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Andamento del commercio di derivati di Cannabis Sativa nel territorio ferrarese
Andamento del commercio di derivati di Cannabis Sativa nel territorio ferrares
Determinazione di Etilglucuronide (Etg), Transferrina Carboidrato Carente (CDT), alcoolemia ed alcooluria in assuntori "controllati" di alcool etilico
Determinazione di Etilglucuronide, Transferrina Carboidrato Carente, Alcoolemia ed Alcooluria in assuntori "controllati" di alcool etilic
Consumo di alcol ed incidenti in montagna
L’aumento di popolarità dello sci dilettantistico (fin dai
Giochi olimpici invernali di Lake Placid del 1932; dai
10.000 sciatori del 1935 si è passati ai 14,5 milioni stimati
oggi) con praticanti di ogni età e di entrambi i sessi,
così come l’aumento di popolarità dello snowboarding,
generalmente praticato dai più giovani, espongono ad
un alto rischio di lesioni traumatiche, esitando in un
aumento proporzionale degli incidenti con risoluzione
non sempre favorevole.
Nello sci, in oltre la metà dei casi (52%) vengono riportate
lesioni agli arti inferiori, mentre nella pratica dello
snowboard la percentuale di lesioni agli arti inferiori è
pari al 23%.
Per contro, su 100 incidenti con lo snowboard, ben 45
interessano gli arti superiori, contro gli appena 16 incidenti
nello sci.
Sia nello sci che nello snowboard circa 1 incidente su 7
ha come conseguenza un trauma al cranio-facciale.
A tal riguardo va osservato che le disposizioni legislative
“Norme in materia di sicurezza nella pratica degli
sport invernali da discesa e da fondo” approvate definitivamente
al Senato il 17 dicembre 2003, sanciscono
l’obbligo di indossare il casco per tutti i ragazzi al di
sotto dei 14 anni a partire dalla stagione sciistica
2004/2005.
Dati statistici italiani riportano ogni anno 35.000 infortunati
(1.100 ricoveri in ospedale, 25.000 accessi in
Pronto Soccorso)
Decesso per asfissia da soffocazione interna: importanza del criterio chimico-tossicologico nella comprensione della dinamica letifera
Case report. Decesso per asfissia da soffocazione interna: importanza del criterio chimico-tossicologico nella comprensione della dinamica letifera
Detection of ketamine and norketamine in human serum and urine: relevance of GC-MS analysis for clinical and forensic purposes
Detection of ketamine and norketamine in human serum and urine in GC-M
Andamento statistico delle analisi tossicologiche su matrice pilifera - l'esperienza ferrarese (2008-2012)
(comunicazione orale a XVI Convegno Nazionale GTFI) Andamento delle analisi chimico-tossiclogiche su campioni di capelli per la revisione della patente (violazione articolo 187 cds). Evoluzione delle tecniche di analisi del Laboratorio di Tossicologia Forense e valutazione dell'utilizzo nel territorio ferrares
Fentanyl determination in 59 hair samples by GC-MS-MS
(Poster presentato al XVI Convegno Nazionale) A seguito di trafugamento di fiale di Fentanest presso il reparto di un'Azienda Ospedaliera sono state eseguite analisi chimico-tossicologiche mediante GC-MS-MS su tutti i 59 dipendenti ospedalieri che potevano avere accesso al farmaco
Valutazione dell'idoneità a mansioni lavorative a rischio in base alla n.99/CU del 30.10.2007 (G.U. n. 266 del 15.11.2007). Esperienza della Sezione di Medicina Legale dell'Universtà di Ferrara
Studio retrospettivo su dati laboratoristici di dosaggio sostanze stupefacenti e/o psicotrope su matrice urinaria, relativi agli accertamenti di assenza di tossicodipendenza o di assunzione sporadica di tali sostanze, finalizzati al riconoscimento dell'idoneità a mansioni a rischio
Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis
The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation
counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings
are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that
only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into
account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed
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