4,782 research outputs found

    RICOSTRUIRE. I LUOGHI DI MEMORIA NELLE AMERICHE

    No full text
    Nel parlare di “luoghi della memoria” il primo riferimento è spesso a siti di interesse storico legati ad avvenimenti di carattere bellico. Tuttavia l’espressione “luoghi di memoria” racchiude nella sua matrice semantica una valenza assai più articolata. Un luogo di memoria può essere inteso come una unità significativa, tanto di ordine materiale che ideale, che la volontà degli esseri umani o il lavorio del tempo hanno reso elemento simbolico di una qualche comunità

    La Morte nella letteratura e cultura in Messico

    No full text
    La rappresentazione della morte costituisce uno dei più importanti tratti distintivi dell’espressione identitaria messicana. Dalla ritualità dei sacrifici umani in epoca precortesiana alle festose celebrazioni del Giorno dei Morti che oggi invadono luoghi pubblici e privati di tutta la Repubblica, il rapporto con l’aldilà abita da sempre lo spazio sincretico di una geografia culturale che, amalgamando sacralità e ironia, ha saputo costruire un dialogo ininterrotto tra la spiritualità indigena e la tradizione cristiana. Esorcizzata, festeggiata e addirittura santificata, la morte appartiene a quel corredo di immagini mistiche che, dalla frontiera nord alle selve del Chiapas, hanno saputo disegnare i contorni della sfera ontologica nazionale. Alla luce dell’importanza artistica e letteraria che il racconto del limite assume nell’immaginario icono-grafico, i saggi raccolti in questo volume testimoniano la ricchezza e la complessità del tema senza cedere al folclore delle maschere. Dalle stampe di Soriano e Posada alle voci sotterranee di Rulfo, dal silenzio della parola sottratta di Hernández e Revueltas alle sparizioni forzate di Iguala, gli autori tracciano una traiettoria polifonica capace di riportare, attraverso la letteratura, il cinema, il disegno e le testimonianze orali, l’esperienza dell’assenza nell’orizzonte politico, artistico e filosofico del Messico moderno e contemporaneo

    Paranoia e delirio tra mondiali e dittatura

    No full text
    Paranoia e delirio tra mondiali e dittatura (Antonio Dal Masetto, Strani tipi sotto casa, Firenze, Le lettere, 2002, 109 pp. ISBN: 9788871666419) di Angela Di Matte

    De Buenos Aires a la Ciudad de México. Reconstruir la memoria pública desde una perspectiva de género

    No full text
    Este artículo analiza la instalación Ser mujeres en la ESMA. Testimonios para volver a mirar de Buenos Aires y las pintadas dejadas en los monumentos de la Ciudad de México tras la emblemática manifestación feminista del 16 de agosto de 2019 para reflexionar sobre cómo el lenguaje, a partir del espacio normativo del Estado, actúa performativamente en el horizonte cultural de la contemporaneidad para cuestionar la memoria pública a través de una reescritura inclusiva de la historia

    Cuerpo tomado: sujetos a-normales y refracciones fantásticas en El huésped de Guadalupe Nettel

    No full text
    Questo saggio propone una lettura de El huésped di Guadalupe Nettel attraverso le coordinate del labirinto e della (a)normalità. Immaginando una mappa tra alcune possibili connessioni intertestuali, il romanzo si muove nel territorio del fantastico ispanoamericano rielaborando le realtà parallele di Borges, le duplicazioni e le presenze invisibili di Cortázar e Dávila, i fantasmi di Rulfo, le cospirazioni e l’oscurità di Ocampo e Sabato. Il recupero della tradizione precedente in una prospettiva contemporanea fa sì che la scrittura neofantastica de El huésped diventi strumento letterario di sovversione extra-letteraria, poiché ricodifica ciò che si percepisce non solo come naturale ma soprattutto come normale. Grazie alla storia di Ana, una bambina abitata da un mostro interiore, l’autrice esplora i sotterranei di Città del Messico rivelando quella stessa periferia esistenziale che Foucault individua nella disobbedienza degli a-normali alla normalizzazione del potere dominante. L’occhio indisciplinato di Nettel apre lo sguardo del lettore su una moltitudine di rifrazioni che trovano, nell’estetica del marginale, una nuova estetica dell’umano.Este ensayo propone una lectura de El huésped de Guadalupe Nettel a través de las coor-denadas del laberinto y de la (a)normalidad. Imaginando un mapa entre algunas posibles conexiones intertextuales, la novela se mueve en el territorio de lo fantástico hispanoamericano reelaborando las realidades paralelas de Borges, las duplicaciones y los seres invisibles de Cortázar y Dávila, los fantasmas de Rulfo y las conspiraciones y la oscuridad de Ocampo y Sabato. La recuperación de la tradición antecedente en la perspectiva contemporánea hace que la escritura neofantástica de El huésped se vuelva instrumento literario de subversión extra-literaria, puesto que recodifica lo que se percibe no sólo como natural sino sobre todo como normal. Gracias a la historia de Ana, una niña habitada por un monstruo interior, la autora explora los subterráneos de la Ciudad de México revelando esa misma periferia existencial que Foucault localiza en la desobediencia de los a-normales a la normalización del poder dominante. El ojo indisciplinado de Nettel abre la visión del lector a una multitud de refracciones que encuentran, en la estética de lo marginal, una nueva estética de lo humano

    Pane dei morti, pane di vita. Una conversazione con Gloria Corica in occasione della pubblicazione di Pan del alma. (17 febbraio 2015)

    No full text
    Pane dei morti, pane di vita. Una conversazione con Gloria Corica in occasione della pubblicazione di Pan del alma. (17 febbraio 2015
    corecore