280,292 research outputs found

    Un lavoro seminale sull’urbanistica di Bernardo Secchi. Postfazione

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    Il testo commenta i caratteri della ricerca che la curatrice ha condotto ai fini della costruzione del libro, mettendo in evidenza che si tratta di un lavoro seminale sull'urbanistica di Bernardo Secchi. Poi delinea alcuni aspetti dell'opera di Secchi nelle diverse stagioni della sua attività, come urbanista italiano e come intellettuale e progettista europeo

    Correction to: Outpatient erbium:YAG (2940 nm) laser treatment for snoring: a prospective study on 40 patients (Lasers in Medical Science, (2018), 33, 2, (399-406), 10.1007/s10103-018-2436-6)

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    In the originally published article, the name of the first author was incorrectly labeled. Given name is Isabelle and family name is Fini Storchi

    G. Fini (a cura di, 2015), Bernardo Secchi, Il futuro si costruisce giorno per giorno. Riflessioni su spazio, società e progetto, Donzelli Editore, Roma

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    il lungo lavoro di Bernardo Secchi, nei progetti, negli scritti, nella costruzione di una discussione pubblica, può essere letto come un esercizio inflessibile sul modificarsi incessante delle pratiche e dei saperi di un’area disciplinare premuta dal mutamento della società, della struttura del potere, dei comportamenti individuali e collettivi, dei valori e degli immaginari che attraverso essa si esprimono. «L’urbanistica è attività eminentemente rivolta a un futuro possibile – scrive lo stesso Secchi –, che cerca di costruire, attraverso il progetto, il miglioramento della vita degli abitanti di una città o di un territorio». Questo volume raccoglie venti saggi, alcuni dei quali inediti e molti pubblicati in altra lingua, scritti tra il 1999 e il 2014. è un libro che dialoga pertanto con altre raccolte di testi di Bernardo Secchi, disegnando la sua riflessione nella stagione più recente. Accanto ai saggi, i regesti completi degli scritti e delle opere, dal 1962 al 2014, permettono di rintracciare le relazioni con i luoghi, gli interlocutori e i contesti che Secchi ha costruito nel tempo, entro un percorso di studio e lavoro straordinariamente ricco e articolato che lo ha portato a progettare, insieme a Paola Viganò, in numerose città europee. I piani per Anversa e le visioni di territorio per la Grand Paris, Mosca e Bruxelles sono divenuti importanti laboratori e occasioni di affinamento di un approccio all’urbanistica in continua tensione con le grandi questioni contemporanee attinenti al territorio, all’economia e alla società. Un percorso delineato dallo stesso Secchi nel testo autobiografico "Ho conosciuto dei maestri", scritto in occasione del conferimento del Premio speciale del Grand prix de l’urbanisme e presente in questa raccolta

    G. Fini (a cura di, 2015), Bernardo Secchi, Il futuro si costruisce giorno per giorno. Riflessioni su spazio, società e progetto, Donzelli Editore, Roma

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    il lungo lavoro di Bernardo Secchi, nei progetti, negli scritti, nella costruzione di una discussione pubblica, può essere letto come un esercizio inflessibile sul modificarsi incessante delle pratiche e dei saperi di un’area disciplinare premuta dal mutamento della società, della struttura del potere, dei comportamenti individuali e collettivi, dei valori e degli immaginari che attraverso essa si esprimono. «L’urbanistica è attività eminentemente rivolta a un futuro possibile – scrive lo stesso Secchi –, che cerca di costruire, attraverso il progetto, il miglioramento della vita degli abitanti di una città o di un territorio». Questo volume raccoglie venti saggi, alcuni dei quali inediti e molti pubblicati in altra lingua, scritti tra il 1999 e il 2014. è un libro che dialoga pertanto con altre raccolte di testi di Bernardo Secchi, disegnando la sua riflessione nella stagione più recente. Accanto ai saggi, i regesti completi degli scritti e delle opere, dal 1962 al 2014, permettono di rintracciare le relazioni con i luoghi, gli interlocutori e i contesti che Secchi ha costruito nel tempo, entro un percorso di studio e lavoro straordinariamente ricco e articolato che lo ha portato a progettare, insieme a Paola Viganò, in numerose città europee. I piani per Anversa e le visioni di territorio per la Grand Paris, Mosca e Bruxelles sono divenuti importanti laboratori e occasioni di affinamento di un approccio all’urbanistica in continua tensione con le grandi questioni contemporanee attinenti al territorio, all’economia e alla società. Un percorso delineato dallo stesso Secchi nel testo autobiografico "Ho conosciuto dei maestri", scritto in occasione del conferimento del Premio speciale del Grand prix de l’urbanisme e presente in questa raccolta

    PERBEDAAN ASERTIVITAS SISWA SMK NURUL AMALIYAH I DENGAN SMA NUR AZIZI DI TANJUNG MORAWA

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    This study aims to look at the differences assertivity vocational students between SMK Nurul Amaliyah I and SMA Nur Azizi in Tanjung Morawa. The subjects were students of SMK Nurul Amaliyah I with SMA Nur Azizi with male gender everything. Based on the translation of the existing chapter theoretical basis, the proposed hypothesis which says: there is a difference assertiveness vocational students SMK Nurul Amaliyah I and SMA Nur Azizi in Tanjung Morawa. This study used the analytical techniques Non-Parametric with sampling technique using Proportional Sample. Based on data analysis using non-parametric analysis using the Mann Whitney U, the result was no difference assertiveness vocational students of SMK Nurul Amaliyah I and SMA Nur Azizi in Tanjung Morawa. This result is known by looking at the value or coefficient differences Mann Whitney with a coefficient of 1016.000 to p (Asymp. Sig) = 0.000 < 0.010. With a mean rank at SMK Nurul Amaliyah I is 55.31 and the mean rank SMA at 118.32 Nur Azizi. Based on the analysis of data then the hypothesis is accepted.Key Words: Assertivity, SMK Nurul Amaliyah I, SMA Nur Aziz

    Molothrognathus azizi Ueckermann & Khanjani 2003

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    <i>Molothrognathus azizi</i> Ueckermann & Khanjani, 2003 <p> <i>Molothrognathus azizi</i> Ueckermann & Khanjani, 2003: 295.</p> <p> <b>Distribution</b> – Iran (Ueckermann and Khanjani 2003).</p> <p> <b>Material examined</b> – One female and one deutonymph at 3600 m a.s.l., 24 July 2019 were collected from soil and litter by Hossein Ziaei-rad.</p>Published as part of <i>Paktinat-Saeij, Saeid, Damavandian, Mohammad Reza & Ziaei-rad, Hossein, 2023, The first report on the Bdelloidea and Raphignathoidea mites (Acari: Trombidiformes: Prostigmata) from the heights of Damavand Mountain, Iran, pp. 587-592 in Persian Journal of Acarology 12 (4)</i> on page 589, DOI: 10.22073/pja.v12i4.83041, <a href="http://zenodo.org/record/10943413">http://zenodo.org/record/10943413</a&gt

    Washing your hands reduced your guilt: Evidence with an implicit semantic task

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    Questo studio verte sulla relazione tra pulizia fisica e morale (“Effetto Macbeth”). I partecipanti dovevano lavare le mani o manipolare un cubo, leggere un brano riguardante una situazione immorale/neutra e infine valutare l’associazione semantica tra coppie di parole. Le coppie contenevano un termine relativo alla morale e uno alla pulizia (es. colpa – sapone), un termine relativo a morale/pulizia e uno generico, o altri termini di controllo. I risultati mostrano che nel compito di associazione i TR erano più veloci nella condizione manipolazione dopo la storia morale, mentre nella condizione “pulizia” non c’erano differenze tra tipi di storia. Il lavaggio delle mani potrebbe dunque aver reso la storia immorale “neutra” come quella di controllo.This study explores the relationship between physical and moral cleanliness («Macbeth Effect»). Participants had to wash their hands or to manipulate a cube, then to read a story about an immoral or a neutral situation and at last to evaluate the semantic association between pairs of words. The pairs either included a term related to morality and one to cleanliness (e.g. guilt-soap), or a term related to morality/cleanliness and a general one, or other control terms. In the manipulation condition RTs were faster with the immoral story, while in the washing condition there was no difference between the two kinds of story. Therefore, the act of physical washing had likely rendered the immoral story «neutral» similarly to the control story

    The theme of the sphinx in the works of Leonor Fini preserved in the Renato Wild Collection

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    openLa seguente tesi prende in esame l’attività di Leonor Fini (1907-1996), poliedrica artista nata a Trieste nel 1907. Inizialmente si ripercorrono le tappe fondamentali della vita e si considerano le varie figure di letterati e artisti che in parte hanno contribuito a formare il personalissimo stile di Lolò, prestando particolare attenzione al movimento surrealista di Parigi. In seguito, si approfondisce il rapporto che l’artista ha intrattenuto con i propri mecenati, soffermandosi sul caso della collezione di Renato Wild, colui che ne è considerato il principale collezionista italiano, conservata a villa Rospini presso Blevio. Dopo aver presentato a caratteri generali della collezione, si procede ad esaminare accuratamente il significato dell’iconografia della Sfinge: tema assai caro a Leonor che ricorre frequentemente durante tutte le fasi della sua produzione artistica. Infine, si espone l’analisi di una serie di opere selezionate direttamente dalla collezione Fini di Wild.This thesis explores the work of Leonor Fini (1907-1996), a multifaceted artist born in Trieste in 1907. It begins by outlining the key stages of her life and examining the various literary and artistic figures who helped shaping her distinctive style, with a particular focus on the Surrealist movement in Paris. Then, the thesis investigates Fini’s relationship with her patrons, paying special attention to the collection of Renato Wild, who is considered her main Italian collector. This collection was kept at Villa Rospini in Blevio. After providing an overview of the collection, the thesis closely analyzes the significance of the Sphinx iconography — a recurring and beloved theme in Fini's work. Finally, it presents an analysis of a selection of artworks from the Wild's Fini Collection
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