5,205 research outputs found

    Contro la funzionalizzazione della contrattazione collettiva. Riflessioni sul pensiero di Mario Rusciano

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    L'autore riflette sul pensiero di Mario Rusciano in punto di funzionalizzazione della contrattazione collettiva.The author reflects on the thought of Mario Rusciano in relation to the subject of the functionalisation of collective bargaining

    Recenti studi italiani sull'aspetto fonico del linguaggio

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    Viene presentata una serie di studi con l’intento di delineare l’articolarsi della ricerca in Italia nell’ambito della fonetica e della fonologia

    Le langage métaphonologique dans le dialogue littéraire

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    There are in the language oppositive relations which are based on the timbric oppositions giving different phonemes and are motivated by changes in non-timbric components (height, volume, duration) of the acoustic elements involved. These suprasegmental variations are not less systematic, though less systematized, than segmental phonetic differences and therefore they are meaningful in the same way. Written language, tough less flexible than oral language, translates these differences by means of metaphonological language. We shall try to demonstrate how this particular language is used in order to express the general process of a dialogue, but also the different pragmatic functions and argumentative parts of dialogical replies, through the analysis of some dialogues drawn from literary texts

    Dai Classici alla Pragmatica

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    I primi due saggi, dedicati alle origini della riflessione occidentale sul linguaggio, sono incentrati sui tratti salienti del pensiero linguistico di Platone e Aristotele, ossia sui temi nodali della concezione ‘classica’ del linguaggio che, almeno in una certa misura, sono problemi ancora attuali in linguistica. Si inizia dall’analisi fonetica e funzionale dei suoni del linguaggio per passare alle posizioni relative all’origine, alla natura e alla struttura del segno linguistico e arrivare, infine, all’atto linguistico vero e proprio, considerato fondamentalmente in quanto ‘enunciazione’. I saggi che seguono intendono invece prospettare una lettura della storia della linguistica del Novecento, limitata certamente, ma orientata anzitutto a far emergere il vasto spettro dei livelli ai quali viene analizzato il linguaggio. Ci si concentra quindi dapprima sulla fonologia, proseguendo poi con la sintassi, la semantica e la pragmatica. Contemporaneamente, si cerca anche di mettere a fuoco alcuni punti essenziali del progressivo mutare degli interessi, dei metodi e delle acquisizioni di una scienza particolarmente attenta agli aspetti epistemologici e metodologici come la linguistica. Gli autori ai quali ci si riferisce in modo particolare sono R. Jakobson, L. Tesnière, L. Prieto, J. Austin, D. Sperber e D. Wilson

    G. Graffi, Due secoli di pensiero linguistico. Dai primi dell'Ottocento a oggi, Carocci, Roma 2010

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    La recensione sottolinea la completezza dell'opera di Graffi il quale, pur concentrandosi sugli ultimi due secoli della storia del pensiero linguistico, non trascura di sottolineare i momenti salienti della riflessione sul linguaggio dall'antichità classica fino a Condillac

    Saggi di storia della linguistica

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    I saggi che costituiscono i cinque capitoli del lavoro vogliono prospettare una lettura della storia della linguistica del Novecento, limitata certamente, ma che risulti al tempo stesso sia “sincronica” sia “diacronica”. Sincronica, nel senso che offra una panoramica sufficientemente estesa del vasto spettro dei livelli ai quali viene analizzato il linguaggio. Diacronica, in quanto metta a fuoco alcuni punti nodali del progressivo mutare degli interessi, dei metodi e delle acquisizioni di una disciplina particolarmente attenta agli aspetti epistemologici e metodologici della ricerca scientifica. Gli autori ai quali ci si riferisce in modo particolare sono R. Jakobson, L. Tesnière, L. Prieto, J. Austin, D. Sperber e D. Wilson

    La dimensione transfrastica nell'analisi di Sorin Stati

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    L’analisi dei rapporti transfrastici, ossia delle relazioni che superano i confini del singolo enunciato, coinvolge la trattazione della struttura testuale sia dal punto di vista sintattico sia dal punto di vista semantico. Nel modello semantico proposto da Stati, la componente più originale è il terzo livello del significato, ossia il ‘ruolo argomentativo’, la funzione che ogni frase è in grado di svolgere all’interno del meccanismo di persuasione operante nella costruzione di un discorso

    Port-Royal. Dai modelli speculativi alla grammatica esplicativa

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    La prima parte del lavoro verte sulle fonti del pensiero linguistico di Port-Royal. È un passaggio indispensabile sia per mettere in risalto l’originalità delle opere di Port-Royal, sia, e anzitutto, per una corretta interpretazione dei testi portorealisti. Nella seconda parte, dedicata all’analisi della struttura della ‘Grammatica’ di Port-Royal, viene avanzata l’ipotesi che l’opera sia il primo esempio di analisi linguistica impostata secondo criteri epistemologici e metodologici rigorosamente scientifici. Ciò spiegherebbe, del resto, la posizione di rilievo che l’opera ha assunto nell’evoluzione del pensiero linguistico. La terza parte tratta della spiegazione portorealista di alcune categorie e funzioni del linguaggio: il nome, l’articolo, la determinazione, il pronome relativo e la connessa distinzione fra proposizioni principali e dipendenti, che compare per la prima volta nell’ambito della riflessione sul linguaggio e rimane un risultato acquisito nella storia della linguistica

    L'apport des manuscrits de Ferdinand de Saussure, "Langages" 18, 2012

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    La recensione propone una classificazione e una sintetica esposizione dei saggi contenuti nel numero monografico della rivista "Langages"

    La traduzione nelle teorie linguistiche contemporanee

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    Nelle teorie linguistiche contemporanee il concetto di ‘traduzione’ assume accezioni diverse e il processo traduttivo risulta più o meno compatibile con i presupposti teorici fondamentali accettati dai vari studiosi. Le teorie linguistiche considerate sono lo strutturalismo, il generativismo e la linguistica testuale. Ci si riferisce in modo particolare al pensiero di Saussure, Hjelmslev, Jakobson, Lakoff, Fillmore, Chomsky, Šaumjan, Mel’čuk e Petöfi
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