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    Paolo De Matteis, Musica e gesto nel teatro mozartiano. Le didascalie musicali nelle “Nozze di Figaro”, Lucca, LIM, 2020

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    La recensione esamina il volume "Musica e gesto nel teatro mozartiano. Le didascalie nelle “Nozze di Figaro” di Paolo De Matteis (Lucca, LIM, 2020), indagine che si colloca nel solco dei numerosi studi sulla gestualità della musica nel teatro d’opera attraverso il caso delle Nozze di Figaro mozartiane, per le quali esamina approfonditamente i rapporti tra libretto e partitura in relazione alle didascalie sceniche, prossemiche e gestuali esplicite e implicite

    Alla Yale University un convegno su Francesco Cavalli. «Manuscript, Edition, Production: Readying Cavalli’s Operas for the Stage»

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    Report dal convegno «Manuscript, Edition, Production: Readying Cavalli’s Operas for the Stage», Yale University, New Haven (USA), 2009

    EDWARD MILTON ANDERSON, Ariosto, Opera, and the 17th Century: Evolution in the Poetics of Delight

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    La fortuna dell’Orlando furioso nel teatro per musica italiano è vasta e complessa. Questo volume ripercorre le tappe principali della diffusione e influenza dell’Orlando furioso sulle scene musicali del Seicento, sia attraverso la ricostruzione di un profilo storico-critico complessivo, sia mediante il recupero e la trascrizione filologicamente accertata di una quarantina di testi drammatici derivati dai principali filoni narrativi ariosteschi

    Matteo Noris, “L’animo eroe” (1689) e alcuni drammi per musica del secondo Seicento

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    Il veneziano Matteo Noris (1640 ca. - 1714), figura di spicco nella storia del teatro d’opera – il suo nome è citato nei Gedancken von der Opera (1708) del librettista amburghese Barthold Feind (1687-1721) tra i maggiori drammaturghi del secondo Seicento –, compose oltre quaranta drammi per musica tra il 1666 e il 1713 nei maggiori teatri di Venezia. Fin dai suoi primi lavori – Marcello in Siracusa (1670), Attila, Domiziano (entrambi del 1672), Numa Pompilio (1674), Diocleziano (1675) –, Noris ordisce intrecci basati su soggetti storici, sovente rimaneggiati secondo le esigenze e le convenzioni di scrittura dell’epoca: nel descrivere «l’invenzione» come «il primo scopo di chi compone» (si legga la prefazione del Greco in Troia, Firenze, Teatro della Pergola, 1688), il poeta rivendica per sé la piena libertà di manipolare miti e vicende della storia antica. Nel corso della sua carriera di drammaturgo, Noris mostra un interesse sempre più evidente per le fonti storiche: queste non forniscono solo uno sfondo alle vicende favoleggiate, bensì informano di sé l’intero dramma, sebbene vengano pressoché sistematicamente alterate dall’inserimento degli accidenti necessari all’obbligatorio lieto fine. Gli interessi storiografici di Noris trovano sbocco in un voluminoso trattato intitolato L’animo eroe (Venezia, Girolamo Albrizzi, 1689), compendio di «attioni istoriche de’ più famosi antichi» greci e latini dedicato al principe Ferdinando di Toscana. Per espressa dichiarazione dell’autore, la ricerca dello storico non è disgiunta dalla scrittura drammatica («nel tempo che ho composto gli ultimi miei drami ... ho avute le due applicazioni»), tanto che sei delle personalità ritratte nell’Animo eroe sono eponimi d’altrettanti drammi: Marcello (Marcello in Siracusa), Furio Camillo, Attilio Regolo, Marc’Antonio, Catone l’uticense e Virginio (Virginio consolo). La presente relazione illustrerà questo stretto rapporto nelle tematiche comuni all’Animo eroe e ai sei drammi per musica appena elencati

    Per mantenere una cultura musicale, dobbiamo insegnarla

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    Come musicologi, abbiamo il dovere di fare di più per coniugare i nostri interessi con quelli degli studiosi impegnati in altri campi, fra cui la storia e la storia dell’arte. Il mio contributo al simposio intende delineare alcuni dei problemi che dobbiamo affrontare oggi nel contesto scolastico, insistendo sull’idea che noi, in quanto studiosi, possiamo fare molto per eradicare questi problemi. Occorre capire che la nostra disciplina va considerata parte integrante del bagaglio culturale che ogni studente deve possedere

    Francesco Cavalli - Opere

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    Cavalli’s operas, which share some of the most outstanding features of Monteverdi’s, provide a treasure trove of material waiting to be performed. The new critical edition Francesco Cavalli – Opere will attempt to fi ll the need for reliable sourcebased editions as well as dependable performance materials. It is also designed to encourage productions of operas that have not yet been resurrected in modern times. The source situation in general is both ameliorated and further complicated by the existence of multiple librettos for most of the works. The librettos, which suggest multiple productions of the operas, are an essential part of this edition, aiding the understanding of the various editorial annotations in the extant scores. Indeed, because of the paucity of musical sources, the textual edition can often refl ect more about the reception of the opera than the score does. For this reason, each individual opera will have a text editor as well as a music editor. Editorial challenges posed by Cavalli’s operas differ profoundly from those involved in editing later operas. Providing usable performing material thus requires the intervention of specialist editors who understand the implications of the scores and can fl esh them out – or supply performers with the means of doing so themselves – with appropriate additional material. By publishing scholarly-critical editions that are designed for scholars and performers alike, we hope to satisfy and stimulate the interest in these works. They demonstrate for the first time in history the ways in which the vicissitudes of theatrical life were managed in the production of operas on a regular basis

    “La Dafne” (1660) di Pio Enea II degli Obizzi e il teatro per musica a Ferrara nel secondo Seicento

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    Per la commistione di modelli narrativi, l’influenza della commedia dell’arte, l’attenzione agli aspetti più marcatamente scenotecnici e il ricorso a scene convenzionali, "La Dafne" di Pio Enea II Obizzi si configura come un esempio particolarmente interessante nel panorama teatrale del secondo Seicento e rientra a pieno titolo in quelle manifestazioni di spettacolarità ibrida che avevano interessato soprattutto la prima parte del secolo, e che tuttavia permanevano con buona fortuna ancora nei decenni seguenti in varie realtà cittadine, pur mescolandosi con i meccanismi di gestione impresariale dello spettacolo operistico. Con "La Dafne" ci troviamo di fronte a un esempio interessante di questa spettacolarità, caratterizzata dalla compenetrazione di espedienti rappresentativi tra loro non immediatamente omogenei, ricavati da diversi contesti della messa in scena, e purtuttavia articolati in strutture efficaci. Nella fitta trama delle occasioni festive e spettacolari così fortemente connotate negli universi della corte e dell’autorità cittadina si inserisce l’azione di Pio Enea II Obizzi, promotore di spettacoli, organizzatore, ideatore di trame, maestro di campo, “coreografo”, supervisore, impresario e mecenate tra i più influenti nella produzione e promozione di eventi performativi che non disdegnarono affiancarsi alle strutture formali e drammatiche, decisamente più strutturate, del dramma per musica alla veneziana, segnando dunque un contributo fondamentale al graduale trapasso dallo spettacolo tipicamente rinascimentale a quello seicentesco, dalla sala di corte ai teatri a pagamento

    Teaching Applications in Two Italian Periodicals

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    The paper introduces the structure and guidelines of a series of ‘teaching applications’ to the domain of music, which have appeared in the past few years on two Italian journals that have a wide circulation among scholars and school teachers: «Musica Docta» and «Nuova Secondaria». Both journals contain scholarly research in pedagogy and didactics, as well as articles by academic researchers concerning subjects that are part of the upper-secondary-school curriculum in Italy

    Renzi Anna

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    Voce biografica della cantante romana Anna Renzi, celebratissima nel Seicento
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