1,721,048 research outputs found
Encouraging and verifying critical thinking skills through the reading process
La competenza di lettura è un punto di partenza imprescindibile per migliorare abilità di analisi, valutazione, sintesi, interessate pure nella promozione della competenza digitale. Questo lavoro si propone di accertare la validità di un percorso formativo incentrato sull’uso di strategie di lettura per lo sviluppo del pensiero critico. Ci si chiede soprattutto se e come leggere testi usando il formato elettronico favorisca nello studente attività di interpretazione, formulazione di giudizi ed espressione di idee originali. Nella prima parte del lavoro è presentato l’oggetto di studio. Nella seconda parte è descritta la metodologia di ricerca, che mette in pratica le risultanze scientifiche in un percorso realizzato con un gruppo di bambini tra i 9 e 10 anni frequentanti la scuola primaria. L’indagine è stata realizzata con un piano quasi sperimentale a serie temporali interrotte con gruppo unico ricorrente. La rilevazione dei dati è avvenuta con un prova con quesiti a risposta aperta, appositamente costruita. Nella terza e ultima parte sono discussi i dati emersi dall’indagine; si è constatato che sono state potenziate le capacità di sintesi, valutazione critica ed elaborazione creativa.Reading literacy can be considered an essential starting point to improve
the skills of analysis, evaluation and synthesis interested in the enhancement of digital competence. The aim of this work is to verify the efficacy of a training program focused on the development of critical thinking skills by use of reading strategies. The question we want to investigate is if and how reading the digital texts encourages the students’ actions of interpretation, judgment and expression of original ideas. In the first part of the project, the objective of the study is presented. In the second part the research methodology is indicated; it puts into practice the scientific findings in a training session realized with a group of children between the age of 9 and 10 years attending primary school. The investigation was realized with an almost-experimental system with a single recurrent group in interrupted time series. Data collection was carried out through structured tests created ad hoc with the possibility to answer freely. In the third and final part, data are
discussed. It was found that synthesizing, evaluating, and creative imagining
were enhanced
ESERCIZI DI LETTURA E DI SCRITTURA. Sviluppo di abilità di pensiero critico nella scuola primaria
Esiste un consenso generalizzato sul fatto che la scuola deve sviluppare negli alunni la capacità critica. Quando poi si cerca di definire che cosa sia il pensiero critico e come si manifesta nelle diverse fasi di sviluppo degli alunni, emergono differenze di opinioni. Il libro parte dai risultati delle ricerche che hanno fornito una base sperimentale alla definizione del costrutto, per cercare di rispondere poi a due domande chiave: in che modo la ricerca sulla formazione del pensiero critico si è sviluppata negli ultimi decenni? Come è possibile migliorare il potenziale di pensiero critico negli allievi della scuola primaria mediante le attività di lettura e di scrittura? Per sviluppare nei bambini le abilità di analisi, di valutazione e di sintesi, l’attività di lettura è considerata un punto di partenza imprescindibile; anche la composizione scritta, con i suoi processi di pianificazione ed organizzazione delle idee in modo rigoroso e non immediato, è ritenuta capace di esercitare abilità valutative. Dopo avere documentato gli effetti positivi delle attività di comprensione e di produzione del testo scritto sulla formazione del pensiero critico, è presentata una proposta didattica mirata al suo potenziamento durante il quinto anno di scuola primaria
Critical thinking skills in classe tra sfida e impegno
A scuola devono essere previsti ed attuati interventi sistematici che promuovano negli alunni abilità quali l’uso corretto di ragionamenti, la formulazione adeguata di giudizi, la generazione e l’espressione di idee originali, lo sviluppo di ipotesi per la soluzione di problemi, la costruzione di piani d’azione, l’assunzione di scelte autonome e controllate. L’espansione tecnologica alimenta piuttosto la difficoltà di bambini e ragazzi di organizzare i dati conoscitivi provenienti da più fonti, di selezionare e valutare le informazioni secondo scopi definiti.
Si tratta di identificare azioni educative e procedure didattiche efficaci ad impegnare la capacità critica degli alunni. Il contesto degli studi sul pensiero critico è però complesso, si snoda secondo direzioni diverse, sovrapposte, contrapposte; inoltre il pensiero critico ha avuto un’attenzione differente nei vari paesi del mondo.
Per progettare percorsi mirati a sviluppare già nei bambini di scuola primaria la capacità di pensare in modo critico è necessario disporre di indicatori delle abilità interessate, scelti e validati sul campo. In tale direzione è stato realizzato un intervento sperimentale che ha coinvolto quattro classi quinte di scuola primaria, con l’obiettivo di verificare se l’utilizzo del framework costruito da Jonassen (2000, 2010) potesse orientare le attività degli insegnanti per l’esercizio e la verifica delle abilità di pensiero critico in bambini tra i 9 e gli 11 anni. Gli esiti della ricerca mostrano possibilità e limiti dell’azione per lo sviluppo delle abilità coinvolte e aprono utili prospettive di riflessione
Seguir construyendo el propio proyecto de vida profesional: bachilleres hacia la universidad
In November 2023, the second phase of intervention research in the high school began. The students (n. 113) of the fifth year of a Sicilian institute have completed a 30-hour guidance path consisting in participating in some activities related to didactics for guidance (12 h), four monthly sessions on expressive writing (2 h), four monthly guidance interviews (4 h) and the creation of a digital portfolio (12 h) to improve, in addition to the degree of clarity of ideas about career choices, four soft skills that influence the maturation process of the professional life project that involves career choice: perceived general self-efficacy, image of oneself, decision-making skills and perception of professional adaptability. The initial characteristics observed in two groups of participants (an experimental group and a control group) after making the first detection at the end of November 2023 are presented here.En noviembre del 2023 empezó la segunda fase de una investigación bienal con intervención en el bachillerato. Los alumnos (n. 113) del quinto curso de un instituto siciliano emprendieron un camino de orientación de 30 horas que se desarrolló mediante la participación en las siguientes actividades: a) didáctica orientadora (12 h), b)
sesiones mensuales de escritura expresiva (2 h), c) entrevistas mensuales de orientación (4 h) y d) construcción de un portafolio digital (12 h). Todo ello es para mejorar, además del grado de claridad de las ideas sobre la elección de carrera, cuatro competencias transversales que inciden en el proceso de maduración del proyecto de vida profesional que implica la elección de una carrera: la autoeficacia general percibida, la imagen de uno mismo, la capacidad de tomar decisiones y la percepción de adaptabilidad profesional. Se presentan las características iniciales identificadas en dos grupos de participantes (uno experimental y otro de control) en base a la primera detección que se realizó al final del mes de noviembre del 2023
Un percorso di formazione per promuovere la consapevolezza critica nell’esercizio delle competenze orientative in docenti-tutor di liceo
Tra marzo e maggio 2024, si è svolta un’indagine online su 114 docenti-tutor di 11 Licei
della Sicilia occidentale per rilevare i bisogni formativi riguardanti il tema dell’orientamento formativo-professionale degli studenti. L’indagine, svolta su Google Moduli tramite un questionario anonimo, ha seguito le iniziative di formazione del Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) avviate nel secondo semestre 2023. Lo studio mirava a identificare gli aspetti della formazione che i docenti potevano approfondire per migliorare le loro attività di orientamento nell’anno scolastico 2023-2024. Sulla base di questi risultati, si intende avviare un percorso formativo sperimentale per 25 docenti-tutor (GS) del Liceo “F. Scaduto” di Bagheria (PA) nel primo quadrimestre 2024-2025, finalizzato a sviluppare in loro la consapevolezza critica durante il processo di orientamento formativo-professionale degli studenti. Le competenze orientative implicate nel costrutto saranno valutate anche in un gruppo di controllo (GC) tramite la scala CCOr-A_2024 prima e dopo un programma di 30 ore di formazione proposto in modalità blended.Between March and May 2024, an online survey was conducted among 114 teachers-tutors from 11 high schools in western Sicily to identify training needs on the topic of educational-professional guidance of students. The survey, conducted via Google Modules using an anonymous questionnaire, followed the Ministry of Education and Merit (MEM) training initiatives launched in the second half of 2023. The aim of the study was to identify the training aspects that teachers would like to deepen in order to improve their guidance skills in the 2023-2024 school year. Based on these results, an experimental training course for 25 teacher-tutors (GS) of the high school “F. Scaduto” of Bagheria (PA) will start in the first quarter of 2024-2025 school year, which aims at developing in them a critical awareness in the process of educational-professional guidance of students. Guidance skills in relation to this construct will also be assessed in a control group (GC) using the CCOr-A_2024 scale before and after a 30-hour blended training programme
Progettare, scegliere, risolvere problemi: il tirocinio nella formazione universitaria per il docente inclusivo
The aim of the present work is to probe and analyze the outcomes of a train-ing program (in its fourth cycle) organized at the University of Palermo for the specialization of support teachers working both in infant & primary school. The teacher training proposal, carried out from July 2019 to March 2020, aimed at developing, in 522 training teachers, the following skills: designing action plans in response to the observed special educational needs; evaluating teaching methods; transforming theoretical constructs on inclusion into educational practices. The research aimed to detect if and how the internship was effective to strengthen the critical awareness of future sup-port teachers’ professional profile. The results achieved through the training activities are appreciable for developing of specialist expertise. Although the findings concern only one experimental situation that cannot be general-ized, the survey draws a progressive increase of some skills in support teachers: observing and reflecting, dealing with problems and formulating hypotheses, making choices and defining evaluation criteria, elaborating al-ternative plans for emerging needs of each pupil.Con questo lavoro si è inteso conoscere ed analizzare gli esiti del percorso di tirocinio organizzato presso l’Università di Palermo, durante il quarto ciclo del corso per la specializzazione all’insegnamento di sostegno nella scuola dell’infanzia e nella scuola primaria. L’attività formativa, realizzata da luglio 2019 a marzo 2020, ha avuto come obiettivo lo sviluppo in 522 docenti delle seguenti capacità: progettare piani d’azione in risposta ai bisogni educativi speciali osservati; valutare modalità d’insegnamento e trasformare i costrutti teorici sull’inclusione educativa in prassi. La ricerca ha inteso rilevare se e come il tirocinio sia stato efficace per offrire ai futuri docenti di sostegno una maggiore consapevolezza critica del loro profilo professionale. I risultati raggiunti attraverso le attività formative sono apprezzabili per lo sviluppo di competenze specialistiche. Pur rimanendo su un piano esperienziale che fornisce dati non generalizzabili, l’indagine mostra una crescita negli insegnanti di sostegno delle abilità di osservazione e di riflessione, di formulazione di ipotesi e di soluzione di problemi, di assunzione di scelte e di criteri di valutazione, di elaborazione di piani alternativi di fronte a necessità emergenti di ogni alunno
Spaced Learning
Lo Spaced Learning (SL), o apprendimento intervallato, trova la sua origine negli studi e nei risultati della ricerca neuroscientifica, che hanno cercato di comprendere sia i meccanismi implicati nell’apprendimento sia le modalità didattiche più efficaci nell’utilizzare al massimo la plasticità cerebrale. Nel contributo si evidenziano i fondamenti teorici più rilevanti, anche in rapporto alle dimostrazioni in campo neurobiologico e alle (poche) applicazioni in campo educativo per la scuola primaria. L'ipotesi di lavoro, per validare lo SL nella scuola primaria, è frutto di un’accurata riflessione sul suo impatto nei processi di insegnamento, nonché della consapevolezza di vantaggi e limiti, che sono stati rilevati dal gruppo di insegnanti che hanno utilizzato l’apprendimento intervallato in un'indagine quasi-sperimentale
Il progetto sperimentale AMIS
promozione di una scuola inclusiva, partecipativa, aperta e innovativa. In Italia, questa realtà è affrontata da molti anni, ma le trasformazioni e il confronto internazionale hanno sollevato nuove domande e riflessio-ni critiche. In particolare l’attenzione oggi è posta su quello che, come affermato nel corso delle Conferenze internazionali Unesco (2015, 2023) è necessario promuovere per accogliere ogni fragilità e garantire il diritto a un’educazione di qualità per ogni bambino, bambina, giovane e adulto e di attuare pienamente il potenziale di trasformazione dell’educazione.
Sollecitati dal dibattito sul tema sviluppatosi nel contesto internazio-nale, soprattutto nei Paesi anglofoni, negli ultimi anni, e nel territorio italiano dove la discussione è oggetto di studio e di dibattimento, ab-biamo voluto progettare uno studio con lo scopo di dare agli operatori della scuola, attuali e futuri, strumenti volti alla promozione e alla pro-gettazione di prospettive inclusive per implementare l’apprendimento delle competenze di base con una metodologia innovativa per i docenti e accattivante per i discenti. Partendo dal presupposto secondo cui esi-ste un diritto al rispetto delle differenze personali nell’apprendimento e nel comportamento scolastico che chiede di essere coniugato con l’uguaglianza delle opportunità per tutti, si è voluto vedere come ciò sia possibile nella pratica educativa che volge all’inclusione
Effetti dello Spaced Learning in italiano. Comprensione in lettura e riflessione grammaticale
Le conclusioni sui livelli di competenza linguistica evidenziano l’importanza di attribuire tempi di insegnamento sufficienti e strategie alternative, di fornire un tempestivo supporto didattico, di assicurare la formazione dei docenti e monitorare sistematicamente i risultati raggiunti da alunni e studenti. Il contributo presenta gli esiti di una ricerca "nella" e "con la" scuola, che ha inteso promuovere e valutare la competenza linguistica in alunni di scuola primaria, con particolare riguardo alla comprensione del testo e alla grammatica funzionale, attraverso l’uso della tecnica innovativa dello Spaced Learning. Dai risultati emerge che l’intervento quasi-sperimentale ha prodotto nei bambini di 8-11 anni la crescita delle capacità di comprendere e riassumere un testo letto, di usare la grammatica e di riflettere sulla lingua per correggersi. Parallelamente agli esiti positivi, si evidenziano diversi limiti e criticità
La sperimentazione del I anno. Metodologia e strumenti
L’attuale riflessione pedagogica e didattica insiste sull’importanza che i bambini e i ragazzi siano in grado di leggere, comprendere, inter-pretare la realtà e di interagire con essa. Non si tratta solo di acquisire conoscenze, ma di sviluppare la capacità di fare, agire ed essere, met-tendo in pratica ciò che si impara. Negli ultimi anni, diverse prospettive di studio e ricerca hanno cercato di recuperare e valorizzare pratiche di-dattiche che favoriscono lo sviluppo di queste competenze, con l’obiettivo di formare persone capaci non solo di apprendere, ma di ap-plicare le conoscenze in contesti reali, agendo in modo riflessivo e re-sponsabile nel mondo che li circonda.
Le pratiche didattiche che favoriscono lo sviluppo di queste dimen-sioni comprendono approcci esperienziali, attività collaborative e meto-dologie che stimolano l’apprendimento significativo. Questi approcci permettono agli alunni di applicare le loro conoscenze in contesti reali, riflettere sulle proprie esperienze e sviluppare competenze trasversali. Tali competenze sono fondamentali per prepararli a una partecipazione attiva e consapevole prima nella scuola, e successivamente nella società
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