1,720,980 research outputs found
La Tradizione degli studi chimici, fisici e naturalistici
Tra il XIX e il XX secolo si avviano nell’Ateneo turritano
gli studi chimico-fisici e naturalistici, inizialmente inseriti nel percorso di studio della Facoltà di Medicina, in quanto considerati complementari rispetto alle prevalenti discipline mediche. L’apertura verso queste nuove materie (fisica, chimica, mineralogia, zoologia, botanica) è accompagnata dalla creazione di Gabinetti e laboratori (con relative attrezzature per la sperimentazione) e richiede nella fase di avvio degli studi il ricorso a docenti “esterni” dotati di una competenza scientifica di ambito universitario, preferiti spesso agli insegnanti locali, discretamente preparati, ma di formazione eterogenea. Il salto di qualità avviene comunque solo a metà del XX secolo, con la nascita della Facoltà di scienze matematiche, fisiche e naturali
Un Inventario di fine Ottocento
Un registro ingiallito e incompleto è conservato presso l'Istituto di Fisica dell'Università di Sassari. Si tratta di un semplice inventario, un elenco apparentemente arido e banale di oggetti acquistati o scaricati. E', in effetti, un documento stratificato in grado di svelare, nella sovrapposizione di cancellature, specificazioni successive, dettagli sulla collocazione e sugli spostamenti degli strumenti e note a margine vergate nella minuta grafia di generazioni di segretari pignoli, momenti di storia, ma anche di "geografia" dell'Istituto
Catalogo dei materiali protostorici dalla tomba di giganti di Iloi 2 (Sedilo-OR)
Si presenta il catalogo dei materiali protostorici rinvenuti negli scavi della tomba di giganti Iloi 2. La maggior parte sono in ceramica, ma sono rappresentati anche quelli in pietra (basalto, calcare), metallo (bronzo), ambra. In forma tabellare vengono descritti 1215 elementi, in serie per numero di catalogo. Un primo parametro di ordinamento è la sequenza per unità strati grafiche (US) e subordinatamente, all'interno di ognuna di esse, quella dei tipi. Ogni record contiene ventiquattro campi, relativi ai dati di scavo -cronologici e spaziali- (anno, unità stratigrafica, quadrato, coordinate x-y all'interno del quadrato, quota z), a quelli descrittivi, dimensionali (altezza, larghezza, spessore), relativi agli
impasti (impasto, pori, inclusi, percentuale e dimensione degli inclusi), al trattamento e al colore delle superfici (superficie esterna e interna, colore esterno e interno), agli aspetti tipologici (oggetto, tipo), inventariali (numero di inventario e di catalogo), ai disegni e alle tavole (autore del disegno, tavola)
Norax
Il nome di Norax, come avviene in tradizioni leggendarie
relative alla nascita di altri centri avrebbe naturaeziologica, volta cioè a spiegare il nome che deriva dalla città all'eroe. Se per quanto concerne la denominazione del personaggio vi è sufficiente chiarezza, più problematico è definirne il contenuto, e che parte vi abbia l'apporto non autoctono
Un Pugnaletto dalla tomba di giganti 2 di Iloi (Sedilo-OR)
Tra i materiali rinvenuti nel corso degli scavi della tomba di giganti di lIoi 2-Sedilo (OR), un manufatto metallico riveste particolare interesse. Si tratta di un pugnaletto che venne riportato alla luce durante la campagna di scavo 1990, presso la fossa scavata nella roccia nella parte est dell'esedra. Il pugnaletto è in rame o bronzo, e appare ricoperto da una spessa patina. Spezzato in due parti nel senso della larghezza, ha base semplice arrotondata e lama piatta triangolare.
I margini sono molto deteriorati, per cui risulta incerto determinare se e quanto fossero affilati, dato che la sezione trasversale non mostra un apprezzabile assottigliamento verso le estremità. A pochi millimetri dal lato prossimale si notano due fori subovali (in
corrispondenza di uno dei quali il manufatto è mancante di un frammento), con margini sporgenti e irregolari nella faccia opposta, per l'inserzione di ribanini di forma allungata, irregolare. Questi, molto ossidati, sembrano tagliati nettamente alle estremità
Tipologia dei materiali protostorici dalla tomba di giganti Iloi 2 (Sedilo-OR)
Si presenta qui la classificazione tipologica dei materiali protostorici rinvenuti presso la tomba di giganti di Iloi 2 - Sedilo (OR) nel corso delle campagne di scavo 1987-1990. Tenendo come riferimento esperienze metodologiche ormai ampiamente sperimentate e acquisite a livello nazionale e rielaborate in anni recenti secondo le necessità e le caratteristiche della produzione nuragica si procede all'analisi dello specifico contesto, a carattere funerario e che riflette una lunga frequentazione del monumento e delle sue adiacenze.Le classi in cui il materiale è organizzato sono ventuno; per la ceramica si procede dalle forme aperte alle forme chiuse e dalle semplici alle complesse (classi 1-11), seguono i fondi (12), gli elementi di prensione (13-16), i frammenti che presentino motivi decorativi (17), la ceramica non vascolare (18), la litica (19), il bronzo (20) e l'ambra (21). Si tratta di poco più di 1200 elementi disegnati il cui stato di notevole frammentarietà ha imposto che i campi di variabilità dei tipi fossero definiti in misura piuttosto ampia, volta ad includere il maggior numero di elementi
Il Museo della Scienza e della Tecnica dell'Università di Sassari
Si presentano gli obiettivi del Museo, che raccoglie le collezioni che si trovano presso Istituti e Dipartimenti dell'Università di Sassari
Articolazioni cronologiche nell'ambito della tomba di giganti 2 di Iloi
Per meglio inquadrare dal punto di vista cronologico il contesto della tomba di giganti 2 è sembrato opportuno realizzare una tabella di associazione tra tipi individuati
nella tomba e alcuni contesti archeologici della Sardegna. Sono stati considerati contesti di confronto scelti tra quelli ritenuti più significativi, sulla base di un criterio in primo luogo geografico, che tenesse conto dei principali complessi archeologici dell'Oristanese. Sono stati inoltre considerati alcuni contesti di riferimento generale per la cronologia della Sardegna protostorica. Tutti i risultati sono confluiti in una tabella costituita da 22 contesti in aggiunta alle cinque unità considerate della tomba, in cui risultano attestati 72 tipi o varietà
- …
