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    Miscela di olii essenziali e/o idrolati da piante di origine italiana da applicare allo sviluppo di un nutraceutico per favorire l’equilibrio microbico e immunitario gastro-intestinale e genito-urinario

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    La presente invenzione si riferisce ad una composizione comprendente una miscela (M) comprendente o, alternativamente, consistente di almeno un olio essenziale o almeno un idrolato ottenuto da una pianta o da almeno una parte di una pianta di origine italiana o di una miscela di due o più di detti olii essenziali e/o idrolati. La presente invenzione si riferisce, inoltre, a detta composizione per uso in un metodo di trattamento di sintomi o disturbi causati o derivanti da una alterazione dell’equilibrio del microbiota e/o del sistema immunitario, in particolare da un disturbo dell’apparato gastro- intestinale o genito-urinario, sia in soggetti patologici sia in soggetti sani. Nell’ambito della presente invenzione, vengono definiti “olii essenziali” (o olii eterici) i prodotti ottenuti per estrazione a partire da materiale vegetale aromatico, ricco cioè in "essenze". Gli olii essenziali sono miscugli oleosi di sostanze organiche differenti, che possono essere ottenuti per distillazione o per spremitura da un'unica tipologia di vegetale, del quale conservano caratteristiche quali sapore e odore. L'olio essenziale è quindi un estratto fitochimico selettivo, nel senso che un particolare gruppo fitochimico è selettivamente rimosso dalla pianta (l'estratto isola una componente minoritaria della pianta, dallo 0,01% al 2%). Nell’ambito della presente invenzione, vengono definiti “idrolati” (o acque floreali) i prodotti secondari ottenuti dalla distillazione a vapore di parti di piante quali, ad esempio, fiori, foglie e parti aeree delle piante. Gli idrolati contengono gli ingredienti vegetali idrosolubili. Durante il processo di distillazione, il materiale vegetale viene miscelato con acqua e riscaldato o direttamente esposto al vapore. Gli olii essenziali nelle piante e altre sostanze volatili si alzano con il vapore. Il vapore viene catturato nell'apparecchio di distillazione e raffreddato. Il condensato raffreddato contiene acqua estratta e olio essenziale, con quest'ultimo che galleggia verso l'alto, dove può essere separato. La fase acquosa separata dall'olio è conosciuta come idrolato o come acqua floreale. Nell’ambito della presente invenzione, viene definito “microbiota” o microbiota umano l'insieme di microorganismi simbiotici che convivono con l'organismo umano senza danneggiarlo. Con il termine microbiota in generale (o microbiota umano) viene definito l’insieme del microbiota intestinale (cioè dei microorganismi simbiotici dell’apparato intestinale), del microbiota gastrico ed altri microbioti quali microbioti della bocca, gola, etc. Con il termine “microbiota gastro-intestinale”, viene inteso nella presente domanda il microbiota dell’apparato gastrico e dell’apparato intestinale

    PRESIDIO MEDICO PER LA CURA DI PATOLOGIE CUTANEE E RELATIVO METODO DI REALIZZAZIONE

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    Scopo del presente trovato è quindi quello di rendere disponibile un presidio medico per la cura di patologie cutanee che permetta di medicare la superficie cutanea lesa, di evitare l’adesione del presidio alle ferite, di promuovere la risposta immunitaria dei pazienti, di evitare sovra-infezioni microbiche anche resistenti ai farmaci convenzionali. Un altro scopo del presente trovato è quello di realizzare un presidio medico per la cura di patologie cutanee che permetta di utilizzare un medicamento in sostituzione degli oli essenziali o di sintesi con un'altra sostanza che sia idrofila ed economica, provenendo da scarti di processi di produzione degli oli essenziali. Un ulteriore scopo del presente trovato è di mettere a punto un metodo per la realizzazione del presidio medico che sia semplice ed economico. Per ovviare agli inconvenienti della tecnica nota e per ottenere questi ulteriori scopi e vantaggi, la Richiedente ha studiato, sperimentato e realizzato il presente trovato

    Monarda citriodora hydrolate vs essential oil comparison in several anti-microbial applications

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    The hydrolate, or hydrosol, is the residue of essential oil (EO) distillation traditionally used in perfumery. Evidence that also this product exerts anti-microbial activity promoted a study on Monarda citriodora EO and hydrolate against thirty representative strains of bacteria and fungi. Additionally, the sole hydrolate was tested in four moulds responsible for the spoilage of paper artworks. The micro-broth dilution test served to assess EO (concentrations between 0.0078% and 4%) and hydrolate (concentrations between 12.5% and 50%) suppressiveness vs untreated control. EO and hydrolate were analysed (GC–MS), resulting in thymol being the major terpenic compound of both products (19.6% and 66.4% in the respective spectra). EO suppressed all micro-organisms, although resistant Pseudomonas aeruginosa strains required up to 4% EO as minimum inhibitory concentration (MIC). Hydrolate suppressed all micro-organisms, except three P. aeruginosa strains where even the highest concentration (50% hydrolate) failed to reach the MIC. In each strain, the concentration needed to obtain 50% inhibition (IC50) was calculated by means of an exponential decay function. Median IC50 was 0.06% (EO) and 7.35% (hydrolate), while six IC50 EO data were shown to be outliers. In non-outlier data, IC50 hydrolate and EO were significantly correlated (r = 0.73**), and IC50 hydrolate was approximately a hundred times higher than IC50 EO. Despite higher concentration needed for the same inhibitory effect, the amount of terpenes supplied with hydrolate was lower than with EO. This means a higher hydrolate effectiveness that was likely due to the hydrophilic environment promoting higher terpene availability. Lastly, hydrolate exhibited promising results in the control of fungal growth on paper artworks, suppressing the four tested strains at concentrations of 25–50%
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