1,721,011 research outputs found

    “The Perfect Storm”: A Conversation with Nancy Fraser about Capitalism, Feminism and the Pandemic

    Full text link
    In this contribution we present to the readers of “Meta” the slightly edited transcription of an online conversation with Nancy Fraser that took place in April 2021. The text includes introductory sections by Stefano Marino, questions by Anna Preti, Francesca Todeschini, Rolando Vitali and Alessandro Volpi, and replies by Nancy Fraser. The interview is based on a reading of the book Feminism for the 99 Percent: A Manifesto (Verso, London 2019), written by Cinzia Arruzza, Tithi Bhattacharya and Nancy Fraser, but is also focused, more in general, on questions concerning capitalism, social crises, populism, feminism, critical theory and the Covid-19 pandemic

    Populismo, femminismo, popular culture. Introduzione (con Rolando Vitali e Alessandro Volpi), in Populismo, femminismo, popular culture, sezione monografica di “Scenari”, n. 11, 2019

    No full text
    "Populismo, femminismo, popular culture": senza pretesa di esaustività, nel volume pubblicato come sezione monografica del n. 11/2019 della rivista "Scenari" quel che si intende presentare è una costellazione di prospettive interpretative sui temi in questione. Populismo e femminismo rappresentano due fenomeni, o meglio due possibili posizionamenti etico-politici che, per quanto legati a vicende storiche e a quadri interpretativi diversi e talvolta anche opposti, non solo continuano a strutturare il nostro presente, ma stanno riacquisendo un’importanza crescente nel dibattito contemporaneo. In questo contesto è possibile stabilire per lo meno alcune costanti strutturali comuni tanto ai nuovi movimenti femministi quanto ai nuovi populismi. Il terzo concetto, quello di popular culture, non indica, come i primi due, un fenomeno che, per quanto complesso e diversificato, possa essere attribuito a soggetti specifici o a diverse opzioni teoriche e politiche; piuttosto, cerca di definire il medium all’interno del quale i fenomeni sociali contemporanei si esprimono. In questo senso la popular culture rappresenta, per così dire, la cornice analitica che permette di pensare e comprendere i diversi fenomeni del e nel nostro presente politico e culturale. Nel presente testo viene offerta un'introduzione alle tematiche esplorate nel corso del volume, sotto forma di analisi critica dei tre concetti al centro del volume e ricostruzione generale dell'evoluzione del loro rapporto nella nostra epoca

    Populismo, femminismo, popular culture (a cura di Stefano Marino, Rolando Vitali, Alessandro Volpi), sezione monografica di "Scenari", n. 11, 2019

    No full text
    "Populismo, femminismo, popular culture": senza pretesa di esaustività, nella presente sezione monografica del n. 11/2019 di "Scenari" quel che si intende presentare è una costellazione di prospettive interpretative sui temi in questione. Populismo e femminismo rappresentano due fenomeni, o meglio due possibili posizionamenti etico-politici che, per quanto legati a vicende storiche e a quadri interpretativi diversi e talvolta anche opposti, non solo continuano a strutturare il nostro presente, ma stanno riacquisendo un’importanza crescente nel dibattito contemporaneo. In questo contesto è possibile stabilire per lo meno alcune costanti strutturali comuni tanto ai nuovi movimenti femministi quanto ai nuovi populismi. Il terzo concetto, quello di popular culture, non indica, come i primi due, un fenomeno che, per quanto complesso e diversificato, possa essere attribuito a soggetti specifici o a diverse opzioni teoriche e politiche; piuttosto, cerca di definire il medium all’interno del quale i fenomeni sociali contemporanei si esprimono. In questo senso la popular culture rappresenta, per così dire, la cornice analitica che permette di pensare e comprendere i diversi fenomeni del e nel nostro presente politico e culturale

    I Vaccà Berlinghieri : una laica famiglia della borghesia accademica pisana tra scienza, politica e cultura nell'Europa della Restaurazione

    No full text
    Partendo dallo studio della storia di una famiglia di medici della borghesia accademica dell'università di Pisa (i Vaccà Berlinghieri, originari del contado di Ponsacco), condotto su fonti giurisdizionali e di storia letteraria ed epistolare, lo studio tende a ricostruire la lenta e costante maturazione di un ente istituzionale tipico dell'antico regime come la “famiglia”, nella sua apertura alla cultura borghese e liberale del tardo settecento e della matura età della Restaurazione: ne risulta una pagina di storia anche prosopografica sulle origini della cultura moderata e liberale in Toscana

    Geopolitica della tecnosfera

    No full text
    This essay is a critical assessment of the technosphere concept from a geopolitical perspective

    La costellazione Antropocene: analisi di un dispositivo discorsivo

    No full text
    Il contributo esplora l’intreccio concettuale e narrativo che si è venuto costituendo attorno alla nozione di Antropocene, alla luce della nozione foucaultiana di dispositivo, Si inizia esaminando le principali storylines, le trame o narrazioni, rinvenibili nel dibattito presso le scienze sociali; ciò che le distingue e ciò che le accomuna. Si passa poi a esaminare il legame tra Antropocene e altri concetti, Gaia e Terra in particolare. Ricostruita la costellazione e il suo gioco di rimandi si prova a identificare il meccanismo profondo che ne definisce il carattere di dispositivo. La conclusione si interroga su come sottrarvisi in direzione di un reale cambiamento.The contribution explores the conceptual and narrative interweaving that has taken place around the notion of the Anthropocene, in the light of the Foucauldian notion of dispositif. It begins by examining the main storylines, plots or narratives, found in the debate in the social sciences; what distinguishes them and what they have in common. It then goes on to examine the link between the Anthropocene and other concepts, Gaia and Earth in particular. Having reconstructed the constellation and its interplay of cross-references, an attempt is made to identify the profound mechanism that defines its character of dispositif. The conclusion reflects on how to escape from it in the direction of real change

    Perché non possiamo fare a meno dell’Europa

    No full text
    Libri: Perché non possiamo fare a meno dell’Europa. Alessandro Volpi; Stefano Amade
    corecore