9,612 research outputs found

    Catholic Comments Podcast.

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    Dr. Andrea Bartoli, Dean and Drucle French Cumble Chair of Conflict Analysis and Resolution at the School for Conflict Analysis and Resolution at George Mason University, discusses the Community of Sant’Egidio, of which he is a member. Dr. Bartoli is also the representative of the Community to the United Nations

    Peacemakers: How to End an African Civil War Without Firing a Gun

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    Featured Speaker: Andrea Bartoli, Director of the Institute of Conflict Analysis and Resolution at George Mason Universityhttps://egrove.olemiss.edu/croft_spe/1002/thumbnail.jp

    Catholic Comments Podcast.

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    Dr. Andrea Bartoli discusses the importance of peacemaking for Catholics and for the Catholic tradition. Bartioli is the Dean and Drucle French Cumble Chair of Conflict Analysis and Resolution at the School for Conflict Analysis and Resolution at George Mason University

    Il Complesso di San Lorenzo a Cento

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    La città di Cento con il sisma del 20 e 29 maggio 2012 ha visto devastare gli edifici storici più importanti per la collettività, quel patrimonio culturale che rappresenta l’identità dei luoghi. Significativa la situazione delle chiese, gli edifici più vulnerabili dal punto di vista strutturale: quelle del centro storico sono risultate quasi tutte inagibili e chiuse al pubblico. Subito dopo il terremoto è stata fatta una consistente operazione di messa in sicurezza degli edifici che ha coinvolto tutta la città, con grande impegno sia da parte dei privati che degli enti pubblici, risolvendo le situazioni di pericolo all'esterno dei fabbricati. Ancora oggi il centro storico presenta ferite molto gravi che interessano vari fabbricati ed in particolare gli edifici monumentali: lungo le strade del centro si possono vedere tutt’ora ponteggi e puntellature; sono stati smontati gli elementi aggettanti e sopraelevati di tanti edifici, altri sono stati messi in sicurezza con cerchiature e catene. Nei mesi successivi al sisma, nel clima di grande sconforto che ha coinvolto tutti i centesi, determinato anche dall’inagibilità di tutti i luoghi pubblici, il lavoro di recupero e la riapertura della Chiesa di San Lorenzo ha rappresentato un significativo segnale di speranza per la città. Le chiese, infatti, rappresentano storicamente il luogo di socializzazione oltre che di devozione della gente e attorno ad esse si raccoglie la comunità locale; patrimonio diffuso, le chiese costituiscono la storia artistica oltre che religiosa e umana del popolo che vive in queste terre. La proprietà della chiesa di San Lorenzo, l’ente “Patrimonio degli Studi” di Cento, è stata in grado di ripristinare l’agibilità e riaprire al culto la prima chiesa di Cento, danneggiata dal sisma. In particolare per il campanile, si è intervenuti immediatamente per mettere in sicurezza la struttura nei giorni successivi alla prima scossa del 20 maggio e sono state predisposte quelle opere provvisionali che hanno permesso di preservare dal crollo la torre, che ha potuto sostanzialmente resistere in questo modo alla seconda scossa del 29 maggio. Per la chiesa e per il campanile, i lavori sono stati rapidi ma approfonditi, sia dal punto di vista progettuale che esecutivo. Il progetto d’intervento ha previsto sia opere di riparazione dei danni, sia interventi di miglioramento strutturale, attraverso tecniche di recupero diversificate, adeguate alle varie tipologie di dissesti statici: fessurazioni, sconnessioni nelle murature, rotazioni e ribaltamenti di elementi portanti. I lavori sono stati realizzati applicando tecniche tradizionali insieme a interventi innovativi, come per esempio l’utilizzo di fibre di acciaio al carbonio nel consolidamento delle strutture murarie e delle volte, accanto ad interventi di cuci-scuci delle murature e l’inserimento di catene metalliche. Merita di essere sottolineato l’intervento di recupero della cella campanaria, che aveva subito gravi distorsioni strutturali: è stato eseguito un lavoro quasi artigianale di smontaggio e ricomposizione per parti della struttura; le colonne del campanile sono state smontate e rimontate mattone dopo mattone, numerati uno ad uno, permettendo fra l’altro di analizzare le tecniche costruttive impiegate al tempo della sua costruzione. Per tali motivi l’intervento realizzato nella Chiesa e Campanile di San Lorenzo può essere considerato un esempio di come s’intende operare sui beni monumentali ovvero, dopo la situazione d’emergenza è necessario procedere ai lavori di riparazione, ma la fase più importante e che deve impegnare sia privati che enti pubblici è quella della prevenzione, attraverso la realizzazione delle opere di miglioramento sismico delle strutture. Infatti, in seguito agli eventi disastrosi accaduti, si sta comprendendo ancora di più, quanto sia importante intendere l'intervento di riparazione e recupero non fine a se stesso, ma come azione di prevenzione necessaria a garantire la sicurezza di cose e persone per il futuro

    Risposte sd agenti lesivi

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    Un organismo biologico risponde con modalità piuttosto costanti ad un insulto patogeno, sia esso chimico, fisico che biologico. Il capitolo tratteggia gli elementi essenziali che caratterizzano tali risposte. In particolare, nella prima sezione vengono definiti i meccanismi fondamentali e la classificazione patogenetica dell’edema. Una parte successiva tratta, invece, le emorragie considerandole in funzione dei meccanismi patogenetici che le determinano e che ad esse conseguono. Un’ulteriore sezione descrive la risposta infiammatoria, acuta e cronica, considerandone gli aspetti classificativi, definendone i mediatori ed i meccanismi molecolari principali, nonchè analizzandone le fasi e l’evoluzione. Il destino cellulare a seguito di un danno irreversibile, viene descritto con una apposita sezione dedicata alla necrosi, che viene analizzata sulla base delle cause e della classificazione. Il danno cellulare reversibile, invece, viene trattato sulla base dei momenti eziopatogenetici e delle manifestazioni degenerative che si verificano nelle cellule e nei tessuti interessati. L’ultima sezione del capitolo definisce il momento trombotico distinguendone l’etiologia, la patogenesi, la classificazione, l’evoluzione e le sue conseguenze e/o complicanze. Ogni argomento potrebbe essere oggetto di voluminose monografie, la descrizione che se ne fa nel capitolo è didatticamente sintetica, ma le indicazioni bibliografiche poste al termine di ogni sezione, potranno essere utili a chi desideri approfondire un determinato contenuto

    An Author Verification Approach Based on Differential Features

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    We describe the approach that we submitted to the 2015 PAN competition for the author identification task. The task consists in determining if an unknown document was authored by the same author of a set of documents with the same author. We propose a machine learning approach based on a number of different features that characterize documents from widely different points of view. We construct non-overlapping groups of homogeneous features, use a random forest regressor for each features group, and combine the output of all regressors by their arithmetic mean. We train a different regressor for each language. Our approach achieved the first position in the final rank for the Spanish language

    Andrea Bacová

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    Andrea Bacová focuses on research and teaching in the field of residential architecture. Her work includes systematic research on residential buildings and their urban context. She actively participates in promoting Slovak architecture and is the author of several publications and exhibitions

    An Author Profiling Approach Based on Language-dependent Content and Stylometric Features

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    We describe the approach that we submitted to the 2015 PAN competition for the author profiling task. The task consists in predicting some attributes of an author analyzing a set of his/her Twitter tweets. We consider several sets of stylometric and content features, and different decision algorithms: we use a different combination of features and decision algorithm for each language-attribute pair, hence treating it as an individual problem
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