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Certificazione/Qualificazione sismica: un approccio sostenibile per la classificazione degli edifici esistenti. Esempi applicativi
Si illustra una procedura speditiva per la classificazione sismica degli edifici esistenti, denominata “Certificazione/Qualificazione sismica” e ne vengono mostrati alcuni esempi applicativi. La metodologia è stata messa a punto e testata nell’ambito di una ricerca condotta negli ultimi anni dall’Università di Perugia con la Regione Umbria ed è applicabile su unità strutturali singole o in aggregato. L’obiettivo è quello di attribuire a ciascun edificio esaminato una “classe sismica” che indichi sinteticamente la sua capacità di prestazione per azioni sismiche. L’approccio utilizzato è analogo a quello della certificazione energetica; in questo caso si va dalla classe A+, la migliore, fino alla classe E, la peggiore. Sono previste due strade diverse: o l’esame approfondito seguendo le NTC 2008 (e se le verifiche sono positive si parla di “certificazione sismica” e di classe A+) oppure una procedura di valutazione speditiva (la “qualificazione sismica”) che combina l’analisi dei principali elementi di vulnerabilità con verifiche numeriche semplificate. La classe sismica ottenuta consente di confrontare, in modo convenzionale le prestazioni attese per i diversi edifici e per questo può costituire uno strumento sintetico e operativo, utile in vari campi e per varie finalità (coperture assicurative, mercato immobiliare, pianificazioni urbanistiche, etc), tutte comunque orientate nella direzione della prevenzione dal rischio sismico
Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis
The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation
counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings
are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that
only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into
account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed
Variations on the Author
“Variations on the Author” discusses two of Eduardo Coutinho’s recent films (Um Dia na Vida, from 2010, and Últimas Conversas, posthumously released in 2015) and their contribution to the general question of documentary authorship. The director’s filmography is characterized by a consistent yet self-effacing form of authorial self-inscription: Coutinho often features as an interviewer that rather than express opinions propels discourses; an interviewer that is good at listening. This mode of self-inscription characterizes him as an author who is not expressive but who is nonetheless markedly present on the screen. In Um Dia na Vida, however, Coutinho is completely absent form the image, while Últimas Conversas, on the contrary, includes a confessional prologue that moves the director from the margins to the center of his films. This article examines the ways in which these works stand out in the filmography of a director who offers new insights into the notion of cinematic authorship
Appropriate Similarity Measures for Author Cocitation Analysis
We provide a number of new insights into the methodological discussion about author cocitation analysis. We first argue that the use of the Pearson correlation for measuring the similarity between authors’ cocitation profiles is not very satisfactory. We then discuss what kind of similarity measures may be used as an alternative to the Pearson correlation. We consider three similarity measures in particular. One is the well-known cosine. The other two similarity measures have not been used before in the bibliometric literature. Finally, we show by means of an example that our findings have a high practical relevance.information science;Pearson correlation;cosine;similarity measure;author cocitation analysis
La Certificazione Sismica degli edifici: possibili applicazioni per la stima della vulnerabilità urbana degli insediamenti storici
Nel presente articolo si svolgono alcune considerazioni riguardanti l'applicazione al caso degli insediamenti storici
della procedura di Certificazione/Qualificazione Sismica degli edifici in muratura esistenti messa a punto dagli
Autori nell’ambito di una ricerca condotta dalla Università di Perugia con la Regione dell’Umbria. La procedura,
messa a punto su casi reali, grazie anche al contributo di rappresentanti del mondo professionale, è applicabile su
US e su aggregati, e attribuisce una classe convenzionale di prestazione dell’edificio nei confronti delle azioni
sismiche istituendo un lessico simile a quello adottato per la certificazione energetica (dalla A+ corrispondente alla
certificazione con le NTC fino alla E, la peggiore). Le classi di qualificazione sismica, derivanti da un'analisi dei
principali elementi vulnerabili e da una serie di verifiche numeriche semplificate, consentono di valutare e
raffrontare la prestazione antisismica dell'edificio in forma sintetica e con diversi livelli di approfondimento senza
richiedere il rilievo dettagliato dell’edificio. Le caratteristiche della procedura di certificazione sismica sembrano
particolarmente adatte al caso della stima di vulnerabilità urbana in quanto consentono una quantificazione
speditiva ma sufficientemente rigorosa per applicazioni a scala urbana della massima accelerazione sostenibile
dagli edifici. In tal modo, quando sia noto il sisma di scenario, è possibile stimare ragionevolmente il livello di
danno che è lecito attendersi dai vari edifici di un insediamento storico e valutare il rispetto degli Stati Limite per
l'insediamento storico SLVis ed SLDis previsti nello "Studio propedeutico all’elaborazione di strumenti d’indirizzo
per l’applicazione della normativa sismica agli insediamenti storici" curato da uno specifico Gruppo di Lavoro del
Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici nel 2012
Un indice per la ricognizione su larga scala della vulnerabilità sismica dei Beni Museali. Calibrazione e test.
COMPORTAMENTO DELLE MURATURE NEL SISMA EMILIANO ESPERIENZE, SPERIMENTAZIONI E POSSIBILI INTERVENTI
Le carenze strutturali del patrimonio edilizio italiano, prime fra tutte la scarsa qualità
meccanica delle murature e la mancanza di collegamenti tra i diversi elementi strutturali,
emergono drammaticamente in occasione dei terremoti, pur con aspetti e sfumature di
volta in volta differenti, ma con esiti comunque troppo spesso infausti e luttuosi.
Nel presente lavoro si prende spunto da alcune osservazioni generali sul
comportamento degli edifici in muratura, svolte in Emilia Romagna dopo il recente
terremoto. Dopo una classificazione ragionata delle principali problematiche
osservate, si focalizza l’attenzione su alcuni aspetti del comportamento della
muratura in laterizio sottoposta ad azioni orizzontali parallele al proprio piano e si
propongono alcune tecniche innovative di rinforzo che si ritengono idonee per tali
tipologie murarie. Si mostrano inoltre i risultati delle prime sperimentazioni
condotte su murature in mattoni e malta di scarsa qualità, sia non rinforzate che
rinforzate con intonaco armato con GFRP. Le sperimentazioni illustrate consistono in
prove in situ di compressione diagonale in un edificio di San Felice sul Panaro (MO).
Infine si valutano gli effetti del rinforzo mostrando i risultati dell’analisi pushover prevista dalle vigenti NTC 2008 su due edifici
Dispelling the Myths Behind First-author Citation Counts
We conducted a full-scale evaluative citation analysis study of scholars in the XML research field to explore just how different from each other author rankings resulting from different citation counting methods actually are, and to demonstrate the capability of emerging data and tools on the Web in supporting more realistic citation counting methods. Our results contest some common arguments for the continued
use of first-author citation counts in the evaluation of scholars, such as high correlations between author rankings by first-author citation counts and other citation
counting methods, and high costs of using more realistic citation counting methods that are not well-supported by the ISI databases. It is argued that increasingly available digital full text research papers make it possible for citation analysis studies to go beyond what the ISI databases have directly supported and to employ more
sophisticated methods
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