2,022 research outputs found
Il canzoniere per Fabio e altre poesie
Il canzoniere per Fabio e altre poesie, ampia raccolta della produzione lirica di Enzo Mazza, ha il suo centro nelle nove raccolte che l’autore ha dedicato al primogenito, perduto per un incidente stradale quando era appena sedicenne: un progetto di profonda e commovente intensità, cui fanno corona, in questa antologia, altre poesie relative al nucleo familiare, alla rosa degli amici, alla vita trascorsa fino a un’estrema vecchiaia fra i libri e la poesia. Radicato in un voluto isolamento, Mazza non ha mai curato un’adeguata diffusione dei suoi scritti, stampati quasi privatamente e affidati a una circolazione ristretta. Per questo la loro lettura risulterà per molti appassionati una sorprendente scoperta. L’opera, curata da Alessandro Fo, Daniela Gentile e Claudio Vela, vede la luce nel quarantesimo anniversario di quell’incidente: contiene i necessari ragguagli sulla vita e gli scritti di questa importante voce del Novecento italiano e, in appendice, una toccante testimonianza di Alice Borgna sull’importanza che queste poesie, pur così defilate, hanno potuto rivestire per altri «genitori interrotti»
La retribuzione del prestatore di lavoro subordinato nell'impresa privata: problemi attuali e prospettive future.
Sito personale di Alessandro Camiz
Sito sperimentale per mettere a punto l'utilizzo della nuova identità visiva della Sapienza mediante il tema Sapieza/wordpress, con la gentile collaborazione di Francesco Carner
Sito personale di Alessandro Camiz
Sito sperimentale per mettere a punto l'utilizzo della nuova identità visiva della Sapienza mediante il tema Sapieza/wordpress, con la gentile collaborazione di Francesco Carner
Alessandro De Gloria
The editorial of this issue of the International Journal of Serious Games is the last one signed by our Editor in Chief and Founder, Prof. Alessandro De Gloria. Alessandro passed away in Genova, Italy, on March 20th, few days after his 68th birthday.
He founded the Serious Games Society and served as its first President, then as Honorary President. He founded also the Games and Learning Alliance Conference, of which he was the first General Chair and Honorary Chair.
We mourn a great friend, and a pioneer researcher and creative teacher, with a broad, constructive vision and outstanding team-building skills. The good he made will remain in time
Per la critica dello Stato: filosofia, etica e storia nell'attualismo di Giovanni Gentile
The main topic of the following thesis is the concept of State as seen by Giovanni Gentile. First the analysis focuses on the definition of the original link between philosophy and politics which defines the theoretical structure of actualism (Intr.). The text is made up of three sections. The first part deals with the concept of personality (chap. 1) and education (chap. 2) in order to dispute the idea of individual and social contract, according to the notion of “Praxis of Society” in La Filosofia di Marx. The second part focuses on the epistemic structure of the State seen by Gentile in interiore homine (chap. 1), especially in the assay Lo Stato e la Filosofia in relation to the problem of school (chap. 2) and structure of politics (chap. 3). By deepening the concepts of juridical law, sovereignty and political representation Gentile defines an ethical act which cannot be identified with the legal system. The idea of corporation explored in the first ’30 es and the concept of “Humanism of the Work” in Genesi e struttura della società clearly shows the critical approach of the State, that is in other words the concept of ethics. The third part analyses the philosopher’s political interpretation of the Italian History of Philosophy (chap. 2) and the relationship between History of Philosophy and Politcs (chap.1). As a result, Gentile’s identification of the State with the Weltgeschichte breaks with the common framework of the State and highlights a new, non-state conception of politics.Il nucleo centrale della presente tesi riguarda la concezione dello Stato nel pensiero di Giovanni Gentile, a partire dalla determinazione del plesso originario tra filosofia e politica che connota la struttura teoretica dell’attualismo (Intr.). Il testo è articolato in tre parti. La Parte Prima affronta la questione della personalità (cap. 1) e dell’educazione (cap. 2), con cui Gentile contesta i concetti di individuo e di contratto sociale, alla luce della nozione di “prassi della società” coniata ne La filosofia di Marx. La Parte Seconda è focalizzata sulla struttura epistemica che l’autore rintraccia nello Stato in interiore homine (cap. 1), soprattutto nel saggio Lo Stato e la filosofia, connettendosi al problema della scuola (cap. 2) e della forma politica (cap. 3). Con l’approfondimento dei concetti di diritto, sovranità e rappresentanza, Gentile coglie al cuore del giuridico un atto etico non riducibile ad unità, che già con l’idea di corporazione avanzata nei primi anni ’30 e soprattutto di umanesimo del lavoro presente in Genesi e struttura della società, mostra la matrice critica, e perciò l’eticità, dello Stato. La Parte Terza attraversa il modo politico con cui il filosofo siciliano legge la storia della filosofia italiana (cap. 2) e il rapporto tra filosofia della storia e politica (cap. 1), da cui emerge che l’identificazione tra Stato e Weltgeschichte pensata da Gentile dà luogo ad un collasso della forma-Stato, fruttuoso per pensare la politica in modo non statuale
Gentile e Marx
L'articolo esamina i due saggi che Giovanni Gentile dedicò alla filosofia di Marx. L'autore sostiene che questi scritti giovanili non presentano i germi del futuro attualismo, ma manifestano la forte influenza di Bertrando Spaventa. Analizzando le "Tesi su Feuerbach" di Marx, Gentile inaugurò una linea peculiare del marxismo italiano: la filosofia della prassi. Ma la sua lettura del "rovesciamento della prassi" smarrì ciò che in Labriola era essenziale, cioè la genesi storica delle idee. Anche per questo abbandonò gli studi su Marx, che ripubblicò nel 1937 nei "Fondamenti della filosofia del diritto".The article considers the twoo essays that Giovanni Gentile devoted to yhe philosophy of Marx. The author argues that these studiesdo not show the seeds of the future actualism, but they stress the strong influence of Bertrando Spaventa's philosophy instead
Le «grandi dimissioni», tra mercati del lavoro e valore del lavoro
L’abbandono massivo e volontario di posti di lavori stabili che si è verificato negli Stati Uniti durante la pandemia del Covid-19 ha richiamato l’attenzione dell’opinione pubblica europea. Grazie all’eco che i mezzi di comunicazione hanno dato a quello che immediatamente è stato definito come «grande rinuncia», anche a livello politico e accademico è cresciuto il dibattito sul significato e sulle reali dimensioni di questo fenomeno. Si tratta di un mutamento paradigmatico del significato del lavoro nei paesi a capitalismo avanzato o di un fenomeno congiunturale, legato a inquietudini e necessità proprie soprattutto dei lavoratori sovra-qualificati e meno entusiasti delle mansioni che svolgono? L’articolo introduce la great resignation in tutta la sua complessità per cercare di orientarsi in questo dibattito, tuttora in corso. Vengono segnalate alcune ipotesi di ricerca per capire meglio i risvolti economici, culturali, sociologici e normativi del fenomeno. Uno studio rigoroso in merito, in una prospettiva comparativa, deve tenere conto delle specificità dei diversi mercati del lavoro e dei sistemi di welfare a livello nazionale. In termini analitici, deve approfondire le caratteristiche generazionali, di genere e di classe sociale della popolazione in esame
Comparative effect of finasteride versus dutasteride on cromogranin A levels as marker of neuroendocrine differentiation in patioents with benign prosattic hyperplasia.
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