1,721,057 research outputs found
Il posizionamento delle imprese trentine rispetto alla situazione nazionale e del Nord Est
Rendiconto finanziario
Il capitolo illustra i risultati di un’indagine empirica condotta su 127 gruppi italiani quotati e avente a oggetto la valutazione della conformità del rendiconto finanziario alle disposizioni dello IAS 7. L’analisi è stata condotta in occasione della prima adozione degli IFRS in Italia e ha rilevato come una parte dei documenti esaminati si discosta in maniera sostanziale dai dettami degli standard internazionali. Altri fattori oggetto dell’indagine hanno riguardato la presenza di note al documento e il rispetto di alcuni requisiti specifici dello IAS 7, riguardanti la separata indicazione di alcune categorie di flussi di liquidità
La verifica della fattibilità dei piani di risanamento aziendale
La leva operativa e gli altri coefficienti di sensibilità rappresentano uno strumento particolarmente utile nei momenti di crisi aziendale per verificare la fattibilità concreta di eventuali piani di risanamento o nella delicata fase di attestazione dei piani concordatari. Il presente contributo – basato sull’analisi di un caso concreto, relativo all’industria alimentare – esamina l’impiego della tecnica simulativa per la verifica delle condizioni di sostenibilità di un piano di risanamento aziendale in ipotesi alternative del prezzo della materia prima e del prezzo di vendita. La simulazione presuppone la comprensione dei summenzionati indicatori (che vengono brevemente analizzati nel testo) ed è realizzata impiegando un semplice foglio di calcolo; risulta pertanto facilmente replicabile
Tripartizione del flusso di cassa: possibili problemi applicativi
La novella introdotta dal D.Lgs. n. 139/2015 impone, dall’esercizio in corso, la predisposizione di un rendiconto finanziario dal quale devono risultare i flussi finanziari dell’esercizio derivanti dall’attività operativa, da quella di investimento, da quella di finanziamento, ivi comprese, con autonoma indicazione, le operazioni con i soci. La suddivisione dei flussi monetari nelle tre aree gestionali di origine imposta dalla norma è, da tempo, ritenuta funzionale a una corretta comprensione delle relazioni che legano l’equilibrio finanziario agli equilibri economico e patrimoniale. Affinché tale scomposizione risulti davvero efficace è, però, necessario che la stessa venga effettuata nel pieno rispetto della sostanza economica delle diverse tipologie di operazioni che comportano incassi o esborsi di denaro. Nelle pagine che seguono vengono esaminate alcune decisioni in tema di
classificazione di singole poste contabili che potrebbero contraddire tale precetto di portata generale, offuscando almeno in parte l’intelligibilità dei flussi in tal modo ricostruiti
- …
