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Traduzione : pratica e confronto : il discorso narrativo in Higuchi Ichiyō : attraverso le traduzioni
学位論文(Thesis
La voce nella camera segreta. Interno ed esterno ne “Il Tempio del Padiglione d’Oro” di Mishima Yukio.
L’articolo propone un’analisi del romanzo “Il Tempio del Padiglione d’Oro” di Mishima Yukio, alla luce del rapporto fra immagini dell’interno e dell’esterno.
Partendo da un confronto inedito fra una scena relativamente marginale del secondo capitolo del romanzo e il soggetto pittorico della Carità Romana, particolarmente sfruttato in epoca barocca, si prendono in esame le numerose immagini riferibili alla dialettica interno-esterno che compaiono nel romanzo.
Nella seconda parte dell’articolo si passa a considerare lo stile narrativo del romanzo, cercando di dimostrare come anche in esso si rifletta la dialettica interno-esterno, soprattutto nel particolare uso dei segni grafici impiegati per distinguere il discorso diretto dal monologo interiore.
Attraverso questo tipo di analisi viene proposto un approccio critico finalizzato a dimostrare come in questo romanzo esista una stretta corrispondenza fra tematiche trattate e stile narrativo
Smorti, A. & Fioretti, C. (2013). La lettura dei racconti come scuola di eccellenza per la vita. In Giusti, S. & Batini, F. (Eds) I quaderni della ricerca: Imparare dalla lettura, pp. 28-41. Torino: Loescher
approfondimento sulla lettura come strumento di comprensione della vita e del sé attraverso la narrazione autobiografica e lo sviluppo di competenze mnestiche e narrativ
Writing the Voice in Modern Japanese Fiction.
In this article I presented a comparative analysis of narrative speech in the modern novel in Japan and the West. Particularly I referred to the use of the quotation mark in modern fiction, as an element aimed at separating the voice of the characters from that of the narrator.
Today it is common to find this item in novels and short stories, but in which period has it come in common usage in the West and in Japan? For what reasons has it become a virtually ubiquitous element in modern fiction? And finally, to what extent the way of reading novels and short stories over time (especially through the transition from aloud reading to silent reading) may have influenced the way of writing them?
Providing some concrete examples from both Western and Japanese literary histories, I tried to give an answer to these problems, which are some of the issues that I will discuss in my doctoral thesis, developed in co-tutorship between Tokyo University of Foreign Studies and Rome “La Sapienza” Uni
Quartieri di vita. Adolescenza e spazio urbano fra Italia e Giappone
In questo articolo ho preso in esame, da un punto di vista letterario, quella che rappresenta l’unità minima di un territorio urbano: il quartiere. In particolare ho cercato di inquadrare il rapporto che lega questo spazio urbano all’adolescenza, età della vita collocabile in uno stadio liminare tra l’infanzia e la maturità.
In due romanzi appartenenti a contesti storico-geografici assai diversi tra loro, Ragazzi di vita di Pier Paolo Pasolini e Gare d’altezza (Takekurabe) di Higuchi Ichiyō, questo rapporto sembra emergere in modo significativo, e darci dunque occasione di stabilire un confronto tra la realtà italiana e quella giapponese, in merito all’immagine del quartiere.
Il romanzo della scrittrice giapponese è oggetto delle mie ricerche da diversi anni. Tra le varie problematicità incontrate durante la sua traduzione, vi sono certamente quelle legate alla resa in lingua italiana dell’idea e dell’immagine di quartiere presenti in esso.
I protagonisti di entrambi i romanzi vivono le ultime fasi della loro adolescenza all’interno di uno spazio urbano circoscritto. Il “fiume”, in Ragazzi di vita, e le strutture architettoniche di Yoshiwara, in Takekurabe, sono elementi urbanistici sui quali gli adolescenti devono misurare la loro capacità di diventare adulti. In entrambi i casi però, il passaggio dall’adolescenza alla maturità è traumatico e porta inevitabilmente con sé la perdita dell’innocenza e della “vera vita”.
Attraverso questa analisi, ho tentato di far emergere alcune analogie e diversità individuabili nella concezione di quartiere in Italia e in Giappone, e di riflettere sul significato che, in un contesto letterario, il quartiere riveste nell’ambito dello sviluppo adolescenziale
Emozioni e memoria autobiografica: il ruolo della narrazione nel loro cambiamento
emozioni e memoria autobiografic
The experience of cancer in childhood: analysis of autobiographical narratives"
poster in atti di convegn
Higuchi Ichiyo. Due racconti
Il volume offre la traduzione italiana di due racconti della scrittrice giapponese Higuchi Ichiyo (1872-1896): "Takekurabe" ("Shiena contro schiena"), per la prima volta tradotto in lingua italiana; e "Nigorie" ("Acque torbide"), in una seconda versione, dopo quella realizzata dall'intellettuale giapponese Harukichi Shimoi e risalente ai primi anni Venti del Novecento.
Le traduzioni sono accompagnate da un ricco apparato di note volto ad agevolare la comprensione dei numerosi riferimenti culturali, letterari, ma anche folkloristici, dei racconti, ambientati negli ultimi anni dell'Ottocento (primo periodo Meiji).
Il saggio introduttivo presenta una biografia della scrittrice e un approfondimento critico relativo ai due racconti tradotti. Un'ulteriore sezione è infine dedicata alla traduzione, con particolare riferimento alle difficoltà incontrate nella resa delle complesse sfaccettature presenti nella vivace tecnica narrativa impiegata dalla scrittrice
Beyond the anomaly: where Piaget and Bruner meet
The theory of anomaly in the thought of Piaget and Brune
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