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Amodio & Devine (2006): Datasets and analysis replication report
In light of a reporting error that was discovered in our article [“Stereotyping and evaluation in implicit race bias: Evidence for independent constructs and unique effects on behavior,” by David M. Amodio and Patricia G. Devine, Journal of Personality and Social Psychology, 2006, 91, 652-661], we have decided to share the following analysis replication report, along with original data dataset and SPSS syntax for analyses
Amodio & Devine (2006): Datasets and analysis replication report
In light of a reporting error that was discovered in our article [“Stereotyping and evaluation in implicit race bias: Evidence for independent constructs and unique effects on behavior,” by David M. Amodio and Patricia G. Devine, Journal of Personality and Social Psychology, 2006, 91, 652-661], we have decided to share the following analysis replication report, along with original data dataset and SPSS syntax for analyses
Amodio & Devine (2006): Datasets and analysis replication report
In light of a reporting error that was discovered in our article [“Stereotyping and evaluation in implicit race bias: Evidence for independent constructs and unique effects on behavior,” by David M. Amodio and Patricia G. Devine, Journal of Personality and Social Psychology, 2006, 91, 652-661], we have decided to share the following analysis replication report, along with original data dataset and SPSS syntax for analyses
Presentazione a L’etica come fondamento. Scritti in onore di Giuseppe Lissa
L'etica come fondamento è una serie di contributi ddedicati a Giuseppe Liss
Introduzione a Esercizi di antropologia filosofica
Esercizi di antropologia filosofica è l’effetto di un dibattito tra gli autori, a compimento di un progetto promosso dal Dipartimento di Studi Umanistici dell’Ateneo Federico II di Napoli. Al di là da tutte le disamine che si potrebbero avanzare per presentare i cinque saggi che compongono il volume, il vero filo rosso che li tiene insieme è per l’appunto questo: la convinzione che la parola, la parola filosofica pronunciata è sempre, oltre che riorganizzatrice, in qualche misura riformatrice
Parallel solution in time of ODEs: some achievements and perspectives
The parallel solution of initial value problems for ordinary differential equations (ODE-IVPs) has received much interest from many researchers in the past years. In general, the possibility of using parallel computing in this setting concerns different aspects of the numerical solution of ODEs, depending on the parallel platform to be used and/or the complexity of the problem to be solved. In particular, in this paper we examine possible extensions of a parallel method previously proposed in the mid-nineties [P. Amodio, L. Brugnano, Parallel implementation of block boundary value methods for ODEs, J. Comput. Appl. Math. 78 (1997) 197–211; P. Amodio, L. Brugnano, Parallel ODE solvers based on block BVMs, Adv. Comput. Math. 7 (1997) 5–26], and analyze its connections with subsequent approaches to the parallel solution of ODE-IVPs, in particular the “Parareal” algorithm proposed in [J.L. Lions, Y. Maday, G. Turinici, Résolution d’EDP par un schéma en temps “pararéel”, C. R. Acad. Sci. Paris, Ser. I 332 (2001) 661–668; Y. Maday, G. Turinici, A parareal in time procedure for the control of partial differential equations, C. R. Acad. Sci. Paris, Ser. I 335 (2002) 387–392]
L’approccio relazionale e reticolare, La metodologia dell’analisi empirica, Il settore olivicolo-oleario
I contributi sono presentati in un volume che riporta i risultati di una approfondita ricerca, coordinata da F. Bencardino e da G. Marotta dell’Università del Sannio, sugli assetti organizzativi nei sistemi territoriali di produzione tipica, con particolare riferimento all'area del Sannio. Si tratta di un contributo di particolare rilevanza ed originalità nell'ambito del dibattito sull'approccio territoriale all’analisi del sistema agroalimentare, sviluppatosi nell'ultimo decennio, sulla scorta degli studi pioneristici sui distretti industriali e sui sistemi produttivi locali.
La complessità dei fattori da individuare ai fini del riconoscimento delle aree distrettuali, tuttavia, ha suggerito un affinamento nelle verifiche empiriche, precedentemente basate essenzialmente sull'utilizzo di indicatori di natura quantitativa; di recente invece, sono state avanzate proposte alternative di lettura del territorio agricolo e rurale, basate sui contributi della scuola istituzionalista e di quella relazionale.
Il volume è suddiviso in due parti, la prima di natura teorica, la seconda dedicata ai casi di studio.
Nella prima parte, è affrontato il percorso metodologico che struttura la ricerca, partendo dalla individuazione dei modelli teorici di riferimento per l'analisi dei sistemi agroalimentari. L'approccio definito territoriale, quello transazionale e quello reticolare costituiscono dunque la cassetta degli attrezzi che gli autori utilizzano per una corretta comprensione dei modelli organizzativi territoriale dell'area di indagine, il Sannio. La metodologia neoistituzionalista, in particolare la teoria dei costi di transazione, fornisce uno strumento di analisi efficace nella individuazione dei meccanismi di governo delle transazioni. Nell'approccio relazionale e reticolare, in particolare, , l'oggetto dell'analisi diventa il network, ovvero la rete di relazioni, formali ed informali, che caratterizzano gli agenti economici, condizionandone il processo decisionale e strategico. La seconda parte del volume è dedicata ai casi di studio delle produzioni tipiche più importanti che ricadono nell'area del Sannio, e tra queste quella relative olivicololeario (Amodio, Marotta).
L'unitarietà dell'impostazione metodologica consente ai vari autori di configurare i differenti modelli organizzativo-territoriali, evidenziandone i punti di forza e di debolezza. Ne derivano importante risvolti in chiave normativa, derivanti dalla possibilità di attivare politiche di natura socio-territoriale finalizzate a colmare le lacune individuate.
In definitiva, il testo costituisce un passo in avanti nel bagaglio di conoscenze disponibili per gli studiosi di sviluppo locale; la strumentazione proposta rappresenta un valido supporto analitico non limitatamente allo specifico ambito delle produzioni tipiche, ma anche per l’analisi di tutto il territorio agricolo, agroalimentare e rurale
Behavior of fiber reinforced metal laminates at high strain rate
Carbon Fiber Reinforced Aluminum Laminate (CARALL) is a good system for energy absorption through plastic deformation in aluminum and micro-cracking in the composite layers. Moreover, CARALL FMLs also provide excellent impact resistance due to the presence of aluminum layer. The focus of this research is to characterize the CARALL behavior under dynamic conditions. High strain rate tests on sheet laminate samples have been carried out by means of direct Split Hopkinson Tension Bar. The sample geometry and the clamping system were optimized by FEM simulations. The clamping system has been designed and optimized in order reduce impedance disturbance due to the fasteners and to avoid the excessive plastic strain outside the gauge region of the samples
HLA-G orchestrates the early interaction of human trophoblasts with the maternal niche
Extravillous trophoblasts (EVTs) play a central role in educating maternal leukocytes, endometrial stromal and endothelial cells to generate a receptive decidual microenvironment tailored to accept the semi-allogeneic fetus. HLA-G, a non-classical HLA class I molecule endowed with immune-regulatory functions, is primarily expressed on EVTs lining the placenta and on the naturally occurring tolerogenic dendritic cells, named DC-10, which are enriched in the human first trimester decidua. Decidual DC-10 are involved in HLA-G-mediated tolerance at the maternal-fetal interface. EVTs not only establish a tolerogenic microenvironment through the interaction with maternal innate and adaptive cells but also orchestrate placenta vascular and tissue remodeling, leading to a successful pregnancy. Here, we discuss the potential implications of the HLA-G-mediated cross-talk among the cells present at the maternal-fetal interface, and its role in maintaining a positive relationship between the mother and the fetus
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