330 research outputs found
The influence of presurgical vertical control of the dentition on final aesthetics of the face
The vertical aesthetic control in orthognatic surgery depends from a wide number of factors. Some of these factors are under the orthodontist’s control, some other under the maxillo-facial surgeon’s control. Because of the complexity of these number of factors author does not believe possible or useful to suggest general outlines of treatment, he only recommends to deeply integrate orthodontist’s and surgeon’s treatment program in every single case. Author presents some clinical cases to illustrate these concepts
La necessità di trattamento ortodontico: dieci anni di esperienza in una struttura pubblica del Nord Italia
Il timing di trattamento ortodonticonelle schisi alveolo-palatini: l'esperienza della U.O. do Odontostomatologia dell'Università di Parma.
Valutazione dei movimenti mandibolariin 33 pazienti affetti da sindrome di Moebius
La sindrome di Moebius è una malattia congenita rara, non evolutiva, caratterizzata da paralisi bilaterale dei nervi facciale ed abducente spesso associata a malformazioni degli arti superiori e/o inferiori. Oltre al difetto del VI e VII paio, altri nervi, più frequentemente il III, il V, il VIII, il IX, il X, il XI e il XII paio possono essere coinvolti. Questo lavoro si propone di investigare un ampio campione di pazienti affetti rispetto ad un campione omogeneo di soggetti sani, al fine di verificare se il deficit neurologico possa compromettere l’adeguato sviluppo delle funzioni motorie temporo-mandibolari. Il campione totale in esame è risultato costituito da 33 soggetti, 16 maschi e 17 femmine. Di questi 14 appartenevano al gruppo A di Terzis (forma completa) e 19 al gruppo B di Terzis (forma incompleta). Il gruppo di controllo, scelto con parametri di maggior omogeneità possibile rispetto al gruppo affetto, era costituito da 50 soggetti, 18 maschi e 32 femmine. Il campione Moebius evidenziava una netta riduzione dell’escursione mandibolare per quanto riguarda l’apertura della bocca. Questa differenza risultava statisticamente significativa a p<0,01. Anche per quanto riguarda i movimenti di protrusiva e lateralità, la differenza risultava significativa a p<0,01. Si raccomanda quindi un attento e precoce programma di riabilitazione neuromotoria di questi pazienti sin dalla primissima infanzia.
Nome Autore - Presentatore: Magnifico Marisabel
E-mail: [email protected]
Telefono:
320 821455
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