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Tra il tormento e l'estasi - Introduzione
La Puglia e la Basilicata, osservate da Czaja nelle tradizioni che ancora resistono, sono i luoghi in cui elementi della fede e della ragione si compenetrano maggiormente, in cui l’una continua a non cedere il passo all’altra. Il sud dell’Italia, con la sintesi possibile
delle sue contraddizioni, rappresenta per lui la forza centrifuga e – al contempo – centripeta dell’uomo, ovvero là, dove essa si percepisce con maggior vigore
Giovanni Paolo II in Polonia: decostruzione di un mito attraverso gli attacchi a monumenti e installazioni
La parabola storica e la decostruzione del mito di Guiovanni Paolo II attraverso lo studio dei monumenti a lui dedicati in Patria
Circuiti editoriali in Polonia negli anni 1944-2000 - Wojciech Jekiel
Nell'ambito del numero della rivista dedicato ai: "Maestri della polonistica" la parte dedicata a Wojciech Jekiel riannoda un filo con la parentesi torinese del curatore del testo
Reportage polacchi nel Sud Italia oggi: Dariusz Czaja, Jarosław Mikołajewski e Paweł Smoleński
Over the past few years, the Polish publishing house Czarne, which specializes in reportage and non-fiction literature, has published several books about Italy. The most obvious element that unites them is undoubtedly the area of the country on which these books focus, and which we could (broadly) define as the South of the Peninsula. After years of glances shot only fleetingly by Polish tourists and artists towards “our” South, suddenly it thus becomes a source of profound socio-cultural reflections, as well as a reference
point for reading current events. In this article, Alessandro Ajres discusses the reasons for this change of approach to southern Italy starting from the texts by Dariusz Czaja and moving on to Jarosław Mikołajewski and Paweł Smoleński’s (written by four hands)
"Astérix Légionnaire" in italiano e polacco: differenze in traduzione
Come si evince dal confronto tra le versioni del testo originale ("Astérix Légionnaire") in italiano e polacco, nel primo caso il traduttore si rende effettivamente visibile in virtù di scelte che segneranno l’intera storia editoriale (e cinematografica ) di Asterix nel nostro paese. Tali interventi sull’originale, tuttavia, non sono solo il risultato di coraggiose intuizioni, ma paiono raccogliere il messaggio stesso insito nell’opera. I protagonisti del fumetto si imbattono continuamente in popolazioni straniere, avendo a che fare con culture (quasi) sempre diverse dalla loro; la metà circa delle storie, infatti, è ambientata lontano dalla Gallia. In una cornice siffatta, il momento della traduzione viene incaricato di avvicinare quanto più possibile il lettore alla comprensione di realtà “altre”: l’utilizzo dell’adattamento, anche spinto oltre la norma, così come accade per le edizioni italiane, ne risulta quale compimento ideale
Polonia. Storia contemporanea di una nazione
Recensione al libro di Alessandro Ajres, Storia della Polonia. Dal 1918 ad oggi, Scholé, Morcelliana 2023
Animazione, fumetti e graphic novel nei Paesi slavi
Le singole tradizioni nazionali dell’animazione, dei fumetti e dei graphic novel dei Paesi slavi, a dispetto di un’apparente derivazione straniera (prima fra tutte, americana), affondano le proprie radici in marcate specificità storiche, linguistiche e culturali proprie. Tuttavia, a fronte della copiosa letteratura accademica sulle produzioni storicamente più affermate , al giorno d’oggi le tradizioni slave, pur nel loro indiscusso valore, non risultano essere oggetto di indagini strutturate (specie nel contesto italiano), salvo sporadiche eccezioni . Tale mancanza di interesse scientifico è dovuta, da un lato, alla generale percezione di lunga data che vede questi generi come forme di arti “minori” e, dall’altro, a dinamiche interne ai singoli Paesi slavi, che ne hanno determinato lo sviluppo e la ricezione
Il migrante polacco nella letteratura e nel cinema
La letteratura italiana e italofona, affiancata più raramente dalla cinematografia, tenda a riprodurre un modello costante del migrante polacco
da più di un secolo ormai, ovvero da De Amicis in avanti. Si è andato costruendo, così,
una sorta di canone attraverso cui guardare a questa figura sul nostro territorio. I bei soldati deamicisiani, profughi lontani dalla patria per ragioni politiche, tramandano alcune delle loro caratteristiche “letterarie” agli immigrati polacchi successivi, giunti in Italia – altresì – per motivi economici (Il polacco lavatore di vetri) o di fortuna (Storia di
mia vita)
Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis
The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation
counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings
are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that
only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into
account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed
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