153 research outputs found
Condominio T
Two built design of collective housing included in the project gallery discussed by Luigi Prestinenza Puglisi and Anna Baldini in presS/Tmagazin
Microborings in foraminiferi bentonici di un’area marina costiera altamente industrializzata: possibile correlazione tra infestazione microbica e inquinamento ambientale?
Nell’ambito di uno studio sulle comunità a foraminiferi bentonici provenienti da un’area marina costiera altamente industrializzata (Portovesme, Sardegna sud-occidentale) è stata osservata un’intensa attività microbioerosiva (immagini ESEM) sui gusci carbonatici, indotta da infestazione microbica (Cherchi et al., 2009).
La microbioerosione è particolarmente evidente nei campioni provenienti dai siti che presentano maggior tasso di inquinamento, più prossimi al Polo Industriale, mentre è più scarsa o assente nei siti meno inquinati o non inquinati situati in posizione più distale. L’impatto degli inquinanti (metalli pesanti fra cui Fe, Mn, Pb, Zn, Cd, polveri sottili ed emanazioni di CO2) è stato evidenziato attraverso analisi mineralogiche e geochimiche eseguite sui sedimenti di fondo e sui gusci dei foraminiferi mediante diffrazione a raggi X, analisi al SEM-EDS e via ICPMS, previa digestione del campione con le metodologie descritte da Cherchi et al. (2009). La risposta dei foraminiferi bentonici agli agenti inquinanti è stata valutata quantitativamente su base statistica (indici biotici e Q-mode Cluster Analysis). In particolare è stata evidenziata una forte correlazione positiva tra la concentrazione dei metalli pesanti e i valori di Equitability (J); mentre dalla Cluster Analysis è emersa una netta separazione tra siti altamente inquinati in prossimità del Polo Industriale e siti più distali meno inquinati.
La correlazione positiva tra dati biotici, mineralogici e geochimici ottenuti nell’area di Portovesme sembra suggerire l’ipotesi che lo stress ambientale, derivante dall’impatto degli agenti inquinanti, possa aver favorito l’instaurarsi di un microambiente estremo, atto allo sviluppo di comunità microbiche diversificate.
Risultati preliminari hanno evidenziato tracce bioerosive selettive su gusci porcellanacei e ialini prodotte presumibilmente da differenti microrganismi. Nei campioni analizzati i gusci ialini presentano una più intensa bioerosione sviluppata soprattutto intorno ai pori, che appaiono spesso deformati, stirati e tra loro fusi in plaghe irregolari, con tracce di dissoluzione. Effetti bioerosivi similari, attribuiti all’azione batterica, sono stati descritti da Freiwald (1995) in Cibicides lobatulus.
Il proseguo delle ricerche tenderà a definire: (i) la composizione delle comunità microbiche, (ii) la loro azione bioerosiva selettiva sulle diverse strutture dei gusci carbonatici e a fornire (iii) un contributo ai processi connessi alla loro biocorrosione
Immigrazione, relazione internazionali e sicurezza nazionale negli Stati uniti: la sospensione degli ingressi degli stranieri di alcune nazionalità negli atti dell’amministrazione Trump
La 'lex lecta' e il 'mutuum cum stipulatione' nel pensiero di Paolo. Riflessioni tra le pagine di van Eck
Based on the recent translation and commentary of the van Eck’s dissertation De septem damnatis legibus Pandectarum seu Crucibus jurisconsultorum, the article discusses the conclusions reached by the author, in 1682, regarding the Paulus’ controversial text preserved in D. 12.1.40. To this end, the article deepens the questions posed by the mutuum cum stipulatione described in D. 12.1.40 and the solutions discussed by Paulus and his opponents. Morevorer, by examining other sources that testify how Paulus solved, in other places, particularly complex cases of mutua cum stipulationibus, the paper shows that the van Eck’s results are even today largely plausible, although they occasionally need some adjustments. Finally, the paper shows that the van Eck’s results are still able to relaunch the age-old reflection on D. 12.1.40
Maternal Carbamazepine therapy and short-term adverse effects in breast-fed infants: a case report
Il trattenimento dello straniero in Albania ex art. 14 d.lgs. 286/1998 alla luce delle nuove norme del decreto-legge n. 37 del 2025
Il decreto-legge 37/2025, che consente il trasferimento di stranieri dai CPR italiani alla struttura per il trattenimento in Albania, presenta alcune criticità. Non si indicano i criteri per l’esercizio del potere. Inoltre, il trattenimento in Albania incide sull’esercizio di alcuni diritti fondamentali. La Corte di cassazione ha chiesto alla Corte di giustizia se questa normativa sia conforme alla direttiva europea “rimpatri”. In via subordinata, si è domandato se la norma che esclude il rientro in Italia dello straniero che in Albania abbia presentato una domanda di protezione internazionale, sia compatibile con l’art. 9 della direttiva “procedure”, che consente allo straniero di rimanere sul territorio dello Stato dopo la presentazione della domanda di asilo. La risposta ai due quesiti sembra dipendere dalla pensabilità della “finzione di territorialità”, che per l’autore è da escludere perché in contrasto con consolidati principi di diritto internazionale, di diritto dell’Unione europea e della Costituzione.Decree-Law 37/2025, which enables the transfer of foreign nationals from Italian CPRs to detention facilities in Albania, presents several critical issues. The criteria for exercising this power are not specified. Furthermore, detention in Albania affects the exercise of certain fundamental rights. The Court of Cassation has asked the Court of Justice whether this legislation complies with the European ‘Return’ Directive. Alternatively, it has asked whether the rule excluding the return to Italy of foreigners who have applied for international protection in Albania is compatible with Article 9 of the ‘Procedures’ Directive, which allows foreigners to remain in the territory of the State after submitting an asylum application. The answer to the two questions seems to depend on the plausibility of the ‘fiction of territoriality’, which, according to the author, should be ruled out because it conflicts with established principles of international law, European Union law and the Constitution
Pinna A, Pintos E, Ippoliotti S, Mascia F, Sau F, Fenu ML, Cherchi G, Nurchi A.M. (2010). Un Caso di infezione da virus H1N1 in un paziente affetto da glomerulonefrite pos-streptococcica.
Maternal Carbamazepine Therapy and Unusual Adverse Effects in a Breastfed Infant
Usually, no adverse effects are observed in breastfed infants whose mothers are treated with the anti-epileptic carbamazepine. In this article, we described unusual short-term adverse effects observed in a young infant after exposure to carbamazepine during pregnancy and lactation
Language Resources for Italian: towards the Development of a Corpus of Annotated Italian Multiword Expressions
Questo contributo descrive la prima risorsa italiana annotatata con polirematiche. Sono state preparate due versioni del dataset: la prima con una
lista di polirematiche senza contesto, e la seconda con annotazione in contesto.
Il contributo discute le problematiche emerse durante l’annotazione e riporta il grado di accordo tra annotatori per entrambi i tipi di annotazione. Infine vengono presentati i risultati del primo impiego della nuova risorsa, ovvero l’estrazione automatica di polirematiche per l’italiano.This paper describes the first resource annotated for multiword expressions (MWEs) in Italian. Two versions of this dataset have been prepared: the first with a fast markup list of out-of-context MWEs, and the second with an in-context annotation, where the MWEs are entered with their contexts. The paper also discusses annotation issues and reports the inter-annotator agreement for both types of annotations. Finally, the results of the first exploitation of the new resource, namely the automatic extraction of Italian MWEs, are presented
All’ombra del Vescovo. Clero e comunità di villaggio nel Medioevo sardo dagli scavi nella diocesi rurale di Bisarcio (Ozieri, SS). Campagne di scavo 2012-2017: relazione preliminare
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