65 research outputs found
Sui paratesti del «De consolatione philosophiae» volgarizzato da Alberto della Piagentina: le chiose volgari e il commento di Trevet
Considerations on the preliminary results of the NETTER-2 trial: is the glass half full or half empty?
Considerations on the preliminary results of the NETTER-2 trial: is the
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Traduzione e (auto)commento nei volgarizzamenti italiani antichi
Il contributo si propone di censire e passare in rassegna i volgarizzamenti italiani antichi che presentano, nella propria tradizione manoscritta, un corredo esegetico coevo in volgare. Si propongono quindi riflessioni su alcuni aspetti di tale tipologia testuale, quali il ruolo dell'autore (o degli autori), le fonti dei commenti, la mise en page di testo e commento nei manoscritti, le dinamiche di trasmissione del paratesto, il trattamento editoriale di quest'ultimo nelle edizioni critiche dei volgarizzamenti.
This contribution surveys early Italian vernacular translations whose manuscript tradition preserves a contemporary vernacular exegetical apparatus. It examines key features of this textual typology, including the role of the author (or authors), the sources of the commentaries, the mise en page of text and commentary in the manuscripts, the transmission of paratextual material, and its treatment in modern critical editions of vernacular translations
Organizzazione e politiche di offerta dei servizi di gestione del risparmio nelle banche svizzere
Giuristi e ceto di governo nei ducati parmensi. Per la storia del codice civile di Maria Luigia d’Absburgo
Osservazioni a proposito del dibattito sull'economia politica nella Toscana della Restaurazione
Nell’articolo si analizza la discussione intorno all’economia politica ed alle teorie economiche di matrice anglosassone e francese avvenuta nel Granducato di Toscana nella prima metà dell’Ottocento. Sono stati inoltre ricostruiti i canali attraverso i quali numerosi esponenti del ceto dirigente granducale acquisirono i testi dei principali economisti inglesi e francesi. Fino agli ani Trenta l’élite toscana condivise l’itinerario proposto dagli economisti classici per individuare quella geometria delle leggi di produzione e di scambio che, come chiarito da Say, aveva fatto dell’economia politica una scienza sperimentale in grado di spiegare le leggi costanti e invariabili delle dinamiche del mercato. L’adesione al paradigma classico, peraltro, ben di coniugava con la tradizione liberista leopoldina. Tuttavia, nel corso degli anni Trenta, l’emergere delle rivolte operaie in numerose città europee e il dilagare del pauperismo portarono il ceto dirigente toscano a rivedere criticamente le proprie convinzioni, accordando maggiore attenzione alle teorie sismondiane. In questo cambiamento, acquisì un peso rilevante la definizione di economia politica, decisamente meno astratta, elaborata da un gruppo di giuristi toscani (Forti, Salvagnoli, Poggi), fondata su un approccio giuridico-storicistico e non deduttivistico, che portò a ridefinire su nuove basi il ruolo che gli apparati pubblici avrebbero dovuto avere nell’organizzazione dei fattori produttivi
La politica indigena italiana in Libia ed i suoi riflessi nel Nord Africa francese all'indomani della prima guerra mondiale (in alcuni documenti riservati)
La controversia tra Francia e Messico sulla sovranità dell’isola di Clipperton e l’arbitrato di Vittorio Emanuele III (1909-1931)
Stelle e strisce sulla luna: indagine preliminare su una controversia
Il 20 luglio 1969 una bandiera a stelle e strisce fu piantata sulla superficie lunare del Mare della Tranquillità da Neil A. Armstrong e Edwin E. “Buzz” Aldrin. Il rito segnò il culmine spettacolare dell’ambizioso progetto lanciato dal presidente John F. Kennedy nel maggio 1961. Il messaggio era chiaro, un messaggio di successo e orgoglio nazionale inviato a tutto il mondo che volesse guardare. Eppure dietro quell’alzabandiera c’erano inquietudini e controversie, che possono essere comprese facendo riferimento a tre parametri interpretativi. Il primo, piuttosto ovvio, è quello della Guerra fredda, del conflitto e della competizione globale (militare ed economica, ideologica, culturale, e, in questo caso, anche simbolica) con l’Unione Sovietica - che già dieci anni prima aveva mandato sulla Luna la propria bandiera con la sonda Lunik 2. Il secondo paradigma è quello del rapporto fra esplorazione e sovranità. Benché l’Outer Space Treaty (1967) promosso dall’ONU già vietasse l’appropriazione nazionale dei corpi celesti, ci furono discussioni sulla estensioni delle leggi nazionali – e delle garanzie costituzionali – su eventuali “colonie” spaziali sotto bandiera statunitense. Il terzo paradigma riguarda la sensibilità che il discorso pubblico americano degli anni Sessanta aveva sviluppato a proposito di temi come il colonialismo e la bandiera nazionale. La bandiera impugnata dagli astronauti evocava con troppa evidenza l’iconografia di un Cristoforo Colombo che prende possesso di terre altrui in nome di un monarca lontano. E ci furono discussioni anche all’interno della NASA sulla opportunità di una simile cerimonia
Complicated Inguinal Hernia Incidentally Detected on a Radiolabelled Autologous White Blood Cell Scan
A 73-year-old male with left hip prosthesis infection performed a 99mTc HMPAO–labelled autologous WBC (WBC) scan to evaluate the response to antibiotic therapy. Since the early planar scan, an area of increased activity was visible extending from the left groin region to the ipsilateral flank. At late planar images, the area progressively focused in the left groin, site of a painful inguinal hernia. The contextual tomographic acquisition showed increased activity partly referable to non- specific intestinal contents and partly localized at the parietal wall of the herniated intestinal loop. Our case suggests that the incidental detection of increased accumulation of WBC in correspondence of the intestinal wall of an inguinal hernia may indicate inflammatory involvement and subsequent further complications
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