1,720,961 research outputs found
Giusto Bellavitis e il calcolo delle probabilita`
Si presentano alcuni scritti editi e inediti di Giusto Bellavitis (1803-1880) relativi alla teoria e al calcolo delle probabilità
Considerazioni di Giovanni Rizzetti sul calcolo delle probabilità e sul teorema di Jakob Bernoulli
Il lavoro è seguito all'analisi ed alla traduzione in lingua italiana del trattato "Ludorum Scientia" (1725) di Giovanni Rizzetti e di alcuni suoi manoscritti di cui uno inedito pubblicato in appendice intitolato "Sopra li giochi detti di fortuna. Dissertazione de Sig. Gio: Rizzetti ". Analizza la trattazione di Giovanni Rizzetti relativa al teorema di Jakob Bernoulli che l’autore italiano, nel corso di una disputa con Daniel. Bernoulli, riconosce necessario alla spiegazione dell' andamento di alcuni giochi d'azzardo. Il lavoro esplicita: la differenza tra i due autori circa il concetto di casualità, la sua ricaduta sul modello di gioco aleatorio, i suoi riflessi sulla dimostrazione del teorema di Bernoulli per cui Rizzetti tenta sia una via fisico-matematica, derivata da un postulato sul comportamento della natura, sia successivamente una via di tipo combinatorio più vicina allo stile bernoulliano. Il primo tentativo conduce Rizzetti ad un risultato addirittura più forte della "legge empirica del caso”, il secondo verso una "legge forte dei grandi numeri"
Un’esperienza di aggiornamento su Probabilità e Statistica rivolta ad insegnanti di scuola media: relazione
Due dimostrazioni del teorema di Jakob Bernoulli, relativo al calcolo delle probabilità, effettuate da Giovanni Rizzetti
Si mettono a confronto due dimostrazioni di un teorema ispirato a Giovanni Rizzetti (1675-1751) da quello di jacob Bernoulli per il calcolo delle probabilità. La prima dimostrazione è contenuta nel trattato "Ludorum Scienza publico beneficio illustrata" (1725), la seconda in un manoscritto dell'autore presente nel Fondo Rizzetti di Castelfranco Veneto (Treviso)
Alcuni manoscritti relativi all’insegnamento del calcolo delle probabilità presenti nelle carte di Giusto Bellavitis (1803-1880)
Sono introdotti, riportati e analizzati i testi di cinque manoscritti relativi ad alcune lezioni sul calcolo delle probabilità tenute da Bellavitis presso l’Università di Padova, dove insegnò, in corsi liberi, dal 1857 al 1867 “Teoria delle probabilità” e dal 1863 al 1867 “Geometria superiore, e Calcolo delle probabilità” . Questi manoscritti sono contenuti in un fascicolo relativo, in parte, anche a questioni geometriche. L’unico a grafia di Bellavitis è datato 23.4.1864 e fa da copertina agli altri quattro. Il fatto che due siano seguiti da una serie di firme e un terzo contenga l’elenco di studenti che frequentarono le lezioni di Geometria Superiore nel 1864, fa supporre che siano stati scritti da allievi che seguivano i corsi di probabilità proprio in quell’anno. Un manoscritto è autografo di Martini Silvio, nome che ritroviamo anche negli elenchi citati sopra.
I manoscritti sono ben conservati. Il testo di ogni manoscritto è seguito da una sua parafrasi didascalica con esplicitazioni di enunciati di teoremi e calcoli accennati nel testo
Giovanni Rizzetti e il calcolo delle probabilita`
Il lavoro, presentato in un volume monografico su Rizzetti, analizza un suo lungo manoscritto intitolato ”Gli Artifizi del Gioco della Bassetta, o siano scoperte, dalle quali si impara la maniera di perder meno, o di vincer più" (si tratta di un inedito pubblicato in appendice). Il lavoro discute come il manoscritto preceda sia la polemica con Daniel Bernoulli (1724) sulla soluzione di problemi relativi ad alcuni giochi d'azzardo sia il trattato “Ludorum Scientia" (1725). Illustra inoltre le soluzioni di Rizzetti per problemi sui giochi diverse da quelle trovate da Montmort nel trattato "Essai d’analyse sur les jeux de hazards”. Lo studio delle tecniche computazionali elaborate da Rizzetti mostra che Rizzetti e Montmort, altrettanto esperti sull'arte di trovare e maneggiare complicate formule di calcolo combinatorio, differiscono nella scelta delle “variabili aleatorie” ritenute valide a descrivere situazioni aleatorie. Sono le diverse scelte degli elementi caratterizzanti la natura delle situazioni da rappresentare e confrontare che inducono utilizzi differenziati degli strumenti di calcolo delle probabilità e quindi differenti modelli matematici
Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis
The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation
counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings
are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that
only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into
account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed
Variations on the Author
“Variations on the Author” discusses two of Eduardo Coutinho’s recent films (Um Dia na Vida, from 2010, and Últimas Conversas, posthumously released in 2015) and their contribution to the general question of documentary authorship. The director’s filmography is characterized by a consistent yet self-effacing form of authorial self-inscription: Coutinho often features as an interviewer that rather than express opinions propels discourses; an interviewer that is good at listening. This mode of self-inscription characterizes him as an author who is not expressive but who is nonetheless markedly present on the screen. In Um Dia na Vida, however, Coutinho is completely absent form the image, while Últimas Conversas, on the contrary, includes a confessional prologue that moves the director from the margins to the center of his films. This article examines the ways in which these works stand out in the filmography of a director who offers new insights into the notion of cinematic authorship
Appropriate Similarity Measures for Author Cocitation Analysis
We provide a number of new insights into the methodological discussion about author cocitation analysis. We first argue that the use of the Pearson correlation for measuring the similarity between authors’ cocitation profiles is not very satisfactory. We then discuss what kind of similarity measures may be used as an alternative to the Pearson correlation. We consider three similarity measures in particular. One is the well-known cosine. The other two similarity measures have not been used before in the bibliometric literature. Finally, we show by means of an example that our findings have a high practical relevance.information science;Pearson correlation;cosine;similarity measure;author cocitation analysis
- …
