1,720,974 research outputs found
Armida Barelli
Il contributo si focalizza sulla figura e sul lavoro sociale di Armida Barelli nell'Italia del primo Novecent
L’archivio personale di Armida Barelli
Questo articolo contiene una nota informativa sullo stato di avanzamento dei lavori sull'archivio personale di
Armida Barelli, con una presentazione anche della sua biblioteca, testimonianze di grande rilievo per la storia del cattolicesimo milanese dal primo al secondo dopoguerra
Devozione e cultura, le sfide di Armida Barelli
L'articolo fa riferimento al contributo che Armida Barelli ha dato alla storia italiana e, in particolare, alla storia delle donne tra primo e secondo Novecent
Armida Barelli. Una rete di opere e di archivi
Armida Barelli (1882-1952) è stata una figura centrale per l’affermazione e lo sviluppo del movimento cattolico femminile italiano, dedicando l’intera vita alla creazione di opere come la Gioventù femminile di Azione cattolica e l’Università cattolica del sacro Cuore. Dal centro alle periferie, attraverso la sua instancabile attività ha raggiunto ogni parte d’Italia e non solo, dando vita a una rete di archivi che testimoniano la lenta ma costante affermazione della figura femminile nel Paese
Recensione a Maria Rosaria Del Genio, Armida Barelli. Un'esperienza di mistica apostolica laicale (Libreria Editrice Vaticana, Città del Vaticano 2002)
In questo libro, l'autrice ricostruisce la vita, l'opera e la spiritualità di Armida Barelli, contestualizzandone la figura all'interno del panorama del mondo cattolico dell'inizio del XX secolo
Il coraggio della fragilità. Armida Barelli testimone della grandezza della vita
Il volume in esame, curato da Fiorella Pecchioli e Ernesto Dezza,
tratteggia la figura di Armida Barelli, beatificata da papa Francesco lo
scorso 30 aprile 2022, attraverso la raccolta di quattro saggi che ne descrivono la personalità, l’esperienza spirituale, la storia e il ruolo nella
vita della Chiesa e della società italiana nei primi decenni del ‘900
La santità ‘laicale’ e il genio ‘femminile’ di Armida Barelli nel cuore del Novecento. Brevi considerazioni di carattere canonistico ed ecclesiasticistico a proposito di un recente volume
Il contributo prende in esame i profili canonistici ed ecclesiasticistici legati alla figura di Armida Barelli alla luce di un recente volume
Agostino Gemelli e Armida Barelli: un progetto per l’Italia
Il saggio analizza il sodalizio che ha collegato padre Agostino Gemelli e Armida Barelli e che li ha impegnati a favore di un progetto dalle molte risonanze, civili ed ecclesiali. L’ispirazione francescana cui entrambi facevano riferimento, rinvigorita dalla devozione al «Regno sociale del Sacro Cuore», ha messo in sinergia l’intendo di evangelizzare la cultura e la volontà di contribuire al rinnovamento del paese. Questo lavoro fa riferimento ai frutti più rilevanti di tale sinergia, dalla fondazione dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, all’Opera della regalità, realizzata per potenziare la consapevolezza liturgica della popolazione italiana. Gemelli e la Barelli hanno poi lavorato a favore della laicità consacrata, anticipando la nascita degli Istituti secolari. Alla Barelli, in particolare, si deve la creazione della Gioventù femminile di Azione Cattolica, da lei presieduta per diversi decenni. La GF ha potuto contare sulle risorse formative dell’Università del Sacro Cuore; a sua volta, ha consolidato le basi economiche dell’ateneo in tutta Italia. È da rilevare che la Gioventù femminile ha dato un contributo significativo alla modernizzazione della mentalità e degli stili di vita di tante ragazze italiane, coinvolgendole in un disegno che travalicava i limiti sociali e culturali entro i quali le donne erano ancora confinate. La Barelli, infatti, ha puntato sulla funzione che la donna può avere nella società contemporanea e ha contribuito – attraverso la GF – alla promozione delle ragazze italiane, sottraendole all’isolamento, all’ignoranza religiosa e all’irrilevanza sociale e civile.The essay analyses the strong bond between Father Agostino Gemelli and Armida Barelli, who were deeply committed to a project that would prove to have far-reaching secular and ecclesiastical repercussions. Drawing inspiration from Franciscan values, enhanced by their devotion to the “Society of the Sacred Heart”, they synergised their aim to evangelise the culture and desire to promote the modernisation of Italy. This work outlines the most important results of this synergy, from the foundation of Università Cattolica del Sacro Cuore to the Opera della Regalità, whose aim was to increase the liturgical awareness of Italians. Gemelli and Barelli then worked on consecrated laity, thus anticipating the foundation of secular institutes. Barelli, in particular, was responsible for creating the women’s chapter of Catholic Action (Gioventù femminile di Azione Cattolica), which she chaired for several decades. The association was able to make full use of the educational resources of Università del Sacro Cuore and in turn it strengthened the financial assets of the university throughout Italy. It should be highlighted that Gioventù femminile significantly contributed to modernising the mentality and lifestyle of many young Italian girls, involving them in a plan that transcended the social and cultural boundaries within which women were still confined. In fact, Barelli focused on the role that women can play in contemporary society and contributed ̶ through GF ̶ to enhancing the life of Italian girls, safeguarding them from isolation, religious ignorance as well as social and civil irrelevance
Il racconto della «sorella maggiore»
Il saggio spiega la genesi del volume di Armida Barelli La sorella maggiore racconta... Storia della Gioventù femminile di Azione cattolica italiana dal 1918 al 1948, descrivendone le fasi della sua lunga e laboriosa redazione, fino alla pubblicazione nel dicembre del 1948, a ridosso delle celebrazioni del trentennio dalla fondazione della Gioventù femminile. Il volume di Armida Barelli, iscrivibile all’interno del genere letterario della memorialistica, restituisce un quadro di straordinaria importanza sulla vicenda della più numerosa organizzazione femminile di massa della storia d’Italia. Attraverso un’analisi delle fonti a stampa e archivistiche, il saggio indaga la risonanza ottenuta dal volume alla sua uscita, nonché la mancata seconda edizione, avviata ma rimasta incompiuta a causa della malattia dell’autrice. Lo studio per la redazione dell’edizione critica del volume è stato avviato proprio dalla copia personale di Armida Barelli contenente le correzioni e revisioni manoscritte
- …
