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CASALEZZA. Una finestra sul Mediterraneo. Un giornalista, non solo
La pubblicazione è incentrata sulla figura di Antonio Lezza, giornalista e grande appassionato delle isole del golfo di Napoli.
A partire dagli anni Quaranta del secolo scorso, Lezza fece costruire a Capri quattro ville su Monte Tuoro; a Procida fece restaurare la torre di Santa Margherita Vecchia alla Chiaiolella; a Ischia, affacciata sul porto, fece edificare quella Casa Lezza che accolse intellettuali, artisti e uomini di cultura di passaggio sull'isola.
L'analisi dei documenti originali, di quelli più recenti e le testimonianze degli ospiti che hanno frequentato la casa di Ischia consentono di fare luce sugli episodi rilevanti della crescita culturale delle tre isole, assalite negli ultimi decenni dal turismo di massa.
Ancora oggi, Casa Lezza costituisce un episodio architettonico rilevante e uno spazio d'accoglienza di iniziative sull'architettura e sul paesaggio mediterraneo per volontà di Antonello Monaco, pronipote di Antonio Lezza, che ne mantiene vivo e operante il ricordo, le attività, la levatura intellettuale e morale
Carlo Scarpa, Aldo Rossi, Renzo Piano and Giuseppe Terragni from Madrid: Italian architecture in La Arquería
Italian architecture shares a part of its history with the Sala de la Arquería of the Ministry of Public Works (Madrid, Spain), where a sequence of proper names and project strategies has been described along its exhibitions, defining an era. In a new-born democracy, the ministerial exhibition hall becomes a national cultural centre and focus a few years after its creation. Through the compendium of monographs exhibited inside it, it is possible to trace a route that links Carlo Scarpa, Aldo Rossi, Renzo Piano and Giuseppe Terragni to a process of rupture with the Modern Movement that inaugurates reflective territories and unpublished methods of creation. Drawings and models emerge as indispensable exhibition materials, channels of expression of the new tools of ideation: territory, context and society begin to fill the project processes at the same time as La Arquería matures as an architectural reference. The quartet of Italian architects who have visited Madrid through their monographic exhibitions, features a collection of prologues, epilogues and reencounters that connect their works with the evolution of Mediterranean architecture. This article shows unpublished material, recently digitised by the authors, with the aim of vindicating the cultural, architectural and social links between the two peninsulas
Limes liquido. Aporia del continente
L’insularità è un costrutto problematico. Riferirsi a un’entità teorica o a un concetto dedotto dalla mente umana costituisce una perimetrazione del termine insularità in senso filosofico e geografico. Questi primi enunciati profilano una tensione verso quei riferimenti lessicologici che meglio si adattano a organizzare il sistema dialettico intorno al tema dell’insularità. L’individuazione di strutture significanti del testo, temporalmente e/o culturalmente asincrone, permettono di relazionare il tempo con il contenuto semantico dell’insularità. Per questo motivo, l’uso di testi descrittivi, narrativi, teorici, etc., costituiscono l’insieme dei frammenti di un sapere antico che, tradotto con le parole del poeta Rilke, significa non poter «immaginare nel sapere / che una sola beatitudine, questa: / diventare colui che inizia. / Uno che scrive la prima parola dietro / un punto di sospensione / lungo interi secoli» (Rilke, 2020, p. 27, v. 5-10)
La casa mediterranea. Modelli e deformazioni
La casa è l'elemento edilizio elementare della costruzione del paesaggio mediterraneo. Le isole Capri, Ischia e Procida, nel golfo partenopeo, costituiscono altrettante esemplificazioni di come il paesaggio sia stato fortemente conformato dalle costruzioni edilizie. Esse rappresentano, per la loro differente natura geo-morfologica, tre diverse modalità di occupazione dello spazio, per adeguarlo alla vita dell'uomo
CASALEZZA 12 - Cento anni di Paesaggio
Sono dunque passati i primi cento anni dal Convegno del paesaggio del 1922, svoltosi a Capri per iniziativa di Edwin Cerio. C’è da domandarsi cosa ha prodotto, nel secolo trascorso, la legislazione vincolistica, i piani di salvaguardia, la progressiva sensibilizzazione sul valore del paesaggio. La risposta non può dare indicazioni positive: il consumo di suolo è progredito senza interruzioni in maniera massiccia, sospinto da interessi speculativi senza precedenti. I luoghi di maggiore valore paesaggistico, in modo particolare, hanno conosciuto fenomeni di degrado determinati proprio dalla loro “appetibilità” e dal conseguente assoggettarsi alle regole del massimo sfruttamento e del profitto
CASALEZZA 10 - La Natura dell'Arte
L’edizione degli Incontri Ischitani di Architettura Mediterranea organizzati dall’ISAM svoltasi nel settembre 2021 è stata dedicata al paesaggio e ha favorito il confronto tra diverse visioni, per comporre un puzzle parziale di argomentazioni che possa riferire la grande articolazione esistente sul tema nel panorama attuale. L’argomento sottoposto all'attenzione dei numerosi partecipanti al convegno ha riguardato il rapporto tra natura e arte. Si dice che l'arte derivi dalla natura, dall'esaltazione delle sue suggestioni, ma anche dalla lettura delle sue leggi fisiche. È possibile affermare che, se ciò è vero, è vero anche il contrario: la natura deriva dall'arte in quanto è l'arte che la rende visibile, assegnandole valore
CASALEZZA. Una finestra sul Mediterraneo. A che punto è il paesaggio
Per far sì che una cosa non esista, è noto, bisogna che essa non abbia un nome, oppure che ne abbia troppi. Ed è forse proprio questa polimorfia lessicale toccata in tempi recenti al paesaggio a essere, più che la causa, il sintomo evidente o l’impalpabile impronta della sua possibile scomparsa. L’obiettivo che questo numero di CasaLezza vuole conseguire è un ritorno al Paesaggio, una sua possibile formulazione attraverso un frasario essenziale e la trasmissione di un equipaggiamento concettuale minimo ma indispensabile, che possa aiutare a rivelarne un senso attuale, poetico, esistenziale, produttivo. Aprire quindi un confronto che, aldilà di derive specialistiche, steccati disciplinari e apodittiche petizioni di principio, per ricchezza dei contributi e per le figure chiamate a proporli, dovrà condurre nel 2022, ancora a Capri, a una replica dello storico convegno, anzi de Il Convegno del Paesaggio
CASALEZZA. Una finestra sul Mediterraneo. Luoghi per mostrare
Il mostrare comporta delle scelte, condizionate dal filo tematico che tiene insieme le opere da esporre, dal loro carattere singolare, dalla qualità dello spazio che le accoglie. L'architettura, lo spazio architettonico, gioca un ruolo complementare nell'operazione del mostrare.
Una complementarietà che, tuttavia, diviene il fondamento del mostrare nel racconto che tiene insieme le cose che, dal loro accostamento, acquisiscono significati nuovi
ArchitetturaOltre13. Casa come me: progettare per se stessi
Al disegno della propria casa ci si approssima fin da piccoli, quando si è liberi da condizionamenti; si recupera all’inizio dell’attività professionale, quando c’è ancora tempo per sognare, voglia di sperimentare, idee da verificare. Si torna a pensare alla propria casa in età adulta, allorquando una raggiunta stabilità consente di dare concretezza a quelle visioni giovanili. E’ a questo punto che si discopre, a volte con imprevista drammaticità, la difficoltà paralizzante prodotta dalla mancanza di vincoli esterni e dal distacco dai dati stringenti del reale. L’assenza di intermediazioni tra se stessi e la propria opera può comportare allora l’evasione nei campi liberi del “tutto possibile”, laddove si discoprono i tratti di una sostanziale inessenzialità dell’architettura e il suo essere un prodotto sovrastrutturale, una risposta possibile, tra le tante, a desideri secondari, necessari ma non indispensabili per vivere
Architettura x Arte. Luoghi per pensare
attrazioni mediterranee
Il Mediterraneo è sempre stato motivo di forte attrazione per studiosi e artisti di ogni provenienza. Dai tempi dei Grand Tour settecenteschi fino ai giorni nostri, il bacino mediterraneo ha esercitato un richiamo costante, cui non si sono sottratti neanche i personaggi più compromessi con le avanguardie del proprio tempo. Mediterraneo è luogo d’incontro di civiltà, spazio di confronto, di scambio, anche di conflitto. Unità geografica eppure coacervo di culture, di religioni, di razze. Commistione di identità, sovrapposizione di strutture, intrico di interessi.
In ambito architettonico, il Mediterraneo esprime i caratteri di una costruzione collettiva prodottasi nel tempo per stratificazioni successive, sedimentatasi su luoghi segnati da violenti sconvolgimenti naturali. Uno sviluppo storico costituito da un processo ininterrotto di modificazioni, in risposta al variare delle condizioni sociali, economiche e culturali delle diverse aree geografiche. Ma l'architettura mediterranea, al di fuori di consumati caratteri stilistici, costituisce ancora oggi un insegnamento profondo di metodo e di rigore costruttivo. Aspetti, questi, capaci di opporre all’attuale degrado architettonico e ambientale e al consumo indiscriminato di territorio, le condizioni di una necessità costruttiva che scaturisce da una responsabile attenzione alle condizioni ambientali.
incontri ischitani
Gli Incontri Ischitani di Architettura Mediterranea organizzati dall'IsAM sono appuntamenti annuali finalizzati a promuovere approfondimenti critici e operativi su alcuni aspetti specifici dell'architettura e del paesaggio mediterraneo, mediante l’istituzione di rapporti di scambio, confronto e collaborazione tra architetti, artisti e studiosi di diverse provenienze geografiche.
Gli Incontri Ischitani si svolgono nella cornice di Casa Lezza, una dimora degli anni ’40 affacciata sul porto d’Ischia, voluta dal comm. Antonio Lezza, giornalista internazionale, e progettata dall’architetto napoletano Vittorio Amicarelli. Sulla scorta delle serate organizzate nella villa da Antonio Lezza negli anni ’50 e ’60, gli Incontri Ischitani di Architettura Mediterranea vogliono richiamare l’attenzione degli invitati sul grande tema della mediterraneità.
architettura x arte
Architettura x Arte è un'iniziativa che promuove un confronto tra diverse forme di espressione artistica. In particolare, vuole proporre una lettura di esperienze già realizzate che hanno visto la collaborazione di architetti e artisti, stimolando una riflessione sui diversi modi di interagire dello spazio architettonico e paesaggistico in rapporto con le opere artistiche.
La manifestazione ischitana intende raccogliere contributi finalizzati a realizzare a Capri, in località Semaforo, un parco di postazioni artistiche in cui l'interazione tra forme espressive e luogo produca un'inedita esaltazione reciproca
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