6,420 research outputs found

    Architettura e sostenibilità. Innovazione e sperimentazione tra ambiente costruito e paesaggio

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    Architettura e sostenibilità. Da un lato un’azione potente del pensiero che progetta e realizza, che si confronta con la difficile traduzione materiale dell’idea nel rapporto con il contesto, lo spazio, il ruolo sociale e le disponibilità economiche; dall’altro una consapevolezza che stimola la coscienza per rendere il futuro concreto, in un equilibrio che non disperda la stessa possibilità di un futuro. Il volume, attraverso una serie di saggi, affronta il tema dell’innovazione e della sperimentazione nel progetto, mettendo in rilievo come sia determinante la tradizione per la realizzazione di architetture responsabili nei contesti socio-economici dei global south countries. Entra nel merito del valore di narrazione che il contesto e il paesaggio possono determinare, se resi testimonianza e significato da interpretare e valorizzare. Pone l’accento sul grado di impegno e responsabilità che, oggi più che mai, richiede la riqualificazione energetica e sostenibile dell’ambiente costruito, cercando un ruolo innovativo dell’involucro edilizio e una più sapiente integrazione edificio-impianto. Tematiche che mostrano come il percorso dell’Architettura non cessi di ramificarsi dal grande albero della sostenibilità. Questo volume è dedicato alle ultime cinque edizioni del Premio Internazionale Architettura Sostenibile Fassa Bortolo, che si sono alternate dal 2011 al 2017. Un premio promosso dal Dipartimento di Architettura dell’Università di Ferrara e dall’azienda Fassa Bortolo, che ogni anno permette un confronto di idee che è alla base del pensiero sostenibile, proprio per la sua natura non protezionistica e aperta ad essere declinata e interpretata in rapporto al contesto, alla tipologia, alle esigenze tecnologiche e funzionali, al paesaggio e ai potenziali sociali. In esso si trovano illustrati circa quaranta progetti, tra i quali quelli firmati da: Peter Rich, Hermann Kaufmann, Sauerbruch Hutton Architects, Paredes Pedrosa, Ingenhoven architects, LAN Architecture, Burkhalter Sumi, Rahul Mehrotra, SOL89, DAP studio, AATA Arquitectos, Makoto Tanijiri e Ai Yoshida, Sean Godsell, Francisco Mangado, KAAN Architecten, Alvisi Kirimoto, Modostudio, Ruiz-Larrea& Asociados, Caravatti_Caravatti Architetti, Studio 804, Superpositions, Temperaturas Extremas SLP, Giuseppe Gurrieri e Valentina Giampiccolo, Petr Hájek, Pedevilla Architects, Yamazaki Kentaro, Susanne Gampfer e Stefan Krötsch

    Roberto Ruffilli: 25 Years after his Murder. Forlì 26th April 2013

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    In this article Roberto Balzani, the mayor of Forlì, remembers Roberto Ruffilli, 25 years after his murder. The remembrance reconstructs the steps of his academic career and of his political commitment. Ruffilli graduated at the Catholic University of Milan; his researches in contemporary history placed him in an original position if compared with the Italian studies of the time. The constant attention towards the history of administration and the transformations of the state is the basis on which Ruffilli built his proposals concerning the reform of the insitutional and political system. Balzani concludes the article by affirming that the problems of today aren't any different, that is why Ruffilli's proposals still demonstrate their modernity

    "Il Risorgimento"

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    Si tratta di una delle più antiche e prestigiose riviste di Storia del Risorgimento. Dal 2015 ha ripreso con regolarità le pubblicazioni, dotandosi di una direzione formata da: R. Balzani, M.L. Betri, A. De Francesco, U. Levra, M. Camella, S. Carrubba (responsabile). La redazione utilizza la piattaforma Ojs per la gestione del referaggio degli articoli, sottoposti alla valutazione anonima di almeno due referee anonimi (double blind peer review process), scelti sulla base di competenze specifiche

    Luigi Carlo Farini nella rivoluzione nazionale

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    Il saggio recupera la figura di Luigi Carlo Farini, sulla quale la storiografia disponibile è piuttosto datata, mettendone in rilievo tanto la strategia di "adozione" da parte del mondo cavouriano (peculiare è il ruolo giocato da Farini in direzione del mondo britannico), quanto la funzione determinante dimostrata nell'assorbire Ducati e Legazioni emiliano-romagnoli, "inventando" una tradizione inesistente - l'Emilia - per meglio includere l'area cispadana nello Stato piemontese (1859-60

    Nel crogiolo del patrimonio: come le opere d'arte cambiarono statuto

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    Gli effetti delle spoliazioni napoleoniche sulla percezione del patrimonio in Italia e sulla normativa dello Stato Pontificio sotto Pio VI

    Voglia d'Italia. Il collezionismo internazionale nella Roma del Vittoriano

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    Si tratta di una esposizione, allestita presso Palazzo Venezia e il Complesso del Vittoriano, aperta dal 7.12.17 al 4.3.18, dedicata al collezionismo internazionale fra '800 e '900, promossa dal Polo Museale del Lazio. Curatore: Emanuele Pellegrini. Comitato scientifico: Francesca Baldry, Roberto Balzani, Flavio Fergonzi, Anna Maria Giusti, Donata Levi, Carl Brandon Strehlk

    Garibaldi. Iconografia, stereotipi, usi e abbusi di un mito nazionale nella stampa popolare

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    Usi e abusi dell'immagine di Garibaldi fra la fine dell'Ottocento e la metà del XX secol

    Fra patrimonializzazione e valorizzazione. Uno sguardo storico

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    Il testo analizza il processo di valorizzazione dei beni che sta all'origine della successiva patrimonializzazione. Il termine "valorizzazione" è oggi usato per definire la "promozione" del patrimonio. Qui si tratta di capire, viceversa, le origini di un cambiamento di status di un oggetto, in una prospettiva storica, prima dell'approdo nelle collezioni o nei musei

    Sovranità “liquida”. Rappresentazioni e percezioni ottocentesche

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    Il tema della quasi-sovranità o della sovranità limitata viene concettualizzato dalla diplomazia alla fine dell'Ottocento, in coincidenza con la fase più acuta dell'imperialismo. Il Congresso di Vienna, tuttavia, recuperando un termine del tardo Medioevo, "suzeraineté", anticipa di alcuni decenni queste dinamiche, applicandole ad alcuni Stati "minori" del contesto europeo

    Discovering politics: action and recollection in the first mazzinian generation

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    The chapter (Arisi Rota: section 1, 2, 4; Balzani: section 3) investigates youth's political engagement in the 1830s and the interaction between memory and political emotions in a sample of mid-level and rank-and-file Mazzinians. The dynamics of politicization in the making as well as those of memory in the making are considered with the help of first hand sources (letters, journals, early and late memories) confronted with sociological literature on the concept of political generation
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