Immagini di città monumenti e opere d’arte danneggiati dalle guerre. Images of the city war damage to monuments and artworks. Treviso

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    Questo volume è stato realizzato in occasione della mostra “Ferdinando Forlati nella Ricostruzione Postbellica e nel Restauro del Novecento” curata da Sara Di Resta, Luca Scappin, Emanuela Sorbo che si è tenuta presso la Università Iuav di Venezia 4 maggio > 15 giugno 2017 Tolentini, Galleria del Rettorato Un racconto digitale della mostra è disponibile sul canale You Tube/Iuav https://www.youtube.com/ watch?v=69O3ykX5he

    La reconstruction artistique en Italie

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    Questo volume è stato realizzato in occasione della mostra “Ferdinando Forlati nella Ricostruzione Postbellica e nel Restauro del Novecento” curata da Sara Di Resta, Luca Scappin, Emanuela Sorbo che si è tenuta presso la Università Iuav di Venezia 4 maggio > 15 giugno 2017 Tolentini, Galleria del Rettorato Un racconto digitale della mostra è disponibile sul canale You Tube/Iuav https://www.youtube.com/ watch?v=69O3ykX5he
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