1,721,063 research outputs found
Oltre il memoriale. Le tracce, lo spazio, il ricordo
Monumenti, memoriali e musei, quali forme
commemorative da sempre istituite con
la precisa finalità di tramandare il ricordo
di avvenimenti significativi, sembrano
oggi subire un processo di ridefinizione del
proprio ruolo. In un momento caratterizzato
da una ossessione commemorativa,
il presente lavoro vuole dimostrare che
esiste un processo evolutivo delle forme di
memorializzazione dal secondo dopoguerra
a oggi, dove monumenti e memoriali
hanno lasciato il passo a nuove forme
maggiormente connesse al territorio, alla
partecipazione delle comunità locali e in
grado di promuovere memorie attive e
produttive invece che passive e luttuose
Forme della memoria: oltre il memoriale
La ricerca indaga gli spazi culturali del ricordo, ovvero quei luoghi dove risiede la memoria collettiva legata ai drammi del Novecento in Europa, nel periodo che va dalla fine della Prima Guerra Mondiale ai conflitti nei Balcani. Questi luoghi della memoria, presenti sia nel contesto urbano della città sia nel territorio, possono essere considerati all’interno di un sistema museografico diffuso che non si ferma alla semplice commemorazione ma diventa un luogo attivo/performativo che ha come obiettivi la trasmissione del ricordo e la partecipazione delle comunità locali. I temi, tuttora oggetto di studio del gruppo di ricerca coordinato da Luca Basso Peressut e Gennaro Postiglione, sono stati analizzati all’interno delle attività di ricerca del PRIN 2008 “L’intervento nelle aree archeologiche per la musealizzazione e la comunicazione culturale” e successivamente confluiti nel progetto internazionale “REcall- European Conflict Archaeological Landscape Reappropriation” (www.recall-project.polimi.it) di cui il prof. Gennaro Postiglione è Project Leader e la PhD Candidate Michela Bassanelli è il Principal Investigator
Interno | Esterno: lo spazio soglia come nuovo luogo della domesticità
The paper grows out of consideration of the transformation of domestic space in relation
to the practices and behaviors of the contemporary inhabitant. The nomadic culture and
the mobility that characterize the current period defined a different use of the space. A
permeable space, able to change continuously through the passage of people which
establish relationships with the surrounding environment that are always different. The
essay aims to define, through the analysis of some meaningful case studies related to the
domestic sphere, the nature of this particular space, which we call “threshold” where
connections, that are created between the people are reflected in the fluidity and loss of
precise physical boundaries between inside and outside. The threshold, that we define in
this short essay, becomes a zone, not only a place of passage, but a space of exchange and
encounter between interior and exterior, that has an intrinsic idea of space
- …
