1,720,963 research outputs found

    Dialoghi informali. Atmosfere visive di Aldo Amoretti

    No full text
    La mostra Fundamenta, dedicata ad Aldo Amoretti e costituita da diciotto scatti fotografici d’autore, si è rivelata anche una occasione proficua di riflessione sul rapporto reciproco e condizionante tra l’architettura e la fotografia. Insieme ad Aldo abbiamo selezionato nove coppie di opere che corrispondono a nove temi fondamentali dell’architettura, e da qui discende il titolo della mostra. Le fotografie di ogni coppia sono state concepite per entrare tra di loro in un dialogo che in qualche caso è un diverbio che è anche un invito all’”ascolto” e alla personale riflessione critica, sollecitando gli spettatori stessi, quindi, a prendere in qualche modo parte a quel silenzioso colloquio per immagini. Il catalogo della mostra è stato pensato come un dittico per conferire la propria autonomia – e quindi la dovuta attenzione - a entrambi i modi di approccio alle problematiche sollevate: quello visivo (vedute) e quello saggistico (scritture), riprendendo in questo la struttura del catalogo Esplorazioni sulla via Emilia della celebre mostra del 1986. In questo scritto ci dedicheremo alla parte visiva di questo progetto e soprattutto all’autore delle opere in mostra. Abbiamo così scelto di dare a questo racconto la forma di un dialogo piuttosto informale, che potrebbe svelare più agevolmente alcuni processi e talune vicende post siparium, il che non è frequente in un testo accademico. Il presente testo è una trascrizione delle conversazioni tenute dal 6 al 9 dicembre 2022 tra Aldo Amoretti e la sottoscritta

    Fundamenta. Catalogo della mostra di Aldo Amoretti

    No full text
    Il volume è il catalogo dell’esposizione fotografica “Fundamenta” di Aldo Amoretti, una delle figure più interessanti della fotografia d’autore nell’ambito della rappresentazione dell’architettura. Le diciotto opere in mostra, allestita nella prestigiosa cornice del Palazzo Gravina in Napoli nel gennaio 2023, sono parte di un progetto con una spiccata caratterizzazione teorica poiché attraverso i suoi scatti Amoretti ha voluto offrire la sua raffinata interpretazione ad alcuni temi fondamentali del progetto di architettura. Il catalogo si avvale della prefazione di John Pawson, uno degli esponenti più importanti della scena architettonica internazionale, e ospita uno scritto di Giovanni Chiaramonte, protagonista assoluto della fotografia degli ultimi cinquant’anni, con un saggio di Giovanni Menna, professore di Storia dell’architettura contemporanea presso l’Università di Napoli

    Nota dei curatori

    No full text
    Il presente catalogo documenta l’esposizione fotografica Fundamenta, ospitata dal 27 gennaio al 10 febbraio 2023 a Palazzo Gravina, la prestigiosa sede storica della Facoltà di Architettura dell’Università “Federico II” di Napoli. In mostra sono diciotto opere di Aldo Amoretti (Sanremo, 1965), una delle figure più interessanti a livello internazionale della fotografia d’autore nell’ambito della rappresentazione dell’architettura contemporanea. Ad Amoretti abbiamo chiesto di interpretare attraverso i suoi scatti tematiche che sono da sempre considerate al centro del progetto di architettura, e ne costituiscono per l’appunto alcuni degli imprescindibili “fondamenti”: luogo, storia, tempo, geometria, luce, materia, suolo, limite, orizzonte. Per ognuno di questi nove temi Amoretti ha selezionato una coppia di fotografie ciascuna delle quali, nel presente catalogo, è introdotta da una citazione estratta dalle relazioni presentate al convegno di inaugurazione della mostra da nove autorevoli studiosi di diversa generazione e orientamento, non solo italiani. A ognuno di essi è stato infatti chiesto di praticare un esercizio di riflessione teorica su uno di questi temi. Hanno accettato il nostro invito: Franco Purini (locus); Uwe Schröder (tempus); José Ignacio Linazasoro (historia); Renato Capozzi (geometria); Agostino De Rosa (lux); Carlo Moccia (materia); Dina Nencini (solum); Carmine Piscopo (limen); Valter Scelsi (horizon). L’esposizione Fundamenta è stata pensata, quindi, anche come una occasione per affrontare delicate tematiche di carattere teorico e per ribadire la fecondità della relazione tra fotografia d’autore e architettura, soprattutto quando lo sguardo e la sensibilità del fotografo si mostra capace di andare ben oltre la pura apparenza, e ci introduce invece in una dimensione altra, quella del pensiero che si interroga sulla natura profonda dell’Architettura

    Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis

    Full text link
    The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed

    Variations on the Author

    Full text link
    “Variations on the Author” discusses two of Eduardo Coutinho’s recent films (Um Dia na Vida, from 2010, and Últimas Conversas, posthumously released in 2015) and their contribution to the general question of documentary authorship. The director’s filmography is characterized by a consistent yet self-effacing form of authorial self-inscription: Coutinho often features as an interviewer that rather than express opinions propels discourses; an interviewer that is good at listening. This mode of self-inscription characterizes him as an author who is not expressive but who is nonetheless markedly present on the screen. In Um Dia na Vida, however, Coutinho is completely absent form the image, while Últimas Conversas, on the contrary, includes a confessional prologue that moves the director from the margins to the center of his films. This article examines the ways in which these works stand out in the filmography of a director who offers new insights into the notion of cinematic authorship

    Appropriate Similarity Measures for Author Cocitation Analysis

    Full text link
    We provide a number of new insights into the methodological discussion about author cocitation analysis. We first argue that the use of the Pearson correlation for measuring the similarity between authors’ cocitation profiles is not very satisfactory. We then discuss what kind of similarity measures may be used as an alternative to the Pearson correlation. We consider three similarity measures in particular. One is the well-known cosine. The other two similarity measures have not been used before in the bibliometric literature. Finally, we show by means of an example that our findings have a high practical relevance.information science;Pearson correlation;cosine;similarity measure;author cocitation analysis

    Dispelling the Myths Behind First-author Citation Counts

    Full text link
    We conducted a full-scale evaluative citation analysis study of scholars in the XML research field to explore just how different from each other author rankings resulting from different citation counting methods actually are, and to demonstrate the capability of emerging data and tools on the Web in supporting more realistic citation counting methods. Our results contest some common arguments for the continued use of first-author citation counts in the evaluation of scholars, such as high correlations between author rankings by first-author citation counts and other citation counting methods, and high costs of using more realistic citation counting methods that are not well-supported by the ISI databases. It is argued that increasingly available digital full text research papers make it possible for citation analysis studies to go beyond what the ISI databases have directly supported and to employ more sophisticated methods

    Author Index

    No full text
    Nao informado
    corecore