125,434 research outputs found

    "Veramente è vivo e spira" : Bernini e il ritratto

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    Il saggio affronta il tema dell'attività ritrattistica di Gian Lorenzo Bernin

    Le alluvioni del Po nel secolo XIX: Alla ricerca delle cause

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    Il Capitolo 10, "Le alluvioni del Po: Alla ricerca delle cause", scritto da Baldassare Bacchi, Stefano Orlandini e Maurizio Pellegrini, cerca di dare una risposta al quesito che si erano posti gli ingegneri idraulici dell’Ottocento su quali fossero le cause delle tante piene del Po e dei suoi affluenti e per quale motivo, già dal 1705, ogni piena superasse il livello delle precederti, con una tendenza che sarebbe si sarebbe invertita solo dopo il 1951. Il dibattito scientifico fu aspro, con toni anche duri, come nel contrasto che oppose il Lombardini al Brighenti, studioso autorevole, questo ultimo, proveniente dall’ex legazione pontificia bolognese. Per il Lombardini non c’erano dubbi: la causa del fenomeno delle piene sempre più aggressive era da ricondurre all’intenso disboscamento nei bacini idrografici, un processo che si intensificò ulteriormente con la diffusione delle macchine a vapore. Il Manfredi intervenne nella disputa suggerendo un’ipotesi, quella di una tendenza di lungo periodo all’aumento delle precipitazioni, che il Lombardini ritenne inconsistente. D’altra parte, come ci ricorda Baldassare Bacchi nel Capitolo 8, mancavano in quel periodo misure sistematiche delle precipitazioni e delle portate dei corsi d’acqua. In assenza di questi dati diventa problematico anche oggi dare una risposta argomentata al quesito iniziale. L’orientamento attuale, in ogni modo, è quello di considerare con attenzione i cambiamenti climatici che si ebbero durante quei secoli. Dal 1580 circa, Alpi e Appennini furono interessati da un periodo freddo e piovoso, che in Nord Europa era iniziato già più di un secolo prima. È ragionevole pensare che, per effetto del cambiamento di clima, aumentassero le portate di piena dei corsi d’acqua, non solo del Po, ma di tutti i fiumi italiani ed europei. Aumento delle precipitazioni e disboscamento concorsero a incrementare sensibilmente il trasporto solido (i detriti asportati dalla montagna e trasportati dalla corrente fluviale sino al mare), con conseguente innalzamento del fondo dell’alveo. Nel Po si era aggiunto, peraltro da molti secoli, l’effetto di un potente fattore antropico: l’uomo per recuperare nuovi spazi all’agricoltura aveva arginato il fiume, costringendolo entro spazi sempre più ristretti; la massa d’acqua incanalata raggiungeva in tempi più brevi l’alveo della bassa pianura, da cui esondava per la più ridotta efficienza idraulica dell’alveo stesso a trattenerla. La grande pensilità del Po, dopo l’ansa di Viadana e Guastalla, decretava, infine, un rischio idraulico elevatissimo per le campagne latistanti; è sufficiente ricordare qualche “numero”: circa 1000 chilometri quadrati di campagne rimasero allagati nel 1705 e nel 1951 e circa 830 chilometri quadrati nel 1872. (Tratto dalla "Guida alla lettura," di Ireneo Ferrari e Maurizio Pellegrini, p. 9-14.

    "L'arte della scultura non habbi mai avuto homo pari a questo": la breve gloria romana di Giuliano Finelli

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    Il contributo esamina la produzione ritrattistica di Giuliano Finelli indagandone i rapporti con quella berniniana così come con quella di Alessandro Algard

    Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis

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    The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed

    Modelling the statistical dependence of rainfall event variables through copula functions

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    In many hydrological models, such as those derived by analytical probabilistic methods, the precipitation stochastic process is represented by means of individual storm random variables which are supposed to be independent of each other. However, several proposals were advanced to develop joint probability distributions able to account for the observed statistical dependence. The traditional technique of the multivariate statistics is nevertheless affected by several drawbacks, whose most evident issue is the unavoidable subordination of the dependence structure assessment to the marginal distribution fitting. Conversely, the copula approach can overcome this limitation, by dividing the problem in two distinct parts. Furthermore, goodness-of-fit tests were recently made available and a significant improvement in the function selection reliability has been achieved. Herein the dependence structure of the rainfall event volume, the wet weather duration and the interevent time is assessed and verified by test statistics with respect to three long time series recorded in different Italian climates. Paired analyses revealed a non negligible dependence between volume and duration, while the interevent period proved to be substantially independent of the other variables. A unique copula model seems to be suitable for representing this dependence structure, despite the sensitivity demonstrated by its parameter towards the threshold utilized in the procedure for extracting the independent events. The joint probability function was finally developed by adopting a Weibull model for the marginal distributions
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