1,721,074 research outputs found
«Regards croisés» et processus de remotivation des blasons populaires siciliens
Proporremo qualche riflessione su un settore dell’onomastica che si presta particolarmente a processi di mobilità semantica e rimotivazione. Il blasone popolare, ovvero il soprannome collettivo, sia che venga espresso come locuzione o disturna sia che appaia come marca lessicale, finisce per identificare in maniera univoca il gruppo che lo riceve (e che, talvolta, lo accoglie) anteponendo la funzione di denominazione etnica al valore semantico primariamente espresso dal significante e al suo valore morfologico (che può essere di generico aggettivo, nome o locuzione).
Nella comunicazione si indicheranno alcuni modelli di formazione dei blasoni a partire da esempi concreti registrati in alcune aree della Sicilia e ancora oggi attivi nell’estrazione di tratti caratterizzanti della comunità: dall’aneddoto orale; dalla locuzione (in genere spregiativa); dallo shibbolet linguistico; dall’evento storico.
Si cercherà di valutare la componente campanilistica in una prospettiva di reciprocità, tentando di intercettare gli sguardi/stereotipi incrociati
Quando il cibo si dona o si scambia: ritualità e consuetudini comunitarie
Il contribuno propone uno sguardo sui valori socializzanti connessi alle pratiche alimentari in Sicilia, attraverso la focalizzazione su momenti della vita umana particolarmente connessi, simbolicamente e linguisticamnete, a fasi di passaggio
Poligenesi e polimorfia dei blasoni popolari. Una ricerca sul campo in Sicilia a partire dai moventi
La relazione muove da una ricerca che si sta attualmente conducendo in Sicilia sul rilevamento dei blasoni popolari (epiteti o soprannomi popolari, come proposto da Migliorini 1948) ancora in uso.
La regione possiede, infatti, già a partire dalla preziosa opera di Giuseppe Pitrè una ricca documentazione di pubblicazioni sull’argomento, rinvenibile sulla rivista da lui diretta , su alcuni numeri della Biblioteca delle Tradizioni popolari e su un discreto numero di lavori di studiosi siciliani . Dall’inizio del secolo, però, la tradizione di studi si è interrotta e scarne informazioni sono presenti in testi di autori locali. Il lavoro di cui questo contributo costituisce uno dei primi prodotti della ricerca è il Dizionario Atlante dei Soprannomi Etnici in Sicilia (DASES) e si colloca all’interno di una ricognizione dell’antroponomastica popolare più ampia, attualmente condotta da Giovanni Ruffino e che recupera da un lato la motivazione dei parlanti e dall’altro il dato areale attraverso la localizzazione dei diversi elementi onomastici, arrivando persino ad una loro cartografazione.
Infatti, in un’ottica di microgeolinguistica, crediamo sia ancora possibile rilevare la reciprocità che sta alla base delle mutue percezioni che tendono a estrapolare dei tratti denotativi per renderli connotativi attraverso un percorso di significazione secondaria. La compattezza areale è peraltro spesso definita da serie di blasoni assonanzati o rimati che hanno come base il toponimo o l’etnico, come nel caso di una filastrocca rilevata di recente (ma di tradizione certa) in area madonita.
I primi elementi di questo studio ci dicono che i blasoni sopravvivono e che è ancora possibile trovare parlanti in grado di risalire ai moventi, veri, presunti o fantasiosi, che li hanno generati. Il campo entro cui il ricercatore è stimolato a muoversi è diacronicamente, oltre che diatopicamente, vasto: a partire dalla semplice curiosità popolare, non di rado si impongono incursioni nell’etimologia o nella storia locale.
Il corpus è già abbastanza distribuito per consentirci, inoltre, di valutare come moventi uguali abbiano originato blasoni diversi e come blasoni identici siano il frutto di cause diverse
Farinate.Lessico
L'articolo è un saggio lessicografico su un referente alimentare molto diffuso nella tradizione siciliana, la farinata. Esso è impostato secondo il progetto del Vocabolario Atlante della cultura dialettale in cui alla lemmatizzazione segue anche un'appendice etnotestuale che documenta l'inchiesta sul campo e un commento etnolinguistico e storicoetimologico. Le voci trattate dall'autrice sono quelle comprese tra arriminata-farinata, frumentu macinatu-sciulla, stracciatieddi-tròmmisu
Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis
The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation
counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings
are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that
only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into
account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed
Variations on the Author
“Variations on the Author” discusses two of Eduardo Coutinho’s recent films (Um Dia na Vida, from 2010, and Últimas Conversas, posthumously released in 2015) and their contribution to the general question of documentary authorship. The director’s filmography is characterized by a consistent yet self-effacing form of authorial self-inscription: Coutinho often features as an interviewer that rather than express opinions propels discourses; an interviewer that is good at listening. This mode of self-inscription characterizes him as an author who is not expressive but who is nonetheless markedly present on the screen. In Um Dia na Vida, however, Coutinho is completely absent form the image, while Últimas Conversas, on the contrary, includes a confessional prologue that moves the director from the margins to the center of his films. This article examines the ways in which these works stand out in the filmography of a director who offers new insights into the notion of cinematic authorship
Appropriate Similarity Measures for Author Cocitation Analysis
We provide a number of new insights into the methodological discussion about author cocitation analysis. We first argue that the use of the Pearson correlation for measuring the similarity between authors’ cocitation profiles is not very satisfactory. We then discuss what kind of similarity measures may be used as an alternative to the Pearson correlation. We consider three similarity measures in particular. One is the well-known cosine. The other two similarity measures have not been used before in the bibliometric literature. Finally, we show by means of an example that our findings have a high practical relevance.information science;Pearson correlation;cosine;similarity measure;author cocitation analysis
Dispelling the Myths Behind First-author Citation Counts
We conducted a full-scale evaluative citation analysis study of scholars in the XML research field to explore just how different from each other author rankings resulting from different citation counting methods actually are, and to demonstrate the capability of emerging data and tools on the Web in supporting more realistic citation counting methods. Our results contest some common arguments for the continued
use of first-author citation counts in the evaluation of scholars, such as high correlations between author rankings by first-author citation counts and other citation
counting methods, and high costs of using more realistic citation counting methods that are not well-supported by the ISI databases. It is argued that increasingly available digital full text research papers make it possible for citation analysis studies to go beyond what the ISI databases have directly supported and to employ more
sophisticated methods
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